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lunedì 31 luglio 2017

Resto al Sud, finanziamenti fino a € 40.000 per nuove imprese nel Mezzogiorno - campaniaeuropa.it

Nell’ambito delle misure di sostegno alla creazione e sviluppo di imprese del Mezzogiorno, il decreto legge 20 giugno 2017 n. 91 lancia l’iniziativa Resto al Sud.

L’intervento, dotato di risorse per 1,2 miliardi di euro rivenienti dal plafond del Fondo per lo sviluppo e la coesione – programmazione 2014 – 2020, servirà per promuovere la nascita di nuova imprese nelle regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sicilia e Sardegna ed è rivolto ai giovani imprenditori di età compresa tra i 18 ed i 35 anni.


Saranno finanziate le iniziative imprenditoriali relative a produzione di beni nei settori dell’artigianato e dell’industria, nonché le iniziative relative alla fornitura di servizi ad esclusione delle attività libero professionali e del commercio, fatta eccezione per la vendita di beni prodotti nell’attività d’impresa.


Le domande di accesso agli aiuti potranno essere presentate da giovani imprenditori, sia come ditta individuale che società, anche cooperative.
Ciascuna impresa richiedente beneficerà di un finanziamento di importo massimo pari ad € 40.000,00. Nell’ipotesi in cui a richiedere gli aiuti dovesse essere una società, l’importo finanziabile è pari ad è pari ad € 40.000,00 per ciascun socio, fino ad un massimo di € 200.000,00.


Gli importi erogabili saranno così articolati:
  • 35% sotto forma di contributo a fondo perduto;
  • 65% sotto forma di finanziamento a tasso zero concesso mediante il canale bancario.

L’intera operazione potrà essere assistita dalla garanzia pubblica del Fondo di Garanzia delle P.M.I.
Con apposito decreto del Ministro per la coesione territoriale e il Mezzogiorno, che sarà adottato entro 30 giorni dall’entrata in vigore della legge di conversione del d.l. n. 91/2017, ossia non prima di fine settembre, saranno individuati i criteri di dettaglio per l’accesso alla misura, le modalità di attuazione della stesa.

Fonte: http://www.campaniaeuropa.it/archives/4727?utm_source=feedburner&utm_medium=email&utm_campaign=Feed%3A%20CampaniaEuropa%20(Novit%C3%A0%20sui%20Finanziamenti%20Europei%20in%20Campania!)

giovedì 4 febbraio 2016

Bando COMUNICARE E BENE

COMUNICARE E BENE
PER UNA CAMPAGNA DI COMUNICAZIONE CON IL SUD


<<DALLA DENUNCIA ALLA PROPOSTA, CON IDEE E BUONE PRATICHE NATE DAL BASSO
UN SUD CHE SI METTE IN GIOCO DA COMUNICARE… E BENE>>


IL BANDO SCADE L’8 APRILE. A DISPOSIZIONE 50 MILA EURO.

Il nostro Sud ha una serie di antichi e nuovi problemi di natura civile e sociale che richiedono una forte azione di denuncia.
Legalità, povertà, lavoro, salute, cultura, ambiente, diritti negati, sprechi inaccettabili, incuria dei beni comuni, sono solo alcune voci che compongono questo coro. Al tempo stesso, però, possono contenere anche idee e soluzioni proposte dal basso, dalla società civile, da associazioni, cooperative e imprese sociali, da tanti giovani che si mettono in gioco.

Attraverso questa iniziativa sperimentale la Fondazione CON IL SUD intende promuovere una campagna nazionale di comunicazione che a partire dalle buone pratiche su tematiche sociali specifiche al Sud sappia valorizzarle e diffonderle attraverso i linguaggi della comunicazione, nell’ottica di un’azione di sensibilizzazione diffusa.

La Fondazione mette a disposizione 50 mila euro per sostenere una sola campagna. Si partecipa on-line (clicca qui>>) entro l’8 aprile 2016. Non vi sono vincoli espressivi, di linguaggio, strumenti o canali di comunicazione e diffusione.


L’iniziativa si rivolge a organizzazioni non profit meridionali (Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sardegna e Sicilia) che potranno presentare, anche in collaborazione con il mondo economico, delle istituzioni, dell’università, della ricerca, dei media, una proposta di campagna di comunicazione nazionale su una tematica sociale strettamente legata al Sud.
La proposta dovrà valorizzare e diffondere buone pratiche, mettendo in relazione la dimensione creativa delle idee con quella più pragmatica della denuncia (compresa quella riguardante le disfunzioni, i deficit o gli “sprechi” degli interventi pubblici) e della proposta.
Saranno valutate positivamente quelle proposte che, tra gli altri criteri, prevedano azioni innovative rispetto al settore della comunicazione individuato, al linguaggio e al tema affrontato.

“La comunicazione è uno strumento indispensabile per provocare il cambiamento – ha commentato Carlo Borgomeo, presidente della Fondazione CON IL SUD. L’iniziativa rappresenta un’occasione per tante realtà civili impegnate nel territorio per portare all’attenzione pubblica la propria visione sul Sud e su un particolare tema sociale, in un’ottica propositiva efficace che sappia contaminare e lasciare il segno”.