Visualizzazioni totali

Visualizzazione post con etichetta qs partners. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta qs partners. Mostra tutti i post

venerdì 23 giugno 2017

Teggiano. E' stato istituito "L'Ufficio Europa"

SERVIZIO_TEGGIANO_ISTITUITO_UFFICIO_EUROPA_1 from Annamaria on Vimeo.


E’ stato istituito a Teggiano l’Ufficio Europa, l’idea nasce dalla partnership tra l’Amministrazione Comunale e la QS & Partners di Salerno “per conferire alla Città Museo una spinta nuova e, allo stesso tempo, creare i presupposti per una visione sociale ed economica che guardi alla cooperazione, alle partnership nazionali e internazionali, come occasione per lo sviluppo dell’intero Vallo di Diano”. A comunicarlo il team stesso dell’Ufficio Europa che sottolinea come il progetto intenda offrire opportunità concrete soprattutto ai giovani che vengono messi al centro delle politiche di sviluppo per valorizzare, attraverso idee ed intraprendenza creativa, sia Teggiano che l’intero comprensorio. L’Ufficio si trova presso la sede del Comune in Piazza Municipio e sarà aperto, per l’attività di front office, il sabato dalle ore 9 alle ore 13. Le sue attività – continuano dal team – sono legate alla diffusione di piani, programmi, azioni e opportunità di interesse dell’amministrazione comunale, delle associazioni, delle imprese, degli attori pubblici e privati, quindi allo sviluppo dell’area anche attraverso la definizione di accordi di cooperazione transazionali. L’iniziativa sarà attuata sotto l’egida del brand ”Ufficio Europa Teggiano”. Uno dei principali aspetti innovativi, per quel che riguarda il contesto valdianese, - concludono dal team – è rappresentato dalla pianificazione di una politica di branding che sia al servizio delle attività economiche e sociali del territorio e conferisca una valenza competitiva ed una visione nuova alle filiere che caratterizzano l’economia ed il lavoro. Anche per colmare il vuoto Istituzionale che caratterizza, in particolare, le aree interne”.

martedì 28 febbraio 2017

Concorso di idee "Fabbrica Salerno" - Scarica qui i documenti per partecipare

Martedì 28 febbraio, presso la Sala del Gonfalone del Palazzo di Città, è stato presentato il Concorso
di idee "Fabbrica Salerno”. Dopo gli interventi istituzionali del Sindaco di Salerno Vincenzo Napoli e dell'assessore al Bilancio e Sviluppo Roberto De Luca, gli obiettivi, le finalità e le azioni previste dal progetto, seguito anche dall'Assessore alle Politiche Sociali Nino Savastano, sono state presentate da Vincenzo Quagliano, Amministratore della QS & Partner, mentre i tempi, le modalità e gli obiettivi del concorso di idee sono stati illustrati da Gianluca Voci Presidente di Effetti.Collaterali. Nell’occasione, è stato ufficialmente presentato il Brand di Fabbrica Salerno curato da Mirko Pallera, Amministratore di Ninja Marketing Srl. 

Il progetto Fabbrica Salerno, cofinanziato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, Dipartimento della gioventù e del servizio Civile e da ANCI, rappresenta una nuova opportunità per i giovani under 35 di Salerno e provincia chiamati ad esprimere il loro talento e la loro creatività al servizio dello sviluppo economico, sociale ed occupazionale del territorio salernitano. 
"Il sostegno alle nuove imprese giovanili - dichiara il Sindaco Napoli - rappresenta una delle priorità dell’Amministrazione Comunale di Salerno. La valorizzazione dei talenti, delle idee, dell’impegno sono un patrimonio prezioso per la nostra comunità da valorizzare con luoghi, strumenti ed opportunità. Fabbrica Salerno risponde coerentemente a questa sfida programmatica del Comune di Salerno accompagnando i giovani alla creazione ed avvio di un’attività d’impresa che possa poi procedere autonomamente nella competizione globale. Intendiamo moltiplicare queste opportunità per rispondere alla domanda di lavoro e di sviluppo delle nuove generazioni e per scongiurare la dispendiosa fuga dei cervelli e delle energie. La Salerno del futuro si costruisce con i giovani e per i giovani anche utilizzando spazi come il Palazzo dell’Innovazione che puntiamo a far diventare un polo d’eccellenza".

"Quella odierna - sostiene l'Assessore De Luca - è una tappa importante di un percorso iniziato qualche tempo fa, anche grazie alla Presidenza del Consiglio dei Ministri e all'ANCI, che oggi trova avvio concreto. Un concorso di idee per circa 10 aziende, che riceveranno anche un premio simbolico in denaro, ma soprattutto potranno usufruire di un'attività di supporto e di coaching per la redazione del piano d'impresa, per il reperimento di risorse finanziarie pubbliche o private. È questo un piccolo tassello ulteriore in quella strategia di incubazione diffusa che abbiamo lanciato qualche tempo fa. I premi, gli eventi spot sono utili solo se inseriti in una strategia più generale: è quello che stiamo cercando di fare con il concorso di idee e con il brand presentato oggi, che sarà il simbolo di coordinamento delle numerose attività messe in campo nell'ambito dell'innovazione, delle start up e dell'impredinditorialità soprattutto giovanile".

Il progetto, che vede capofila il Comune di Salerno, ha l’obiettivo di dotare la città di una organizzazione strutturata in grado di attrarre genialità e capitali attraverso un percorso di inclusione rivolto a giovani under 35. La struttura sta analizzando e seguendo idee giovanili che rappresentano nuove opportunità nell’area Cultura e Turismo: creazione di microimprenditorialità, iniziative di coworking, la rete Cultural Cooperation Network per sostenere la cooperazione transnazionale e l’individuazione di contenitori per l’incubazione diffusa. Fabbrica Salerno è il brand che supporterà le azioni dei giovani under 35 che attraverso le proprie peculiarità, singolarità e creatività contribuiranno alla creazione di beni e servizi comuni. Le linee di azioni già implementate riguardano l’animazione territoriale, la partecipazioni a workshop e incontri itineranti. 

Fabbrica Salerno è un progetto finanziato dall’Anci a valere sull’avviso pubblico “ComuneMenteGiovane” per la presentazione di proposte destinate al finanziamento di progetti di innovazione sociale le cui azioni sono attuate da una rete di partner costituita dall’associazione Effetti Collaterali, Stay Young animatrice dello spazio Cantera, Ipotenusa Onlus, Associazione Culturale Avalon, FabLab Salerno, Ninja Marketing Srl e Qs & Partners S.n.c. di V. Quagliano & C.

SCARICA I DOCUMENTI PER PARTECIPARE







lunedì 14 settembre 2015

Piccole e medie imprese: al via la concessione delle agevolazioni - www.ilquotidianodellapa.it

E’ stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale, n. 206 del 5 settembre 2015, il Decreto 8 luglio 2015, n. 140 del Ministero dello Sviluppo Economico, riguardante il “Regolamento recante criteri e modalita' di concessione alle agevolazioni di cui al capo 0I del titolo I del decreto legislativo 21 aprile 2000, n. 185”, che entrerà in vigore il prossimo 20 settembre.
L’articolo 1 si occupa delle “definizioni”, particolarmente importanti in questo specifico caso, al fine di comprendere appieno la portata della norma in esame.

Nella fattispecie, si evidenzia che:
1. Ai fini del presente regolamento, sono adottate le seguenti definizioni:
a) «Ministero»: il Ministero dello sviluppo economico;
b) «Soggetto gestore»: l'Agenzia nazionale per l'attrazione degli investimenti e lo sviluppo d'impresa S.p.a. - Invitalia;
c) «decreto legislativo n. 185/2000»: il decreto legislativo 21 aprile 2000, n. 185, recante «Incentivi all'autoimprenditorialita' e all'autoimpiego, in attuazione dell'articolo 45, comma 1, della legge 17 maggio 1999, n. 144»;
d) «regolamento GBER»: il regolamento (UE) n. 651/2014 della Commissione del 17 giugno 2014, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale dell'Unione europea L 187 del 26 giugno 2014, che dichiara alcune categorie di aiuti compatibili con il mercato interno in applicazione degli articoli 107 e 108 del trattato;
e) «regolamento de minimis»: il regolamento (UE) n. 1407/2013 della Commissione, del 18 dicembre 2013, relativo all'applicazione degli articoli 107 e 108 del Trattato sul funzionamento dell'Unione europea agli aiuti «de minimis».

L’articolo 2 tratta dell’ambito di applicazione e finalita' dell'intervento, stabilendo, ai sensi di quanto previsto dall'articolo 24 del decreto legislativo n. 185/2000, i criteri e le modalita' per la concessione delle agevolazioni di cui al Capo 0I del Titolo I del medesimo decreto legislativo, volte a sostenere nuova imprenditorialita', in tutto il territorio nazionale, attraverso la creazione di micro e piccole imprese competitive, a prevalente o totale partecipazione giovanile o femminile, e a sostenerne lo sviluppo attraverso migliori condizioni per l'accesso al credito.

L’articolo 5 individua i “soggetti beneficiari”, precisando che:
Possono beneficiare delle agevolazioni le imprese:
a) costituite in forma societaria, ivi incluse le societa' cooperative;
b) la cui compagine societaria e' composta, per oltre la meta' numerica dei soci e di quote di partecipazione, da soggetti di eta' compresa tra i diciotto e i trentacinque anni ovvero da donne;
c) costituite da non piu' di dodici mesi alla data di presentazione della domanda di agevolazione;
d) di micro e piccola dimensione, secondo la classificazione contenuta nel regolamento GBER nonche' nel decreto del Ministro delle attivita' produttive 18 aprile 2005.

Ai fini dell'accesso alle agevolazioni di cui al presente regolamento, le imprese di cui al comma 1 devono:
a) essere regolarmente costituite ed essere iscritte nel Registro delle imprese;
b) essere nel pieno e libero esercizio dei propri diritti, non essere in liquidazione volontaria e non essere sottoposte a procedure concorsuali;
c) non rientrare tra le imprese che hanno ricevuto e, successivamente, non rimborsato o depositato in un conto bloccato, gli aiuti individuati quali illegali o incompatibili dalla Commissione europea.

L’articolo successivo (art.6) tratta delle “Iniziative ammissibili”, prevedendo che:
sono agevolabili, fatti salvi i divieti e le limitazioni stabiliti dal regolamento de minimis, le iniziative che prevedono programmi di investimento non superiori a 1.500.000,00 euro relativi:
a) alla produzione di beni nei settori dell'industria, dell'artigianato, della trasformazione dei prodotti agricoli;
b) alla fornitura di servizi, in qualsiasi settore;
c) al commercio e al turismo;
d) alle attivita' riconducibili anche a piu' settori di particolare rilevanza per lo sviluppo dell'imprenditorialita' giovanile, riguardanti:
1) la filiera turistico-culturale, intesa come attivita' finalizzate alla valorizzazione e alla fruizione del patrimonio culturale, ambientale e paesaggistico, nonche' al miglioramento dei servizi per la ricettivita' e l'accoglienza;
2) l'innovazione sociale, intesa come produzione di beni e fornitura di servizi che creano nuove relazioni sociali ovvero soddisfano nuovi bisogni sociali, anche attraverso soluzioni innovative.

Per saperne di più su spese ammissibili, agevolazioni concedibili e altro: