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domenica 13 gennaio 2019

SMS - Spazio Multifunzionale Salerno


SMS - Spazio Multifunzionale Salerno

presso il centro Polifunzionale Arbostella
sono attivi gratuitamente i seguenti laboratori:

Laboratorio di Cittadinanza Attiva
Laboratorio di Riciclo Creativo
Videotelling Frame/Salerno in Fantasy
Social Recording (Studio di registrazione)
Radio Salerno Village
Laboratorio di Artigianato - "Accendi il tuo futuro"
Arbostella Art Project

Gli interessati possono iscriversi scaricando il bando e il modulo di domanda sul sito www.comune.salerno.sa.it. Scadenza 25 gennaio 2019.

Dal 9 gennaio sarà attivo presso il Centro Polifunzionale Arbostella lo
Sportello di orientamento al lavoro e creazione di impresa


sabato 2 giugno 2018

Portale Europeo per i Giovani


Informazioni e opportunità per i giovani in Europa.


Portale europeo per i giovani – informazioni e opportunità per i giovani di tutta Europa!

Il Portale europeo per i giovani offre informazioni e opportunità, a livello nazionale ed europeo, che possono interessare i giovani che vivono, studiano o lavorano in Europa. Le informazioni, disponibili in 28 lingue, sono raggruppate in 8 temi principali e riguardano 34 paesi.

Struttura del portale

Le informazioni sono organizzate per tema, per esempio istruzione e formazione, creatività e cultura o salute e benessere. Puoi accedere ai vari temi con i pulsanti sulla homepage e sulla barra nella parte superiore di ogni pagina.

Ogni tema comprende anche un certo numero di sottotemi. Per visualizzarli, basta cliccare sui pulsanti dei temi.

Le informazioni riguardano l'Europa e i singoli paesi. Clicca su "Scegli un paese" per passare alle informazioni sui diversi paesi e a quelle su tutta l'Europa. Non tutti gli articoli sono disponibili per ogni paese.

Sul lato destro di quasi tutte le pagine troverai brevi elenchi di notizie ed eventi riguardanti il paese che stai consultando. Clicca sull'articolo o sull'evento per visualizzarne i dettagli, oppure clicca sui pulsanti "Tutti gli eventi" o "Tutte le notizie" per vedere l'elenco completo di eventi e articoli.

Lingue

Puoi selezionare la lingua che desideri con il pulsante in alto a destra su ciascuna pagina. La navigazione nel portale e le informazioni di livello europeo sono disponibili in 28 lingue. Le informazioni riguardanti ogni paese sono disponibili nelle relative lingue nazionali ed eventualmente in inglese.

Se cambi lingua e un determinato articolo non è disponibile nella lingua selezionata, lo vedrai in inglese o nella lingua originale in cui è stato scritto.

Il simbolo del globo terrestre accanto a ogni articolo indica le lingue disponibili. Per visualizzare la versione linguistica desiderata, clicca sul codice della lingua corrispondente. Facendo così cambia anche la lingua di navigazione nel portale.

Aggiornamento dei contenuti

La Commissione europea e la rete Eurodesk aggiornano i contenuti di questo sito. Per maggiori informazioni, cliccare su "Note legali" in fondo alla pagina.

Invia una domanda

Il portale consente ai giovani di trovare una risposta alle loro domande mediante la rete Eurodesk.

Vista il portale: https://europa.eu/youth/eU_it

lunedì 5 marzo 2018

Avviso Pubblico per il finanziamento di iniziative giovanili in riferimento a talento, creatività e inclusione sociale


Il presente Avviso rientra negli obiettivi previsti dagli Accordi siglati tra l’Agenzia Nazionale per i Giovani (ANG) ed il Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile (DGSCN), in attuazione delle Direttive emanate dal Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali per gli anni 2015 e 2016, ed ha per oggetto il cofinanziamento di progetti rivolti ai giovani residenti in Italia volti alla promozione del talento – tramite la realizzazione di opportunità nei diversi settori tecnici, scientifici ed artistici - e della creatività giovanile, al sostegno della cultura tra i giovani e della loro occupabilità - in particolare attraverso l’arricchimento delle competenze -, a favorire l’innovazione sociale e l’ inclusione dei giovani in situazione di disagio sociale ed economico, anche attraverso adeguate ed efficaci azioni di informazione/comunicazione, a sostegno della prevenzione e contrasto del disagio giovanile.

L’Agenzia Nazionale per i Giovani, tenuto conto dell’esperienza realizzata attraverso l’Azione 1.2 del Programma Europeo Gioventù in Azione (2007-2013), ritiene che tali progetti possano essere strutturati con le medesime caratteristiche a suo tempo previste per i citati progetti di Azione 1.2 del Programma Europeo Gioventù in Azione. Quindi, per analogia, si richiama qui quanto previsto dalla Guida al Programma Gioventù in Azione, in vigore nel periodo 2007-2013 ed in particolare quanto definito in merito al finanziamento delle cosiddette “Iniziative Giovani” previste dall’Azione 1.2 del medesimo Programma. Pertanto, il presente Avviso è finalizzato al finanziamento di progetti nelle seguenti Linee di intervento:

A) Azioni di valorizzazione e sostegno al talento giovanile;
B) Azioni di supporto per la prevenzione del disagio giovanile per favorire l’inclusione
sociale e la partecipazione di giovani con minori opportunità.
Si specifica che il cofinanziamento che verrà concesso alle proposte progettuali collocate
utilmente nella relativa graduatoria è destinato alla copertura di un importo massimo pari
all’80% dei costi effettivamente sostenuti. Si intende, dunque, che l’importo residuo sarà a
carico del proponente.


mercoledì 21 febbraio 2018

Assunzioni agevolate giovani: guida completa


Assunzioni agevolate giovani, guida completa all'incentivo contributivo: requisiti, limiti, contratti agevolabili e regole.


Dal 1° gennaio 2018, per effetto dell’entrata in vigore della Legge di Stabilità 2018 (legge n. 205/2017), le aziende private possono fruire delle assunzioni agevolate di giovani lavoratori under 35, a patto di rispettare determinati vincoli e requisiti, sia per quanto riguarda i giovani lavoratori che le aziende che li assumono stabilmente.



Lavoratori: requisiti
In particolare lo sgravio contributivo pari al 50% dei contributi dovuti all’INPS entro il massimale annuo di 3.000 euro per ogni lavoratore assunto con contratto subordinato a tempo indeterminato, anche part-time, spetta ad aziende private e professionisti che assumono giovani nel 2018, purché questi non abbiano compiuto 35 anni. Dal 2019 l’asticella scende a 30 anni.
Come requisito inerente il lavoratore, viene inoltre richiesto che questo non sia mai stato occupato a tempo indeterminato con il medesimo o con altro datore di lavoro. La durata dello sgravio contributivo non può superare i 36 mesi complessivi, anche presso più datori di lavoro. Se il lavoratore termina il primo rapporto agevolato a tempo indeterminato prima dei 36 mesi può infatti vedersi riconosciuto il restante periodo agevolabile da un altro datore di lavoro.

Lo sgravio contributivo diventa totale, nel limite massimo di 8.060 euro su base annua, in caso di assunzione di lavoratori che:
  • non abbiano compiuto i 35 anni di età, o indipendentemente dall’età risultino privi di un impiego regolarmente retribuito da almeno 6 mesi;
  • siano residenti in una di queste Regioni del Sud: Abruzzo, Molise, Campania, Basilicata, Sicilia, Puglia, Calabria e Sardegna.
Datori di lavoro: requisiti
Possono beneficiare dell’incentivo occupazione giovani i datori di lavoro privati (imprese, studi professionali, associazioni, fondazioni, ONLUS, enti pubblici economici, ecc.), mentre ne sono escluse le pubbliche amministrazioni. Per fruire del beneficio, l’azienda non deve aver proceduto a licenziamenti individuali per giustificato motivo oggettivo ovvero a licenziamenti collettivi, nella medesima unità produttiva bei 6 mesi precedenti la data di assunzione agevolata. Anche nei 6 mesi successivi all’assunzione agevolata, l’azienda non deve procedere al licenziamento per giustificato motivo oggettivo dello stesso lavoratore agevolato o di un altro lavoratore impiegato nella medesima unità produttiva ed inquadrato con la medesima qualifica del lavoratore assunto con l’esonero. L’azienda non deve inoltre avere in atto sospensioni dal lavoro connesse ad una crisi o riorganizzazione aziendale.
Al datore di lavoro viene inoltre richiesto di:
  •  essere in regola con i versamenti contributivi;
  • non aver riportato condanne o sanzioni definitive per una delle violazioni in materia di igiene e sicurezza sul lavoro già riportate nell’allegato A al DM 24 ottobre 2007;
  • applicare il trattamento economico e normativo scaturente dalla applicazione del CCNL di riferimento;
  • rispettare eventuali accordi territoriali e/o aziendali.
Tipologie contrattuali agevolate
Sono agevolabili i contratti di:
  • lavoro subordinato a tempo indeterminato (a tutele crescenti), a tempo pieno o part-time, rispettando il limite minimo eventualmente previsto dal CCNL di riferimento;
  • in somministrazione a tempo indeterminato (Staff Leasing), a tempo pieno o part-time. In questo caso l’incentivo spetta all’utilizzatore;
  • trasformazione a tempo indeterminato di un contratto a termine.
Sono invece esclusi dall’agevolazione:
  • i contratti intermittenti a tempo indeterminato;
  • il lavoro domestico;
  • i contratti a tempo determinato;
  • i contratti di apprendistato;
  • i contratti di collaborazione coordinata e continuativa;
  • le prestazioni autonome occasionali;
  • le prestazioni occasionali.
Ex studenti
L’agevolazione è fruibile in caso di assunzione a tempo indeterminato, entro 6 mesi dall’acquisizione del titolo di studio in caso di studenti che:
  • abbiano svolto presso il medesimo datore attività di alternanza scuola-lavoro pari almeno al 30% delle ore di alternanza ovvero pari almeno al 30% del monte ore previsto per le attività di alternanza all’interno di vari percorsi;
  • abbiano svolto, presso il medesimo datore di lavoro, periodi di apprendistato per la qualifica e il diploma professionale, il diploma di istruzione secondaria superiore, il certificato di specializzazione tecnica superiore o periodi di apprendistato in alta formazione.
Apprendistato
In caso di apprendistato l’esonero contributivo spetta per un periodo massimo di 12 mesi,  sempre nel limite massimo di 3.000 euro, nei casi di prosecuzione di un contratto di apprendistato al termine del periodo formativo, a condizione che il lavoratore non abbia compiuto il 30° anno di età alla data della prosecuzione.

Cumulabilità
Lo sgravio contributivo non è cumulabile con altri esoneri o riduzioni delle aliquote di finanziamento previste dalla normativa vigente, per il periodo di applicazione degli stessi, ad eccezione della restituzione del contributo maggiorato in caso di trasformazione a tempo indeterminato di un rapporto a termine.

lunedì 29 gennaio 2018

Resto al Sud - Enti accreditati

ELENCO ENTI ACCREDITATI PER LA FORNITURA DEI SERVIZI DI CONSULENZA E ASSISTENZA

Tra gli enti accreditati in Campania è presente anche il Comune di Teggiano.

Scarica QUI l'elenco

venerdì 26 gennaio 2018

Resto al Sud: seminario e workshop specialistici gratuiti

Lunedì 5 Febbraio alle ore 10.00 presso la Sala del Gonfalone del Comune di Salerno avrà luogo il Seminario “Realizza la tua impresa, Resta al Sud!” organizzato per consentire agli under 36 di progettare la propria idea imprenditoriale e ricevere i fondi messi a disposizione dal programma “Resto al Sud” promosso dal Ministero per la Coesione Territoriale e il Mezzogiorno e gestito da Invitalia.



Realizzato dallo “Sportello Impresa” del Comune di Salerno e con la collaborazione dell’InformaGiovani Salerno, Unione Giovani Commercialisti ed Esperti Contabili Salerno, Fabbrica Salerno e con il patrocinio del Comune di Salerno, l’iniziativa vuole essere una risposta concreta alla necessità dei giovani di comprendere: cos’è questo incentivo, cosa finanzia e come redigere il progetto d’impresa per accedere ai fondi.

Viste le diverse richieste di informazioni pervenute ai nostri sportelli e al fine di dare la più ampia diffusione a questa opportunità, abbiamo strutturato un percorso di orientamento, totalmente gratuito, articolato in 2 momenti:
  • Seminario introduttivo ed informativo
    5 Febbraio, Sala del Gonfalone del Comune, h. 10.00
    Presentazione dell’incentivo “Resto al Sud”: cos’è, a chi si rivolge, cosa finanza e quali sono le agevolazioni previste. La partecipazione al seminario è aperta a tutti ed è propedeutica all’iscrizione al workshop specialistico.
  • Workshop specialistico
    Scegliere una delle seguenti date 6/13/20 febbraio. Centro Informagiovani ore 15.30 – 18.30.
    Approfondimento sulla modulistica e le modalità di redazione del business plan per la presentazione della richiesta di finanziamento.
    Ogni workshop è rivolto ad un massimo di 15 partecipanti. Le richieste di partecipazione saranno prese in considerazione in ordine cronologico e sarà data priorità a residenti/domiciliati a Salerno.
Come partecipare
Per accedere al percorso di orientamento è necessario inviare la domanda di partecipazione compilando il form al seguente link: domanda 
Per i workshop specialistici ad ogni richiedente sarà inviata una email di conferma di ammissione.


Informazioni
Per ogni altra informazione non esitate a contattare l’Informagiovani telefonicamente durante gli orari di apertura allo 089 722543 o via email info@informagiovanisalerno.it. Oppure consulta la pagina contatti.



Per approfondire:

martedì 16 gennaio 2018

RESTO AL SUD - Per partire con una nuova impresa

COS’È

Resto al Sud sostiene la nascita di nuove imprese promosse da giovani nelle regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia. Finanzia l’avvio di progetti imprenditoriali con un programma di spesa massimo di 200 mila euro. Ogni soggetto può ricevere un finanziamento massimo di 50 mila euro. E’ promosso dal Ministro per la Coesione territoriale e il Mezzogiorno. Invitalia è soggetto gestore. Resto al Sud è un incentivo a «sportello»: le domande vengono esaminate senza graduatorie in base all’ordine cronologico di arrivo.


COSA SI PUÒ FARE

Avviare iniziative imprenditoriali per:
• la produzione di beni nei settori industria, artigianato, trasformazione dei prodotti agricoli, pesca e acquacoltura
• la fornitura di servizi alle imprese e alle persone
• il turismo.


Sono escluse dal finanziamento le attività libero professionali e il commercio.

A CHI SI RIVOLGE

Giovani di età compresa tra i 18 e 35 anni:
• residenti in Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia al momento della presentazione della domanda. È possibile trasferire la residenza entro 60 giorni (120 se residenti all’estero) dall’esito positivo dell’istruttoria
• che non abbiano un rapporto di lavoro a tempo indeterminato per tutta la durata del finanziamento
• che non siano già titolari di altra attività di impresa attiva
• che non risultino già beneficiari di altre agevolazioni nazionali per l’autoimprenditorialità nell’ultimo triennio.
Con questi requisiti possono presentare la domanda di finanziamento:
le società, anche cooperative, le ditte individuali costituite successivamente alla data del 21 giugno 2017, o i team di persone che si costituiscono entro 60 giorni (120 se residenti all’estero) dopo l’esito positivo dell’istruttoria.

COSA FINANZIA

• Interventi di ristrutturazione o manutenzione straordinaria di beni immobili - massimo 30% del programma di spesa
• macchinari, impianti e attrezzature nuovi
• programmi informatici e servizi per le tecnologie, l’informazione e la telecomunicazione (TIC)
• altre spese utili all’avvio dell’attività (materie prime, materiali di consumo, utenze e canoni di locazione, canoni di leasing, garanzie assicurative) – massimo 20% del programma di spesa.

Non sono ammissibili le spese di progettazione, le consulenze e quelle relative al costo del personale dipendente.

LE AGEVOLAZIONI

Le agevolazioni consistono in un finanziamento a copertura del 100% delle spese, articolato in:
• un contributo a fondo perduto fino al 35% del programma di spesa
• un finanziamento bancario, del 65%, concesso da un istituto di credito aderente alla convenzione tra Invitalia e ABI, garantito dal Fondo di garanzia per le PMI.

Il finanziamento bancario deve essere restituito in 8 anni e beneficia di un contributo in conto interessi che copre integralmente gli interessi del finanziamento.
Sul sito www.invitalia.it è consultabile l’elenco delle banche aderenti alla convenzione Invitalia – ABI a cui rivolgersi per il finanziamento bancario.

COME SI PRESENTA LA DOMANDA

Le domande si presentano esclusivamente online sul sito www.invitalia.it
E’ necessario registrarsi sulla piattaforma dedicata, disporre di una firma digitale e di un indirizzo di posta certificata (PEC).
La domanda è costituita dal progetto imprenditoriale da compilare online e dalla documentazione da allegare, con la modulistica presente sul sito.
Le domande vengono valutate in ordine cronologico di arrivo entro 60 giorni dalla data di presentazione.

CRITERI DI VALUTAZIONE

• adeguatezza e coerenza delle competenze dei soci rispetto alle specifiche attività previste dal progetto imprenditoriale
• capacità della compagine di presidiare gli aspetti del processo tecnico-produttivo e organizzativo
• potenzialità del mercato di riferimento, vantaggio competitivo dell’iniziativa e relative strategie di marketing
• sostenibilità tecnico-economica dell’iniziativa
• verifica della sussistenza dei requisiti per la concessione della garanzia del Fondo di Garanzia per le PMI.

L’esame di merito delle proposte progettuali prevede anche un colloquio con i proponenti per approfondire gli aspetti del progetto imprenditoriale.

SERVIZI DI CONSULENZA E ASSISTENZA

Enti pubblici, università, associazioni o enti del terzo settore, nel rispetto dei principi di gratuità, trasparenza, terzietà e imparzialità possono fornire servizi di consulenza e assistenza per lo sviluppo del progetto imprenditoriale, previo accreditamento presso Invitalia.
Sul sito www.invitalia.it è consultabile l’elenco dei soggetti accreditati nonché le modalità di adesione per i soggetti interessati.

DOCUMENTAZIONE

Di seguito sono presenti la brocure informativa e modulistica per impresa a costituirsi.


lunedì 8 gennaio 2018

mercoledì 18 ottobre 2017

AGRICOLTURA CAMPANIA: BANDO “PROGETTO INTEGRATO GIOVANI”

Aperto il bando “Progetto Integrato Giovani” che vede lo stanziamento di 140 milioni per il rinnovamento dell'agricoltura in Campania.



L’obiettivo è di favorire l'ingresso di giovani neo-imprenditori, creando le condizioni per garantire la redditività delle aziende al primo insediamento e la permanenza nel comparto.

Il progetto è riservato a soggetti di età non superiore ai 40 anni.



Domande entro il 18 febbraio 2018.

venerdì 23 giugno 2017

Teggiano. E' stato istituito "L'Ufficio Europa"

SERVIZIO_TEGGIANO_ISTITUITO_UFFICIO_EUROPA_1 from Annamaria on Vimeo.


E’ stato istituito a Teggiano l’Ufficio Europa, l’idea nasce dalla partnership tra l’Amministrazione Comunale e la QS & Partners di Salerno “per conferire alla Città Museo una spinta nuova e, allo stesso tempo, creare i presupposti per una visione sociale ed economica che guardi alla cooperazione, alle partnership nazionali e internazionali, come occasione per lo sviluppo dell’intero Vallo di Diano”. A comunicarlo il team stesso dell’Ufficio Europa che sottolinea come il progetto intenda offrire opportunità concrete soprattutto ai giovani che vengono messi al centro delle politiche di sviluppo per valorizzare, attraverso idee ed intraprendenza creativa, sia Teggiano che l’intero comprensorio. L’Ufficio si trova presso la sede del Comune in Piazza Municipio e sarà aperto, per l’attività di front office, il sabato dalle ore 9 alle ore 13. Le sue attività – continuano dal team – sono legate alla diffusione di piani, programmi, azioni e opportunità di interesse dell’amministrazione comunale, delle associazioni, delle imprese, degli attori pubblici e privati, quindi allo sviluppo dell’area anche attraverso la definizione di accordi di cooperazione transazionali. L’iniziativa sarà attuata sotto l’egida del brand ”Ufficio Europa Teggiano”. Uno dei principali aspetti innovativi, per quel che riguarda il contesto valdianese, - concludono dal team – è rappresentato dalla pianificazione di una politica di branding che sia al servizio delle attività economiche e sociali del territorio e conferisca una valenza competitiva ed una visione nuova alle filiere che caratterizzano l’economia ed il lavoro. Anche per colmare il vuoto Istituzionale che caratterizza, in particolare, le aree interne”.

giovedì 1 giugno 2017

Il Comune di Salerno vara il microcredito di prossimità (MICREPRO) - articolo41.it

Il Comune di Salerno vara il microcredito di prossimità (MICREPRO).

Istituito il fondo municipale per l’auto/imprenditorialità.

 Le risorse finanziarie reperite attraverso le economie di spesa derivanti dai tagli alle indennità inerenti alle cariche assessorili.

 L’Amministrazione Comunale di Salerno ha istituito un fondo destinato al finanziamento di azioni di supporto alla creazione di impresa, con particolare riferimento allo strumento del microcredito. Le risorse a valere sul bilancio comunale, reperite dai fondi derivanti dai tagli alle indennità inerenti alle cariche assessorili,potranno essere integrate attraverso gli apporti di privati, enti pubblici e associazioni che riterranno di sostenere l’iniziativa. Gli importi costituiranno la base necessaria per offrire le indispensabili garanzie alle linee di credito che saranno destinate ai proponenti ammessi a finanziamento.


Sarà, quindi, possibile erogare prestiti per sostenere le iniziative di imprese costituite, o professionisti titolari di partita Iva, da non più di 5 anni. Ma lo strumento è rivolto in particolar modo alle persone fisiche nella fascia d’età compresa tra i 18 e i 35 anni. L’ammontare del prestito non potrà superare la soglia di € 25.000, incrementabile a € 35.000 a determinate condizioni.

Nei prossimi giorni saranno attivati rapporti di collaborazione con altri soggetti pubblici (Invitalia, Regione Campania, Ente Nazionale per il Microcredito, Sviluppo Campania, ecc.) e privati (istituti di credito, associazioni di categoria, ordini professionali, ecc.) attraverso la sottoscrizione di appositi accordi per mettere in campo forme stabili di partenariato, al fine di ottenere il supporto tecnico e operativo necessario alle azioni di sostegno all’imprenditorialità.

Il Comune verificherà la possibilità di attivare in partnership con altri soggetti pubblici e privati specifici Sportelli di Orientamento per l’utilizzo dello strumento del Microcredito con particolare riferimento all’istruttoria delle pratiche da sottoporre alla valutazione di Enti ed Istituzioni individuati come soggetti erogatori dei finanziamenti, oltre che per la formazione inerente al ricorso ad altri strumenti di sostegno all’avvio di attività imprenditoriali. Nello stesso tempo si lavorerà all’organizzazione di cicli di eventi formativi per aspiranti auto-imprenditori, focalizzati sulle competenze minimali necessarie dal punto di vista della gestione economico/amministrativa dell’intrapresa e sulla diffusione di adeguate informazioni sullo scenario complessivo del segmento produttivo e/o di servizi nel quale si intende proporsi.

“Abbiamo ritenuto che l’istituzione di un fondo per il microcredito e il supporto all’imprenditorialità si configurasse come un’azione coerente con l’idea di mettere in campo tutte le iniziative possibili a sostegno dell’ingresso dei giovani nel circuito occupazionale anche attraverso percorsi di auto/imprenditorialità. Naturalmente è solo un primo passo, vista la complessità del mercato del lavoro per gli under 35. Ma auspichiamo che su questo fondo comunale convergano anche altre risorse provenienti dal privato. La nostra idea è quella di rafforzare la collaborazione con il mondo dell’associazionismo di impresa e con gli istituti di credito per offrire un ampio ventaglio di opportunità concrete a quanti intendono mettersi alla prova e tentare percorsi in prima persona”.


“Siamo convinti – ha concluso l’Assessore De Luca – che la creazione di un ambiente friendly per i giovani, anche attraverso la piena operatività di incubatori di imprese e di factory permanenti,  sia un compito strategico che può assumere una forte valenza in termini di generazione di nuove opportunità di lavoro proprio attraverso il dialogo permanente e costruttivo tra pubblico e privato. E’ su questo versante che continueremo ad operare convintamente”.

Fonte: http://www.articolo41.it/il-comune-di-salerno-vara-il-microcredito-di-prossimita-micrepro/

domenica 19 marzo 2017

Avviso pubblico per il potenziamento dell’educazione all’imprenditorialità

FSE – PON 2014-2020 “Per la scuola – Competenze e ambienti per l’apprendimento”


I FASE – PERCOSI DI INGRESSO1

OBIETTIVO Attuare il massimo coinvolgimento degli studenti dell’Istituto con un percorso complessivo di educazione all’imprenditorialità anche con l’approfondimento di competenze disciplinari e digitali

BENEFICIARI Scuole statali secondarie di primo e secondo grado che aderiscano al Progetto mediante Delibera di Collegio dei docenti e del Consiglio d’Istituto (è ammessa anche una Delibera con l’adesione generale al PON “Per la scuola” 2014-2020), ed il cui conto consuntivo relativo all’ultima annualità sia stato approvato dai revisori contabili

PARTNER Imprese, associazioni, amministrazioni pubbliche, università, centri di ricerca (da individuare nel rispetto dei principi di trasparenza e libera concorrenza previsti dalle norme in materia di contratti pubblici, Es.: pubblicazione di manifestazione di interesse)

MODULI
1) Le opportunità e le modalità del “fare impresa”
2) Cultura d’impresa e spirito d’iniziativa
3) Le competenze necessarie per lo sviluppo di un’idea progettuale
4) Le competenze organizzative e relazionali

Ciascun Modulo ha una durata minima di 30 ore

Il Progetto deve prevedere lo svolgimento di minimo 2 Moduli

PARTECIPANTI Minimo 15 allievi

DURATA Max 2 anni (aa.ss. 2017-2018 e 2018-2019)

REALIZZAZIONE Orario extra-curriculare

IMPORTO MAX € 18.000,00

TEMPI PRESENTAZIONE PROGETTI Dal 22 Marzo 2017 al 11 Maggio 2017 sulla piattaforma MIUR dedicata alla Gestione degli interventi dei Fondi strutturali

L’avviso completo è sul sito www.istruzione.it/pon/

1 L’Avviso del 8 marzo 2017, di cui qui si tratta, finanzia la c.d. I Fase; seguiranno, con successivi Avvisi, la II Fase, denominata “apertura territoriale” che consisterà in co-progettazione di progetti di nuova impresa da parte degli studenti della I Fase, e la III Fase denominata “Percorsi di accelerazione” che consisterà in percorsi di incubazione delle idee progettuali emerse nella II Fase anche attraverso stage e affiancamento a professionisti

martedì 28 febbraio 2017

Concorso di idee "Fabbrica Salerno" - Scarica qui i documenti per partecipare

Martedì 28 febbraio, presso la Sala del Gonfalone del Palazzo di Città, è stato presentato il Concorso
di idee "Fabbrica Salerno”. Dopo gli interventi istituzionali del Sindaco di Salerno Vincenzo Napoli e dell'assessore al Bilancio e Sviluppo Roberto De Luca, gli obiettivi, le finalità e le azioni previste dal progetto, seguito anche dall'Assessore alle Politiche Sociali Nino Savastano, sono state presentate da Vincenzo Quagliano, Amministratore della QS & Partner, mentre i tempi, le modalità e gli obiettivi del concorso di idee sono stati illustrati da Gianluca Voci Presidente di Effetti.Collaterali. Nell’occasione, è stato ufficialmente presentato il Brand di Fabbrica Salerno curato da Mirko Pallera, Amministratore di Ninja Marketing Srl. 

Il progetto Fabbrica Salerno, cofinanziato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, Dipartimento della gioventù e del servizio Civile e da ANCI, rappresenta una nuova opportunità per i giovani under 35 di Salerno e provincia chiamati ad esprimere il loro talento e la loro creatività al servizio dello sviluppo economico, sociale ed occupazionale del territorio salernitano. 
"Il sostegno alle nuove imprese giovanili - dichiara il Sindaco Napoli - rappresenta una delle priorità dell’Amministrazione Comunale di Salerno. La valorizzazione dei talenti, delle idee, dell’impegno sono un patrimonio prezioso per la nostra comunità da valorizzare con luoghi, strumenti ed opportunità. Fabbrica Salerno risponde coerentemente a questa sfida programmatica del Comune di Salerno accompagnando i giovani alla creazione ed avvio di un’attività d’impresa che possa poi procedere autonomamente nella competizione globale. Intendiamo moltiplicare queste opportunità per rispondere alla domanda di lavoro e di sviluppo delle nuove generazioni e per scongiurare la dispendiosa fuga dei cervelli e delle energie. La Salerno del futuro si costruisce con i giovani e per i giovani anche utilizzando spazi come il Palazzo dell’Innovazione che puntiamo a far diventare un polo d’eccellenza".

"Quella odierna - sostiene l'Assessore De Luca - è una tappa importante di un percorso iniziato qualche tempo fa, anche grazie alla Presidenza del Consiglio dei Ministri e all'ANCI, che oggi trova avvio concreto. Un concorso di idee per circa 10 aziende, che riceveranno anche un premio simbolico in denaro, ma soprattutto potranno usufruire di un'attività di supporto e di coaching per la redazione del piano d'impresa, per il reperimento di risorse finanziarie pubbliche o private. È questo un piccolo tassello ulteriore in quella strategia di incubazione diffusa che abbiamo lanciato qualche tempo fa. I premi, gli eventi spot sono utili solo se inseriti in una strategia più generale: è quello che stiamo cercando di fare con il concorso di idee e con il brand presentato oggi, che sarà il simbolo di coordinamento delle numerose attività messe in campo nell'ambito dell'innovazione, delle start up e dell'impredinditorialità soprattutto giovanile".

Il progetto, che vede capofila il Comune di Salerno, ha l’obiettivo di dotare la città di una organizzazione strutturata in grado di attrarre genialità e capitali attraverso un percorso di inclusione rivolto a giovani under 35. La struttura sta analizzando e seguendo idee giovanili che rappresentano nuove opportunità nell’area Cultura e Turismo: creazione di microimprenditorialità, iniziative di coworking, la rete Cultural Cooperation Network per sostenere la cooperazione transnazionale e l’individuazione di contenitori per l’incubazione diffusa. Fabbrica Salerno è il brand che supporterà le azioni dei giovani under 35 che attraverso le proprie peculiarità, singolarità e creatività contribuiranno alla creazione di beni e servizi comuni. Le linee di azioni già implementate riguardano l’animazione territoriale, la partecipazioni a workshop e incontri itineranti. 

Fabbrica Salerno è un progetto finanziato dall’Anci a valere sull’avviso pubblico “ComuneMenteGiovane” per la presentazione di proposte destinate al finanziamento di progetti di innovazione sociale le cui azioni sono attuate da una rete di partner costituita dall’associazione Effetti Collaterali, Stay Young animatrice dello spazio Cantera, Ipotenusa Onlus, Associazione Culturale Avalon, FabLab Salerno, Ninja Marketing Srl e Qs & Partners S.n.c. di V. Quagliano & C.

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lunedì 2 gennaio 2017

Erasmus Start-up Campania, borse di studio per la mobilità internazionale di giovani imprenditori. - campaniaeuropa.it

Con deliberazione n. 534 del 4 ottobre 2016, Regione Campania ha adottato il bando per l’iniziativa Erasmus start-up in Campania, destinando allo stesso risorse per un ammontare massimo pari a € 600.000 annui per il triennio 2016-2018. Il progetto incentiva la mobilità internazionale di startupper, giovani imprenditori e aspiranti imprenditori campani, fornendo l’opportunità di acquisire esperienze all’estero presso imprenditori esperti ed atenei che offrono servizi di supporto alla creazione di spinoff, incubatori, acceleratori e altre strutture di supporto alla creazione e sviluppo di impresa.

Beneficiari
Potranno beneficiare del finanziamento startupper, giovani imprenditori e aspiranti imprenditori campani.
Ciascun progetto può avere durata da uno a sei mesi e prevedere al massimo due soggetti beneficiari.
I candidati devono avere costituito una start-up ovvero un’impresa a carattere innovativo negli ultimi 3 anni o proporre un’idea o progetto imprenditoriale riportato in forma di business plan. L’impresa o l’idea progettuale può operare in qualsiasi settore economico.
Saranno accolte le domande di borsa di mobilità presso imprenditori stranieri ed atenei che offrono servizi di supporto alla creazione di spinoff, incubatori, acceleratori e altre strutture di supporto alla creazione e sviluppo di impresa.

Ammontare delle borse di studio erogabili
L’importo del finanziamento per ogni singola borsa di studio è costituito dal contributo per le spese previste per la mobilità (viaggio e soggiorno) e per eventuali servizi di tutoraggio erogati dall’impresa o dalle strutture di supporto all’impresa. Il sostegno finanziario è calcolato su base mensile e riflette il costo della vita del paese di destinazione.

Tipologia di programmi ammissibili
Gli obiettivi del soggiorno vanno decisi di comune accordo col soggetto ospitante e possono consistere in:
  • migliorare o perfezionare il progetto d’impresa;
  • partecipare a progetti di sviluppo dell’imprenditorialità, innovazione e ricerca;
  • condurre indagini di mercato e sviluppare nuove opportunità di business;
  • potenziare le strategie di marca, vendita e marketing grazie al rapporto con il soggetto ospitante;
  • realizzare attività di networking in ambito internazionale;
  • migliorare o perfezionare il proprio prodotto/servizio, anche attraverso prove laboratoriali;
  • acquisire una maggiore competenza in merito alla gestione economico/finanziaria dell’azienda.
Termine iniziale di presentazione delle candidature
I progetti possono essere presentati, mediante procedura a sportello, a decorrere dal 31 dicembre 2016.

Documenti da scaricare

venerdì 2 settembre 2016

A lavoro per la scadenza di ottobre Erasmus+:Gioventù? Ecco i formulari


Pubblichiamo gli attesissimi formulari per la presentazione dei progetti nell'ambito di Erasmus+:Gioventù alla prossima scadenza del 4 ottobre 2016.
Ricordiamo come sempre che per utilizzare i moduli è necessario scaricarli sul proprio computer e seguire le istruzione sull'Acrobat Reader fornite dallo stesso modulo. 





martedì 2 agosto 2016

Think Tank di Sassano 3.0: concorso di idee

Il Comune di Sassano lancia il concorso di idee “Think Tank Sassano 3.0″ nell’ambito del Programma “Azioni di Marketing Territoriale”
Obiettivo del progetto è stimolare i giovani a proporre le loro idee di impresa creative e innovative e affiancarli con un team di esperti per verificare la fattibilità tecnica, economica, logistica e di mercato

Alle migliori 5 idee sarà garantita l’attività di coaching e l’affiancamento per la redazione dei piani d’impresa. Nello specifico i giovani aspiranti imprenditori verranno affiancati per definire importanti aspetti della loro business idea:
• Individuazione natura giuridica
• Analisi del mercato
• Analisi della clientela
• Analisi dei concorrenti
• Individuazione dei prodotti e/o servizi
• Piano degli investimenti
• Costi di gestione iniziali
• Altri aspetti utili in considerazione della tipologia di attività.

Il concorso è aperto ai giovani residenti in Campania con età compresa fra i 18 e i 35 anni da affiancare in un progetto di “idea generation”.

Ogni soggetto, partecipante in forma singola o associata può presentare una sola idea di impresa.

Candidature entro le h 12:00 del 23 settembre 2016


Per ulteriori informazioni sul presente avviso occorre rivolgersi al Think Tank di Sassano presso il Centro Polifunzionale a Silla di Sassano tutti i venerdì pomeriggio a partire dalle h 16:00.


Iniziativa selezionata dall’avviso pubblico di SOSTEGNO AI PROGRAMMI DI SCOUTING, IDEA GENERATION E ACCELERAZIONE DI STARTUP INNOVATIVE, promosso dalla Regione Campania e attuato da Sviluppo Campania, cofinanziato dal Programma di Azioni di Marketing Territoriale PAC III DG 497/2013

giovedì 14 gennaio 2016

Garanzia Giovani 2016, raddoppiati i bonus

Meno orientamento e più posti di lavoro veri, dal 2016, grazie alla rimodulazione degli incentivi legati al programma Garanzia Giovani.
Il progetto, attivo a livello europeo, ed introdotto in Italia nel 2014, è finalizzato all’introduzione nel mercato del lavoro dei giovani tra i 18 ed i 29 anni, ed è rivolto in particolar modo ai neet (cioè ai soggetti non impegnati in percorsi di studio, né in attività lavorative). Le attività previste dal programma sono numerose: corsi di formazione gratuita, anche online, incontri di orientamento, tirocini, finanziamenti agevolati finalizzati all’autoimpiego ed incentivi alle aziende che assumono.
Queste ultime due misure, in particolare, sono state rafforzate nel 2016, prevedendo un raddoppio del Bonus assunzione ed il nuovo finanziamento agevolato Selfiemployment per chi si mette in proprio.
Vediamo, nel dettaglio, tutti i benefici legati al programma Garanzia Giovani 2016.


Bonus Assunzione Garanzia Giovani 2016

Il bonus per l’assunzione degli iscritti al programma, attualmente, consiste nei seguenti incentivi, a favore delle aziende ed i professionisti:

– 2.000 euro, per i giovani con profilazione molto alta (in pratica, con meno possibilità d’introduzione o reintroduzione nel mercato del lavoro) assunti con contratto a tempo determinato di durata dai 6 ai 12 mesi ;

– 1.500 euro, per i giovani con profilazione alta (in pratica, con meno possibilità d’introduzione o reintroduzione nel mercato del lavoro) assunti con contratto a tempo determinato di durata dai 6 ai 12 mesi ;

– 4.000 euro, per i giovani con profilazione molto alta assunti a tempo determinato oltre i 12 mesi ;

– 3.000 euro, per i giovani con profilazione alta assunti a tempo determinato oltre i 12 mesi ;

– 6.000 euro, per i giovani con profilazione molto alta assunti a tempo indeterminato;

– 4.500 euro, per i giovani con profilazione alta assunti a tempo indeterminato;

I giovani con profilazione media danno diritto ad un bonus assunzione massimo di 3.000 euro, ma soltanto qualora siano inseriti a tempo indeterminato; i giovani con profilazione bassa danno invece accesso ad un incentivo pari a 1500 euro.

Chi assume con contratto di apprendistato può sommare i benefici previsti per tale contratto (sgravi contributivi, benefici economici e fiscali) col bonus Garanzia Giovani, che può giungere, in questa ipotesi, a 10.000 euro (bisogna però considerare che Garanzia Giovani incentiva i soli contratti di apprendistato per il conseguimento della qualifica o del diploma professionale).

I bonus, per le assunzioni dal 1° marzo al 31 dicembre 2016, sono raddoppiati, ma solo se i soggetti inseriti risultano aver svolto un tirocinio nell’ambito del programma Garanzia Giovani. Il raddoppio dei benefici è finalizzato, dunque, a trasformare molti dei tirocini effettuati nella prima fase del programma in veri e propri posti di lavoro.

Tirocini Garanzia Giovani 2016

Se da un lato aumentano gli incentivi legati alla creazione di nuovi posti di lavoro, dall’altro lato sono state diminuite le risorse dedicate alle misure di orientamento, come i tirocini, la cui indennità mensile erogata dai fondi pubblici è ridotta, nel 2016, a 300 euro (la restante quota dovrò dunque essere versata dal soggetto ospitante). La riduzione è finalizzata all’incremento dell’incisività delle proposte rivolte ai giovani, rendendo meno convenienti le operazioni a basso valore aggiunto; a tal proposito, per l’orientamento saranno ridotte da 8 a 4 le ore massime da dedicare ai giovani partecipanti.

Selfiemployment

Parte da metà gennaio 2016, poi, la misura Selfiemployment, rivolta ai giovani che vogliono mettersi in proprio come lavoratori autonomi, impresa individuale o società. I progetti più meritevoli saranno finanziati con un massimo di 50.000 euro a tasso zero, da restituire in 7 anni senza garanzie.
Per consentire l’accesso ai prestiti, sono stati stanziati in tutto 124 milioni di euro: i posti di lavoro creati non si limiteranno al solo autoimpiego dei proponenti, ma anche all’ulteriore personale di cui essi avranno bisogno nella gestione dell’attività; un effetto raddoppiato, insomma, rispetto ai semplici bonus per l’assunzione.

mercoledì 6 gennaio 2016

Mise: Nuove agevolazioni per le imprese giovanili e femminili.

Domande via web a partire dal prossimo 13 gennaio

Conto alla rovescia per le nuove agevolazioni alle imprese giovanili e femminili di micro e piccola dimensione. A partire dal prossimo 13 gennaio 2016 infatti, sarà possibile compilare -esclusivamente per via elettronica - le domande utilizzando la piattaforma informativa messa a disposizione nel sito internet di Invitalia. Le risorse finanziarie a disposizione sono pari a 50 milioni di euro. 

Beneficiari. La nuova misura prevede che possono beneficiare delle agevolazioni le imprese di micro e piccola dimensione in possesso del requisito della prevalente partecipazione da parte di giovani tra i 18 e i 35 anni o di donne, costituite in forma societaria da non più di dodici mesi dalla data di presentazione della domanda. E’ prevista la possibilità di presentazione della domanda di agevolazione anche da parte di persone fisiche non ancora costituite in forma societaria, fermo restando l’onere per le stesse di costituzione entro quarantacinque giorni dalla data di comunicazione del positivo esito delle verifiche;

Iniziative ammissibili. Sono ammesse alle agevolazioni le iniziative attivabili su tutto il territorio nazionale e promosse nei principali settori dell’economia quali:
  • produzione di beni nei settori dell’industria, dell’artigianato, della trasformazione dei prodotti agricoli;
  • fornitura di servizi alle imprese e alle persone;
  • commercio di beni e servizi;
  • turismo.
Sono stati individuati, inoltre, settori di particolare rilevanza per lo sviluppo dell’imprenditorialità giovanile e femminile, riguardanti:
  • le attività turistico-culturali, intese come attività finalizzate alla valorizzazione e alla fruizione del patrimonio culturale, ambientale e paesaggistico, nonché al miglioramento dei servizi per la ricettività e l’accoglienza;
l’innovazione sociale, intesa come produzione di beni e fornitura di servizi che creano nuove relazioni sociali ovvero soddisfano nuovi bisogni sociali, anche attraverso soluzioni innovative.
Spese ammissibili. Le agevolazioni sono concesse, in regime de minimis, nella forma del finanziamento agevolato a tasso zero, della durata massima di 8 anni, a copertura di non più del 75 per cento delle spese. I programmi d’investimento devono prevedere spese non superiori a 1,5 milioni di euro.

Finanziamento. Le risorse finanziarie destinate all’intervento sono quelle del Fondo rotativo del Ministero dell’economia e delle finanze presso il Soggetto gestore, Invitalia, pari attualmente a circa 50 milioni di euro, la cui consistenza si autoalimenta grazie ai rientri dei mutui relativi alle agevolazioni già concesse a partire dal 2006. La consistenza del Fondo, inoltre, potrà essere incrementata da ulteriori risorse comunitarie, nazionali e regionali.

Per maggiori informazioni 

mercoledì 30 settembre 2015

MIUR: stanziati 45 milioni per i laboratori di orientamento all'occupazione

Il Ministero potrà erogare un contributo massimo di 750.000 euro per ciascuna struttura. Saranno almeno 60 i laboratori attivati che potranno essere cofinanziati.

Il MIUR comunica che è al via una nuova generazione di laboratori, aperti anche in orario extra scolastico, pensati per essere palestre di innovazione e spazi dove mettere in campo attività di orientamento al lavoro e di alternanza, ma anche progetti contro la dispersione scolastica e per il recupero dei Neet, i giovani non inseriti in percorsi di studio né nel mondo del lavoro.
La Buona Scuola, comunica il Dicastero di Viale Trastevere, muove i primi passi: il Ministro Stefania Giannini ha firmato il decreto che stanzia 45 milioni per l'attivazione dei nuovi laboratori territoriali per l'occupabilità previsti dalla legge 107.

"Si tratta di una novità importante per il nostro sistema scolastico - sottolinea il Ministro - l'apertura al territorio sarà uno dei caratteri fondamentali di questi laboratori che potranno essere realizzati anche in spazi esterni alle scuole e saranno attivi oltre l'orario scolastico”.
“Saranno luoghi dove i nostri ragazzi potranno scoprire i loro talenti e le loro vocazioni attraverso l'acquisizione di competenze trasversali, conoscenze pratiche e attraverso l'educazione all'autoimprenditorialità. Stiamo costruendo una risposta concreta al tema della disoccupazione giovanile e alla dispersione”, ha continuato Giannini.

“Mettiamo in mano agli studenti gli strumenti per orientarsi al lavoro e per crearlo loro stessi con una didattica che guarda ai settori strategici del Made in Italy e legata alla vocazione produttiva, sociale e culturale di ciascun territorio".
"Questo primo finanziamento - continua il Ministro - dà il via ad un piano di azioni più ampio che, attraverso i fondi della 'Buona Scuola', le risorse del Pon per l'istruzione e quelle erogate con la ex legge 440, mette a disposizione circa 500 milioni per rafforzare le infrastrutture scolastiche, cambiare il volto dei laboratori e stimolare una didattica progettuale".

Il Miur precisa che i laboratori territoriali finanziati dal decreto dovranno essere attivati da reti di almeno tre scuole con il coinvolgimento di almeno un ente locale e di un ente pubblico.
La valutazione dei progetti terrà conto in particolare della capacità di favorire il rapporto con il mondo del lavoro e di contrastare la dispersione e diffondere le nuove competenze, fra cui quelle digitali.

L'apertura anche in orari diversi da quelli delle lezioni sarà un altro parametro fondamentale per l'approvazione dei progetti insieme alla compartecipazione di realtà che appartengono al territorio.
Il Ministero potrà erogare un contributo massimo di 750.000 euro per ciascuna struttura.
Saranno almeno 60 i laboratori attivati che potranno essere cofinanziati e coprogettati da enti pubblici e locali, imprese, università, associazioni, fondazioni, camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura.


Il bando per l'attivazione dei laboratori sarà disponibile sul sitowww.istruzione.it

Fonte: http://www.ilquotidianodellapa.it/_contents/news/2015/settembre/1441982522435.html