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venerdì 26 gennaio 2018

Resto al Sud: seminario e workshop specialistici gratuiti

Lunedì 5 Febbraio alle ore 10.00 presso la Sala del Gonfalone del Comune di Salerno avrà luogo il Seminario “Realizza la tua impresa, Resta al Sud!” organizzato per consentire agli under 36 di progettare la propria idea imprenditoriale e ricevere i fondi messi a disposizione dal programma “Resto al Sud” promosso dal Ministero per la Coesione Territoriale e il Mezzogiorno e gestito da Invitalia.



Realizzato dallo “Sportello Impresa” del Comune di Salerno e con la collaborazione dell’InformaGiovani Salerno, Unione Giovani Commercialisti ed Esperti Contabili Salerno, Fabbrica Salerno e con il patrocinio del Comune di Salerno, l’iniziativa vuole essere una risposta concreta alla necessità dei giovani di comprendere: cos’è questo incentivo, cosa finanzia e come redigere il progetto d’impresa per accedere ai fondi.

Viste le diverse richieste di informazioni pervenute ai nostri sportelli e al fine di dare la più ampia diffusione a questa opportunità, abbiamo strutturato un percorso di orientamento, totalmente gratuito, articolato in 2 momenti:
  • Seminario introduttivo ed informativo
    5 Febbraio, Sala del Gonfalone del Comune, h. 10.00
    Presentazione dell’incentivo “Resto al Sud”: cos’è, a chi si rivolge, cosa finanza e quali sono le agevolazioni previste. La partecipazione al seminario è aperta a tutti ed è propedeutica all’iscrizione al workshop specialistico.
  • Workshop specialistico
    Scegliere una delle seguenti date 6/13/20 febbraio. Centro Informagiovani ore 15.30 – 18.30.
    Approfondimento sulla modulistica e le modalità di redazione del business plan per la presentazione della richiesta di finanziamento.
    Ogni workshop è rivolto ad un massimo di 15 partecipanti. Le richieste di partecipazione saranno prese in considerazione in ordine cronologico e sarà data priorità a residenti/domiciliati a Salerno.
Come partecipare
Per accedere al percorso di orientamento è necessario inviare la domanda di partecipazione compilando il form al seguente link: domanda 
Per i workshop specialistici ad ogni richiedente sarà inviata una email di conferma di ammissione.


Informazioni
Per ogni altra informazione non esitate a contattare l’Informagiovani telefonicamente durante gli orari di apertura allo 089 722543 o via email info@informagiovanisalerno.it. Oppure consulta la pagina contatti.



Per approfondire:

martedì 16 gennaio 2018

RESTO AL SUD - Per partire con una nuova impresa

COS’È

Resto al Sud sostiene la nascita di nuove imprese promosse da giovani nelle regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia. Finanzia l’avvio di progetti imprenditoriali con un programma di spesa massimo di 200 mila euro. Ogni soggetto può ricevere un finanziamento massimo di 50 mila euro. E’ promosso dal Ministro per la Coesione territoriale e il Mezzogiorno. Invitalia è soggetto gestore. Resto al Sud è un incentivo a «sportello»: le domande vengono esaminate senza graduatorie in base all’ordine cronologico di arrivo.


COSA SI PUÒ FARE

Avviare iniziative imprenditoriali per:
• la produzione di beni nei settori industria, artigianato, trasformazione dei prodotti agricoli, pesca e acquacoltura
• la fornitura di servizi alle imprese e alle persone
• il turismo.


Sono escluse dal finanziamento le attività libero professionali e il commercio.

A CHI SI RIVOLGE

Giovani di età compresa tra i 18 e 35 anni:
• residenti in Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia al momento della presentazione della domanda. È possibile trasferire la residenza entro 60 giorni (120 se residenti all’estero) dall’esito positivo dell’istruttoria
• che non abbiano un rapporto di lavoro a tempo indeterminato per tutta la durata del finanziamento
• che non siano già titolari di altra attività di impresa attiva
• che non risultino già beneficiari di altre agevolazioni nazionali per l’autoimprenditorialità nell’ultimo triennio.
Con questi requisiti possono presentare la domanda di finanziamento:
le società, anche cooperative, le ditte individuali costituite successivamente alla data del 21 giugno 2017, o i team di persone che si costituiscono entro 60 giorni (120 se residenti all’estero) dopo l’esito positivo dell’istruttoria.

COSA FINANZIA

• Interventi di ristrutturazione o manutenzione straordinaria di beni immobili - massimo 30% del programma di spesa
• macchinari, impianti e attrezzature nuovi
• programmi informatici e servizi per le tecnologie, l’informazione e la telecomunicazione (TIC)
• altre spese utili all’avvio dell’attività (materie prime, materiali di consumo, utenze e canoni di locazione, canoni di leasing, garanzie assicurative) – massimo 20% del programma di spesa.

Non sono ammissibili le spese di progettazione, le consulenze e quelle relative al costo del personale dipendente.

LE AGEVOLAZIONI

Le agevolazioni consistono in un finanziamento a copertura del 100% delle spese, articolato in:
• un contributo a fondo perduto fino al 35% del programma di spesa
• un finanziamento bancario, del 65%, concesso da un istituto di credito aderente alla convenzione tra Invitalia e ABI, garantito dal Fondo di garanzia per le PMI.

Il finanziamento bancario deve essere restituito in 8 anni e beneficia di un contributo in conto interessi che copre integralmente gli interessi del finanziamento.
Sul sito www.invitalia.it è consultabile l’elenco delle banche aderenti alla convenzione Invitalia – ABI a cui rivolgersi per il finanziamento bancario.

COME SI PRESENTA LA DOMANDA

Le domande si presentano esclusivamente online sul sito www.invitalia.it
E’ necessario registrarsi sulla piattaforma dedicata, disporre di una firma digitale e di un indirizzo di posta certificata (PEC).
La domanda è costituita dal progetto imprenditoriale da compilare online e dalla documentazione da allegare, con la modulistica presente sul sito.
Le domande vengono valutate in ordine cronologico di arrivo entro 60 giorni dalla data di presentazione.

CRITERI DI VALUTAZIONE

• adeguatezza e coerenza delle competenze dei soci rispetto alle specifiche attività previste dal progetto imprenditoriale
• capacità della compagine di presidiare gli aspetti del processo tecnico-produttivo e organizzativo
• potenzialità del mercato di riferimento, vantaggio competitivo dell’iniziativa e relative strategie di marketing
• sostenibilità tecnico-economica dell’iniziativa
• verifica della sussistenza dei requisiti per la concessione della garanzia del Fondo di Garanzia per le PMI.

L’esame di merito delle proposte progettuali prevede anche un colloquio con i proponenti per approfondire gli aspetti del progetto imprenditoriale.

SERVIZI DI CONSULENZA E ASSISTENZA

Enti pubblici, università, associazioni o enti del terzo settore, nel rispetto dei principi di gratuità, trasparenza, terzietà e imparzialità possono fornire servizi di consulenza e assistenza per lo sviluppo del progetto imprenditoriale, previo accreditamento presso Invitalia.
Sul sito www.invitalia.it è consultabile l’elenco dei soggetti accreditati nonché le modalità di adesione per i soggetti interessati.

DOCUMENTAZIONE

Di seguito sono presenti la brocure informativa e modulistica per impresa a costituirsi.


lunedì 8 gennaio 2018

mercoledì 29 novembre 2017

Resto al Sud - Per partire con una nuova impresa

Resto al Sud è l’incentivo che sostiene la nascita di nuove attività imprenditoriali avviate da giovani nelle regioni del Mezzogiorno.

La dotazione finanziaria complessiva è di 1.250 milioni di euro.

L'incentivo è utile per aiutare ad avviare attività di produzione di beni e servizi per giovani tra i 18 e 35 anni residenti nelle regioni Abruzzo,
Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.

Approfondisci scaricando QUI l'opuscolo informativo

mercoledì 19 luglio 2017

Tanagro Opportunità Giovane: un ponte tra Tanagro e Diano

Di seguito segnaliamo un articolo presente sul settimanale Unico in riferimento al progetto approvato e finanziato dal bando "Benessere Giovani" denominato "Tanagro Opportunità Giovane".

ARTICOLO A PG. 6

LEGGI QUI L'ARTICOLO


martedì 11 luglio 2017

Bando “Welfare, che impresa!” per le Start-up sociali under 35



BENEFICIARI

Startup Sociali, intese come organizzazioni non profit con esclusiva finalità sociale o benefica, costituite da non più di 5 anni e non successivamente alla data di chiusura delle candidature del concorso.

La maggioranza dei componenti degli organi di governance delle Organizzazioni dovranno avere un’età compresa tra i 18 e i 35 anni

FINALITA’

Il Concorso ha l’obiettivo di premiare e supportare le migliori idee progettuali di welfare di comunità promosse da Startup sociali in grado di produrre benefici in termini di sviluppo locale, nei seguenti settori: a) agricoltura Sociale, b) valorizzazione del patrimonio culturale e conservazione del paesaggio, c) welfare culturale e inclusivo, d) servizi alla persona e welfare comunitario


AZIONE

Le idee progettuali presentate dovranno:

generare impatto sociale
generare occupazione, in particolare per soggetti svantaggiati e/o vulnerabili
essere promossi sul territorio attraverso la creazione di reti
essere scalabili, replicabili e economicamente sostenibili
avere una connotazione tecnologica
essere progetti in fase di realizzazione o la cui fase realizzativa non è ancora iniziata

PREMI

Il Concorso premierà le tre migliori idee progettuali per le categorie NORD e CENTRO ITALIA e SUD ITALIA che si aggiudicheranno:

- un premio in denaro di 20.000 euro
- un finanziamento fino a 50.000 euro, a tasso 0%, della linea UBI Comunità per soggetti non profit, insieme a un conto non profit online gratuito;
- un percorso di incubazione o accelerazione della durata di 4 mesi, del valore di 5.000 euro, a cura rispettivamente di PoliHub, Social Fare e Campania NewSteel.

I Promotori si riservano di premiare ulteriori idee progettuali oltre alle 3 sopra riportate per un monte premi complessivo del concorso fino a 300.000 euro.

SCADENZA

La presentazione dei progetti deve avvenire nel periodo compreso tra le ore 12.00 del 22 giugno 2017 e le ore 12.00 del 15 settembre 2017

INDIRIZZO DI RIFERIMENTO


lunedì 2 gennaio 2017

Erasmus Start-up Campania, borse di studio per la mobilità internazionale di giovani imprenditori. - campaniaeuropa.it

Con deliberazione n. 534 del 4 ottobre 2016, Regione Campania ha adottato il bando per l’iniziativa Erasmus start-up in Campania, destinando allo stesso risorse per un ammontare massimo pari a € 600.000 annui per il triennio 2016-2018. Il progetto incentiva la mobilità internazionale di startupper, giovani imprenditori e aspiranti imprenditori campani, fornendo l’opportunità di acquisire esperienze all’estero presso imprenditori esperti ed atenei che offrono servizi di supporto alla creazione di spinoff, incubatori, acceleratori e altre strutture di supporto alla creazione e sviluppo di impresa.

Beneficiari
Potranno beneficiare del finanziamento startupper, giovani imprenditori e aspiranti imprenditori campani.
Ciascun progetto può avere durata da uno a sei mesi e prevedere al massimo due soggetti beneficiari.
I candidati devono avere costituito una start-up ovvero un’impresa a carattere innovativo negli ultimi 3 anni o proporre un’idea o progetto imprenditoriale riportato in forma di business plan. L’impresa o l’idea progettuale può operare in qualsiasi settore economico.
Saranno accolte le domande di borsa di mobilità presso imprenditori stranieri ed atenei che offrono servizi di supporto alla creazione di spinoff, incubatori, acceleratori e altre strutture di supporto alla creazione e sviluppo di impresa.

Ammontare delle borse di studio erogabili
L’importo del finanziamento per ogni singola borsa di studio è costituito dal contributo per le spese previste per la mobilità (viaggio e soggiorno) e per eventuali servizi di tutoraggio erogati dall’impresa o dalle strutture di supporto all’impresa. Il sostegno finanziario è calcolato su base mensile e riflette il costo della vita del paese di destinazione.

Tipologia di programmi ammissibili
Gli obiettivi del soggiorno vanno decisi di comune accordo col soggetto ospitante e possono consistere in:
  • migliorare o perfezionare il progetto d’impresa;
  • partecipare a progetti di sviluppo dell’imprenditorialità, innovazione e ricerca;
  • condurre indagini di mercato e sviluppare nuove opportunità di business;
  • potenziare le strategie di marca, vendita e marketing grazie al rapporto con il soggetto ospitante;
  • realizzare attività di networking in ambito internazionale;
  • migliorare o perfezionare il proprio prodotto/servizio, anche attraverso prove laboratoriali;
  • acquisire una maggiore competenza in merito alla gestione economico/finanziaria dell’azienda.
Termine iniziale di presentazione delle candidature
I progetti possono essere presentati, mediante procedura a sportello, a decorrere dal 31 dicembre 2016.

Documenti da scaricare

domenica 21 agosto 2016

OSSERVATORIO - LE STARTUP DEL TURISMO A QUOTA 1,5 MILIARDI

OSSERVATORIO - LE STARTUP DEL TURISMO A QUOTA 1,5 MILIARDI
(Ma in Italia gli investimenti crescono ancora poco)

Nei primi due trimestri del 2016 il computo globale dei finanziamenti raccolti dalle startup del mondo "travel" ha sfiorato quota 1,5 miliardi di dollari, grazie ai 141 deal portati a termine, il 67% dei quali fuori dagli Stati Uniti. 

La fotografia scattata da CB Insight è come sempre molto indicativa per capire lo stato di salute delle industry in cui si muovono le nuove imprese innovative. 

E quella dei viaggi e del turismo, che riunisce le realtà che offrono servizi e piattaforme di prenotazione e guide per escursioni e vacanze di ogni genere, gode sempre di ottima salute sebbene il confronto con i primi sei mesi del 2015 (che rappresenta il picco massimo del funding su scala mondiale) mostri una flessione molto evidente. 

Pochi infatti i veri e propri botti registrati nel periodo - fra cui il Series C della cinese Huoli per 144 milioni di dollari e il Series D da 100 milioni dell'indiana Oyo Rooms - e praticamente assenti le operazioni superiori ai 40 milioni. 

Una tendenza che invece si è consolidata in modo strutturale riguarda la distribuzione geografica dei deal: se nel 2011 circa la metà furono perfezionati in terra americana, la quota stimata per il 2016 per le startup tecnologiche del turismo a stelle e strisce si ferma come visto al 33%. 

Difficile comunque ipotizzare, nell'immediato futuro, casi come quello di AirBnb, che ha raccolto nel complesso qualcosa come 3,4 miliardi di dollari di finanziamento, ma i presupposti per l'ulteriore sviluppo di questo segmento ci sono tutti. 

Qualche esempio? Fra le operazioni più recenti si possono ricordare quella che ha visto il colosso del noleggio auto Europcar scommettere (con un investimento Round A) in Wanderio, startup italiana nata nel 2013 in seno all'allora acceleratore romano Working Capital di Telecom Italia per sviluppare una piattaforma per organizzare viaggi "door-to-door" confrontando vari mezzi di trasporto.

Degna di nota, rimanendo fra le startup del turismo di casa nostra, anche la piattaforma social Sailsquare per la condivisione di vacanze in barca a vela, che ha chiuso un aumento di capitale da 1,3 milioni di euro con le firme di rigar Capital e di alcuni investitori privati. 

E ancora il round da 25omila euro, che si aggiunge alla campagna di equity crowdfunding da 300mila euro completata su Seedrs, della romagnola Bidtotrip, specialista delle aste online per gli alberghi di lusso. 

C'è quindi fermento intorno alle nuove imprese italiane del travel e lo conferma al Sole24Ore anche Pietro Ferraris, presidente dell'associazione Startup Turismo. 

"I dati raccolti dalle imprese nostre associate (una novantina di aziende, ndr) ci dicono che gli investimenti in questo settore stanno crescendo, seppur di poco. E non tanto in termini di numero di investimenti, quanto nell'entità media del singolo investimento". 

Ferraris non manca però di far notare anche come l'entità dei round in questione sia «ancora lontana dagli standard internazionali. 

Le nostre startup faticano ad essere competitive sui mercati internazionali data la scarsità di capitali disponibili e una diretta conseguenza di questo stallo è il passaggio di molte imprese da un modello B2C ad uno B2B, che richiede per sua natura meno capitali per poter raggiungere un numero di clienti in grado di portare l'azienda a break even".

(Il Sole 24 Ore del 05/08/2016)

mercoledì 5 agosto 2015

Concorso "Parola d'Impresa" - Premio per le PMI

Al via la seconda edizione di Parola d’impresa! PMI di nuovo in gara per aggiudicarsi il Premio al
miglior progetto di comunicazione pubblicitaria su carta stampata e new media.

Promossa e organizzata da Piccola Industria Confindustria e UPA – Utenti Pubblicità Associati con il sostegno del Sole 24 Ore e in collaborazione con L’Imprenditore, la rivista mensile di Piccola Industria, l’iniziativa vuole sensibilizzare le piccole e medie imprese sull’importanza della pubblicità come strumento per crescere.

Se sei una PMI e sei associata a Confindustria, hai l’opportunità di promuovere al livello nazionale la tua campagna, inedita o già pubblicata.

Il tuo lavoro sarà valutato dai migliori esperti di comunicazione e, se arrivi in finale, ti aspetta una cornice di assoluto prestigio: Expo Milano 2015.



Per candidare la tua impresa hai tempo fino al 30 settembre 2015. Partecipa!

lunedì 9 febbraio 2015

L'ecosistema delle StartUp in Italia.

Oggi vi proponiamo due documenti interessanti sugli incubatori e su realtà affini nell'ecosistema delle startup innovative in Italia. Il lavoro è stato svolto ed elaborato dalla Dott.ssa Diomira Cennamo.

- StartUp competition, acceleratori e incubatori in Italia.

- The Italian StartUp Ecosystem: Who's Who.