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domenica 13 gennaio 2019

SMS - Spazio Multifunzionale Salerno


SMS - Spazio Multifunzionale Salerno

presso il centro Polifunzionale Arbostella
sono attivi gratuitamente i seguenti laboratori:

Laboratorio di Cittadinanza Attiva
Laboratorio di Riciclo Creativo
Videotelling Frame/Salerno in Fantasy
Social Recording (Studio di registrazione)
Radio Salerno Village
Laboratorio di Artigianato - "Accendi il tuo futuro"
Arbostella Art Project

Gli interessati possono iscriversi scaricando il bando e il modulo di domanda sul sito www.comune.salerno.sa.it. Scadenza 25 gennaio 2019.

Dal 9 gennaio sarà attivo presso il Centro Polifunzionale Arbostella lo
Sportello di orientamento al lavoro e creazione di impresa


mercoledì 7 novembre 2018

B.Cre.Zi.


Data Scadenza: 30 novembre 2018

Il bando di selezione B.Cre.Zi., promosso da Cre.Zi. Plus. si rivolge a singoli o team che intendano sviluppare progetti innovativi nell'ambito dell'industria culturale e creativa, e che vogliano accedere al percorso di empowerment imprenditoriale e di accelerazione offerto da Cre.Zi Plus. 

Saranno selezionati 15 team di innovatori e/o startup ai quali sarà concesso un voucher del valore di 10.000 Euro da utilizzare per l'accesso ai servizi di accelerazione attivi presso Cre.Zi. Plus.

Possono presentare la domanda:

  • startup la cui iscrizione, in forma di impresa individuale o di società, sia avvenuta nel corso dei 36 mesi precedenti la data di presentazione della domanda e che rispettino le caratteristiche delle Micro Imprese così come definite a livello comunitario (numero di dipendenti inferiore a 10 e fatturato o bilancio annuo inferiore a 2 milioni di euro)
  • persone fisiche che intendono avviare un'attività imprenditoriale sotto forma di impresa individuale o di società.

 Il programma di accelerazione è articolato in percorsi individuali e sessioni collettive per una durata totale di 3 mesi.

Durante tutto il periodo di accelerazione, gli aspiranti imprenditori e le startup selezionate potranno usufruire di una postazione in coworking e dell'accesso a spazi operativi, adeguatamente attrezzati, presso Cre.Zi. Plus.


Le candidature possono essere presentate dal 20 Marzo 2018 al 30 Novembre 2018.

Per scaricare il bando B.Cre.Zi clicca sul link.
Per il modello di application form clicca qui.
Per il modello di presentazione clicca qui.
Per compilare l'application form clicca qui.

martedì 6 novembre 2018

Resto al Sud, la legge di Bilancio 2019 estende gli incentivi ai professionisti e agli under 46


Il governo potenzia l’incentivo Resto al Sud, gestito da Invitalia per favorire la nascita di nuove imprese nel Mezzogiorno. 



La legge di Bilancio 2019, attualmente in approvazione, prevede l’ampliamento della platea dei destinatari e l’innalzamento dell’età: i finanziamenti potranno essere richiesti anche dai liberi professionisti e dagli under 46 (il limite attuale è fino a 36 anni non compiuti). 

L’obiettivo è rafforzare l’azione di sostegno e di stimolo all’imprenditoria meridionale messa in campo con Resto al Sud: ad oggi sono quasi 4.900 le domande presentate nelle otto regioni interessate: Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia. 

I giovani che vogliono restare o tornare nel Mezzogiorno possono contare su un mix agevolazioni che copre il 100% delle spese: 35% di fondo perduto e 65% di finanziamento bancario garantito dal Fondo di garanzia per le Pmi e coperto, per gli interessi, da un altro contributo. 




giovedì 4 ottobre 2018

Tanagro Opportunità Giovane - BANDO DI SELEZIONE


Il Comune di Auletta, Capofila dell’Associazione di Comuni Auletta e Teggiano, ed in collaborazione con Associazione Lo Stare Insieme, QS & Partners di Vincenzo Quagliano & C s.n.c., Demo Active di Massimiliano De Paola, Associazione Avalon, Fondazione Mida e Consid, Titolari del Progetto TANAGRO OPPORTUNITA’ GIOVANE, approvato dalla Regione Campania con D.D. n.520 del 15/09/2017 nell’ambito del programma Benessere Giovani


COMUNICA

che sono attivati due Centri aggregativi, rispettivamente presso lo spazio multifunzionale “La Casa delle Parole” di Auletta e presso il Complesso della SS. Pietà di Teggiano, a disposizione dei giovani del territorio che, assistiti da tutor ed esperti, potranno qui sviluppare le proprie capacità organizzative e i propri talenti, partecipando a vari Laboratori formativi dove acquisiranno conoscenze, competenze e abilità utili per il loro inserimento lavorativo. In queste 2 strutture si terranno corsi, seminari, ed un laboratorio di accompagnamento al lavoro autonomo per chi desideri “mettersi in proprio”.

E' possibile scaricare qui


lunedì 3 settembre 2018

Campania PMI, finanziamenti a fondo perduto per l’innovazione digitale ICT. - campaniaeuropa.it


Regione Campania ha pubblicato il bando per la concessione di contributi a favore delle Micro, Piccole e Medie Imprese che investono in processi di innovazione digitale.
La misura è dotata di risorse per € 10.000.000,00 a valere sulla dotazione dell’obiettivo specifico 3.5.2 del POR Campania 2014-2020.


La Regione Campania si prefigge di incentivare le imprese a sfruttare il potenziale sociale ed economico delle I.C.T. e promuovere la trasformazione digitale delle imprese campane. L’intervento è finalizzato alla modernizzazione dei processi aziendali affiancando in modo complementare gli interventi volti alla digitalizzazione dei processi aziendali e all’ammodernamento tecnologico delle MPMI.

Costituiscono beneficiari prioritari degli interventi, inoltre, le imprese che si organizzino in reti di impresa in una logica di rafforzamento dei settori di eccellenza o delle aree di specializzazione.

Beneficiari

Possono presentare domanda
  1. le Micro e P.M.I., anche in forma consortile;
  2. le Reti di Micro, di Piccole e Medie Imprese (MPMI) che intendano realizzare un progetto di rete. Le Reti di devono essere costituite sotto la forma del contratto di rete, ovvero reti di imprese senza personalità
    giuridica (Rete-Contratto) o reti di imprese con personalità giuridica (Rete-Soggetto).
Intensità dei contributi erogabili
Sono ammissibili esclusivamente i piani di investimento aziendale con un importo uguale o superiore a
  • € 50.000,00 per le domande di contributo presentate dalle MPMI, dai Consorzi, dalle Società consortili e dalle Reti- Soggetto;
  • € 150.000,00 per le Domande di contributo presentate dalle Reti-Contratto.
L’intensità massima di aiuto concedibile è così indicata:
  • per i piani di investimento presentati da MPMI, dai Consorzi, dalle Società consortili e dalle Reti-Soggetto, contributo a fondo perduto pari al 70% delle spese del piano di investimento ammesse e comunque nella misura massima di € 150.000,00;
  • per piani di investimento presentati dalle Reti-Contratto, contributo a fondo perduto  pari al 70% delle spese del piano di investimento ammesse e comunque nella misura massima di € 150.000,00 per singola MPMI aderente e di € 750.000,00 per l’intero piano di investimento.
Tipologia di interventi ammissibili
Gli investimenti realizzabili ai fini del contributo sono i piani di investimento aziendali costituiti da uno o più dei seguenti interventi:
  • implementazione ed applicazione dei risultati (tecnologie, prototipi, brevetti, ecc.) della ricerca industriale e dello sviluppo sperimentale nel processo produttivo;
  • implementazione di tecnologie open source basate sull’uso di Internet e di altre tecnologie web, per semplificare e migliorare i processi produttivi e la gestione aziendale (compresi i processi organizzativi interni), nonchè per l’interazione e la collaborazione con gli altri attori della catena del valore (clienti, fornitori, progettisti, rivenditori, etc);
  • adozione e potenziamento dei servizi di e-commerce ( e- commerce business-to-business e business-to-consumer);
  • attivazione di tecnologie per il perfezionamento o la creazione di prodotti e processi produttivi nella fase di simulazione e ingegnerizzazione (manifattura digitale);
  • ogni altra soluzione che favorisca l’evoluzione verso un sistema di manifattura digitale;
  • sviluppo di soluzioni ICT in grado di ricombinare assieme “saperi tradizionali” e competenze “digitali”;
  • sviluppo di sistemi di sicurezza informatica;
  • la condivisione e lo sviluppo di tecnologie open source e di sistemi ICT al fine di potenziare la cooperazione e la collaborazione tra imprese in particolare negli ambiti della co-progettazione, dell’attività di co-markership, della razionalizzazione logistica;
  • soluzioni tecnologiche innovative per l’operatività di sistemi di informazione integrati quali le soluzioni ERP (Enterprice Resource Planning), i sistemi di gestione documentali, i sistemi di customer relationship management (CRM), la tracciabilità del prodotto, le piattaforme di gestione integrata delle funzioni aziendali, gli strumenti di business intelligence e di business analytics nonché per il commercio elettronico, la manifattura digitale, la sicurezza informaticaed il cloud computing;
  • soluzioni ed applicazioni digitali che secondo il paradigma dell’Internet of Things consentano uno scambio di informazioni tra macchine e oggetti.
Termine di presentazione delle domande di finanziamento
Le domande di accesso al contributo potranno essere inoltrate a Regione Campania entro le ore 13.00 del 30 ottobre 2018.


domenica 19 agosto 2018

Campania, finanziamenti a fondo perduto per l’imprenditoria femminile nei settori della cultura e del turismo. - campaniaeuropa.it -


Il bando per l’implementazione di prodotti e servizi nell’industria della cultura e del turismo di Regione Campania, pubblicato con decreto dirigenziale n. 164 del 31 luglio 2018, oltre a stimolare le iniziative promosse dalle imprese aggregate (consorzi, contratti di rete, ecc.), incentiva la nascita di start-up al femminile nei settori dell’industria culturale, dello spettacolo e delle arti visive, del cinema, della moda, design, intrattenimento culturale e turismo sul territorio regionale.
La misura mette a disposizione delle imprese risorse per complessivi € 10.000.000,00, in attuazione dell’Obiettivo Operativo n. 3.3.2 del POR Campania 2014-2020. Risorse distribuite in due ambiti d’intervento:
  1. sistema produttivo della cultura;
  2. nuovi prodotti e servizi per il turismo culturale.
Possono dunque candidarsi alle agevolazioni non solo i progetti di micro, piccole, medie imprese già attive ed i professionisti ma anche quelli rivolti alla creazione di start-up al femminile.
E’ consentito, infatti, presentare il progetto imprenditoriale definendo subito il titolare oppure la compagine societaria, il team, il settore merceologico di riferimento, la tipologia di prodotti e servizi da mettere sul mercato, la mission, dettagliare il piano finanziario dell’investimento ed attendere – per dare vita alla start-up – che il progetto sia ammesso alle agevolazioni previste dal bando.
Tutte le imprese, sia attive che da costituire, devono operare esclusivamente nei seguenti settori:

Ambito 1 – sistema produttivo della cultura
  • rappresentazioni artistiche;
  • gestione di strutture artistiche e sale cinematografiche;
  • biblioteche, archivi e attività di musei;
  • gestione di luoghi e monumenti storici e attrazioni simili;
  • attività di orti botanici, dei giardini zoologici e delle riserve naturali.
Ambito 2 – nuovi prodotti e servizi per il turismo culturale
  • industrie culturali, fotografia, stampa;
  • industrie creative, editoria, grafica, studi di registrazione, radio e televisione, studi di registrazioni sonore, computer games (a tematica culturale), comunicazione;
  • servizi per la pubblicità, software e sviluppo, ICT; architettura e servizi diversi per il patrimonio culturale, design, il made in Italy, la moda ed i settori in cui trovano espressione le attività collegate alle tradizioni ed alla culturale locale;
  • mobilità turistica, ricettività, ristorazione.
Misura delle agevolazioni erogabili
Anche l’agevolazione erogabile è diversa a seconda che la nuova impresa dovrà operare nei settori del primo o secondo ambito d’intervento.
Per le start-up dell’Ambito 1 “sistema produttivo della cultura” il finanziamento a fondo perduto copre l’intero ammontare delle spese ammissibili e può raggiungere l’importo complessivo di € 200.000,00.
Alle start-up dell’Ambito 2 “nuovi prodotti e servizi per il turismo culturale”, il contributo concedibile fino a € 80.000,00 copre solo il 60% delle spese ammissibili.
Tutte le spese ammissibili si considerano al netto dell’IVA: l’imposta è versata direttamente dal beneficiario.
La quota parte residua delle spese dev’essere sostenuta dall’impresa beneficiaria con risorse proprie (Per approfondire: Campania finanziamenti cultura e turismo, fondo perduto fino a € 200.000).

Sono preferite le start-up a conduzione femminile!

I criteri di valutazione dei progetti sono chiari. Sono preferite le start-up a prevalente gestione e conduzione femminile, così in dettaglio:
  • per le imprese individuali il titolare deve essere una donna;
  • per le società di persone e le cooperative, maggioranza numerica di donne nella compagine sociale e nella titolarità del capitale;
  • per le società di capitali e soggetti consortili, le quote di partecipazione al capitale devono essere per almeno i 2/3 di proprietà di donne e gli organi di amministrazione devono essere costituiti per almeno i 2/3 da donne.
Termine di presentazione della domanda di accesso alla misura
L’istanza di finanziamento dovrà essere inoltrata entro le ore 13.00 del 20 settembre 2018.




Fonte: http://www.campaniaeuropa.it/archives/4831

martedì 27 marzo 2018

FONDO ARTIGIANATO 2014-2020 - POR CAMPANIA FESR 2014-2020 -

DESCRIZIONE DELLO STRUMENTO FINANZIARIO

FONDO ARTIGIANATO 2014-2020

- POR CAMPANIA FESR 2014-2020 -
Allegato all'accordo di finanziamento

Lo strumento finanziario Fondo per le imprese Artigiane Campane 2014 – 2020 è lo strumento con cui la Regione Campania offre un pacchetto di aiuti per lo sviluppo di una impresa artigiana mediante un prestito rimborsabile ed una sovvenzione per gli investimenti previsti.

Scarica qui l'ALLEGATO

mercoledì 21 marzo 2018

Bando internazionalizzazione PMI Campania 2018, fondo perduto fino a 150.000 euro - campaniaeuropa.it


Pubblicato il bando di Regione Campania che finanzia programmi di internazionalizzazione delle micro, piccole e medie imprese campane. La misura attinge risorse per € 15.000.000,00 dalla dotazione complessiva del P.O.R. Campania F.E.S.R. 2014-2020.
Beneficiari
Potranno accedere ai finanziamenti le micro, piccole e medie imprese, sia in forma singola che associata in A.T.S., A.T.I., reti d’imprese, consorzi, società consortili, inclusi i liberi professionisti che abbiano almeno una sede operativa in Campania.
Ai fini della concessione delle agevolazioni è data priorità alle imprese che operano nei seguenti settori:
  1. aerospazio (settore aeronautico; settore spazio; settore difesa e sicurezza);
  2. beni culturali, turismo, edilizia sostenibile (sistema dell’industria della cultura; turismo; costruzioni ed edilizia);
  3. biotecnologie, salute dell’uomo, agroalimentare (settore farmaceutico; settore dei dispositivi medici/biomedicale; settore del pure biotech; settore agroindustriale);
  4. energia e ambiente (settore produzione energia elettrica; settore conversione e accumulo energia; settore dispositivi per la misurazione e l’erogazione di energia elettrica;
  5. settore sicurezza del territorio e gestione delle risorse ambientali; settore bioplastiche e biochemicals);
  6. materiali avanzati e nanotecnologie;
  7. trasporti di superficie, logistica (settore automotive; settore delle costruzioni dei veicoli e dei sistemi di trasporto su rotaia; logistica portuale e aeroportuale);
  8. tessile, abbigliamento, calzature.
Sono esclusi dalle agevolazioni, salve le eccezioni indicate di seguito, progetti di internazionalizzazione che provengono dalle imprese operanti nei seguenti settori:
  • agricoltura, silvicoltura e pesca;
  • attività manifatturiere delle industrie alimentari, ad eccezione delle seguenti classi che sono ammesse: lavorazione e conservazione delle patate; produzione di succhi di frutta e di succhi di ortaggi; altra lavorazione e conservazione di frutta e ortaggi; produzione di oli e grassi; produzione di gelati senza vendita diretta al pubblico; produzione di pane, prodotti di pasticceria freschi; produzione di fette biscottate, biscotti, prodotti di pasticceria conservati; produzione di paste alimentari, di cuscus e di prodotti farinacei simili; lavorazione del tè e del caffè; produzione di pasti e piatti preparati; produzione di preparati omogeneizzati e di alimenti dietetici; produzione di altri prodotti alimentari non classificati altrove;
  • industria delle bevande, ad eccezione delle seguenti classi, che sono ammesse: distillazione, rettifica e miscelatura degli alcolici; produzione di vini da uve; industria delle bibite analcoliche, delle acque minerali e di altre acque in bottiglia;
  • è esclusa tutta la divisione industria del tabacco.
Progetti di investimento per la internazionalizzazione delle P.M.I.
Sono ammessi a finanziamento i progetti di internazionalizzazione a valenza extra-regionale consistenti in almeno due delle seguenti attività:
  1. partecipazione a fiere e saloni a valenza internazionale;
  2. incoming di operatori esteri presso la sede campana dell’impresa;
  3. incontri bilaterali tra operatori italiani ed operatori esteri, workshop e seminari all’estero o in Italia;
  4. utilizzo temporaneo (massimo 12 mesi) di uffici e/o sale espositive all’estero;
  5. azioni di comunicazione;
  6. supporto specialistico.
Natura ed ammontare delle agevolazioni
L’agevolazione e consiste in una sovvenzione commisurata alle spese ammissibili indicate nel bando, come segue:
  • progetti presentati da micro, piccole e medie imprese in forma singola: sovvenzione pari al 70% delle spese ammesse e comunque nella misura massima di € 150.000,00;
  • progetti presentati da aggregazioni temporanee (reti-contratto): sovvenzione pari al 70% delle spese ammesse e comunque nella misura massima di € 150.000,00 per singola impresa aderente e di € 500.000,00 per l’intero programma di internazionalizzazione.
Modalità e termini di presentazione delle domande
Le domande di accesso alla misura potranno essere presentate, tramite l’apposita piattaforma web di Regione Campania a decorrere dal 18 aprile 2018.


giovedì 8 marzo 2018

ZES in vigore: incentivi per imprese al Sud


In Gazzetta il Regolamento ZES (Zone Economiche Speciali) per le aree portuali delle regioni del Sud, per incentivare imprese esistenti e di nuova istituzione: come fare domanda.

Entrano in vigore le Zone Economiche Speciali (ZES), con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del Regolamento (Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 12/2018) volto a creare nelle regioni del Mezzogiorno un ambiente favorevole in termini economici, finanziari e amministrativi per lo sviluppo delle imprese già operanti e l’insediamento di nuove. Obiettivo: rilanciare la competitività dei porti delle regioni meridionali.
Si tratta di una misura prevista dal decreto Sud, che si muove nel solco del principio che regola le ZFU, pur con numerose varianti.


ZES

Le ZES sono aree geograficamente limitate e chiaramente identificate, nelle regioni del Mezzogiorno (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sicilia e Sardegna), nelle quali le imprese potranno beneficiare di speciali incentivi (fiscali e normativi, sotto forma di credito di imposta e di semplificazioni amministrative) volti a creare condizioni più favorevoli per gli investimenti e lo sviluppo territoriale.
Le ZES saranno concentrate nelle aree portuali e nelle aree ad esse economicamente collegate e potranno essere attivate su richiesta delle regioni meridionali interessate, previo adeguato progetto di sviluppo.


Come fare domanda

Le regioni saranno pienamente coinvolte nel processo di istituzione delle ZES e nella loro governance. Le proposte di istituzione di una ZESdovranno essere presentate, nel rispetto della disciplina europea in materia di aiuti di Stato, secondo le forme stabilite dai rispettivi ordinamenti regionali, al Presidente del Consiglio dei ministri, dal presidente della regione, sentiti i sindaci delle aree interessate, nel rispetto dei requisiti di cui agli articoli 3 e 6 del Regolamento di cui al DPCM n. 12/2018.

Regolamento ZES

Tutte i dettagli sono contenuti nel provvedimento, che dunque istituisce:
  • modalità per l’istituzione di ZES, comprese quelle interregionali;
  • loro durata;
  • criteri per l’identificazione e delimitazione dell’area ZES;
  • criteri che disciplinano l’accesso delle aziende;
  • coordinamento generale degli obiettivi di sviluppo.
Con un allegato al decreto, vengono infine stabiliti i valori massimi di superficie ZES per ciascuna regione.

sabato 3 febbraio 2018

Resto al Sud: seminario e workshop specialistici gratuiti

Lunedì 5 Febbraio alle ore 10.00 presso la Sala del Gonfalone del Comune di Salerno avrà luogo il Seminario “Realizza la tua impresa, Resta al Sud!” organizzato per consentire agli under 36 di progettare la propria idea imprenditoriale e ricevere i fondi messi a disposizione dal programma “Resto al Sud” promosso dal Ministero per la Coesione Territoriale e il Mezzogiorno e gestito da Invitalia.

Realizzato dallo “Sportello Impresa” del Comune di Salerno e con la collaborazione dell’InformaGiovani Salerno, Unione Giovani Commercialisti ed Esperti Contabili Salerno, Fabbrica Salerno e con il patrocinio del Comune di Salerno, l’iniziativa vuole essere una risposta concreta alla necessità dei giovani di comprendere: cos’è questo incentivo, cosa finanzia e come redigere il progetto d’impresa per accedere ai fondi.

Viste le diverse richieste di informazioni pervenute ai nostri sportelli e al fine di dare la più ampia diffusione a questa opportunità, abbiamo strutturato un percorso di orientamento, totalmente gratuito, articolato in 2 momenti:

  • Seminario introduttivo ed informativo
5 Febbraio, Sala del Gonfalone del Comune, h. 10.00
Presentazione dell’incentivo “Resto al Sud”: cos’è, a chi si rivolge, cosa finanza e quali sono le agevolazioni previste. La partecipazione al seminario è aperta a tutti ed è propedeutica all’iscrizione al workshop specialistico.

  • Workshop specialistico
Scegliere una delle seguenti date 6/13/20 febbraio. Centro Informagiovani ore 15.30 – 18.30.
Approfondimento sulla modulistica e le modalità di redazione del business plan per la presentazione della richiesta di finanziamento.
Ogni workshop è rivolto ad un massimo di 15 partecipanti. Le richieste di partecipazione saranno prese in considerazione in ordine cronologico e sarà data priorità a residenti/domiciliati a Salerno.

Come partecipare
Per accedere al percorso di orientamento è necessario inviare la domanda di partecipazione compilando il form al seguente link: domanda 
Per i workshop specialistici ad ogni richiedente sarà inviata una email di conferma di ammissione.

Informazioni
Per ogni altra informazione non esitate a contattare l’Informagiovani telefonicamente durante gli orari di apertura allo 089 722543 o via email info@informagiovanisalerno.it. Oppure consulta la pagina contatti.

Per approfondire:

lunedì 29 gennaio 2018

Resto al Sud - Enti accreditati

ELENCO ENTI ACCREDITATI PER LA FORNITURA DEI SERVIZI DI CONSULENZA E ASSISTENZA

Tra gli enti accreditati in Campania è presente anche il Comune di Teggiano.

Scarica QUI l'elenco

venerdì 26 gennaio 2018

Resto al Sud: seminario e workshop specialistici gratuiti

Lunedì 5 Febbraio alle ore 10.00 presso la Sala del Gonfalone del Comune di Salerno avrà luogo il Seminario “Realizza la tua impresa, Resta al Sud!” organizzato per consentire agli under 36 di progettare la propria idea imprenditoriale e ricevere i fondi messi a disposizione dal programma “Resto al Sud” promosso dal Ministero per la Coesione Territoriale e il Mezzogiorno e gestito da Invitalia.



Realizzato dallo “Sportello Impresa” del Comune di Salerno e con la collaborazione dell’InformaGiovani Salerno, Unione Giovani Commercialisti ed Esperti Contabili Salerno, Fabbrica Salerno e con il patrocinio del Comune di Salerno, l’iniziativa vuole essere una risposta concreta alla necessità dei giovani di comprendere: cos’è questo incentivo, cosa finanzia e come redigere il progetto d’impresa per accedere ai fondi.

Viste le diverse richieste di informazioni pervenute ai nostri sportelli e al fine di dare la più ampia diffusione a questa opportunità, abbiamo strutturato un percorso di orientamento, totalmente gratuito, articolato in 2 momenti:
  • Seminario introduttivo ed informativo
    5 Febbraio, Sala del Gonfalone del Comune, h. 10.00
    Presentazione dell’incentivo “Resto al Sud”: cos’è, a chi si rivolge, cosa finanza e quali sono le agevolazioni previste. La partecipazione al seminario è aperta a tutti ed è propedeutica all’iscrizione al workshop specialistico.
  • Workshop specialistico
    Scegliere una delle seguenti date 6/13/20 febbraio. Centro Informagiovani ore 15.30 – 18.30.
    Approfondimento sulla modulistica e le modalità di redazione del business plan per la presentazione della richiesta di finanziamento.
    Ogni workshop è rivolto ad un massimo di 15 partecipanti. Le richieste di partecipazione saranno prese in considerazione in ordine cronologico e sarà data priorità a residenti/domiciliati a Salerno.
Come partecipare
Per accedere al percorso di orientamento è necessario inviare la domanda di partecipazione compilando il form al seguente link: domanda 
Per i workshop specialistici ad ogni richiedente sarà inviata una email di conferma di ammissione.


Informazioni
Per ogni altra informazione non esitate a contattare l’Informagiovani telefonicamente durante gli orari di apertura allo 089 722543 o via email info@informagiovanisalerno.it. Oppure consulta la pagina contatti.



Per approfondire:

martedì 16 gennaio 2018

RESTO AL SUD - Per partire con una nuova impresa

COS’È

Resto al Sud sostiene la nascita di nuove imprese promosse da giovani nelle regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia. Finanzia l’avvio di progetti imprenditoriali con un programma di spesa massimo di 200 mila euro. Ogni soggetto può ricevere un finanziamento massimo di 50 mila euro. E’ promosso dal Ministro per la Coesione territoriale e il Mezzogiorno. Invitalia è soggetto gestore. Resto al Sud è un incentivo a «sportello»: le domande vengono esaminate senza graduatorie in base all’ordine cronologico di arrivo.


COSA SI PUÒ FARE

Avviare iniziative imprenditoriali per:
• la produzione di beni nei settori industria, artigianato, trasformazione dei prodotti agricoli, pesca e acquacoltura
• la fornitura di servizi alle imprese e alle persone
• il turismo.


Sono escluse dal finanziamento le attività libero professionali e il commercio.

A CHI SI RIVOLGE

Giovani di età compresa tra i 18 e 35 anni:
• residenti in Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia al momento della presentazione della domanda. È possibile trasferire la residenza entro 60 giorni (120 se residenti all’estero) dall’esito positivo dell’istruttoria
• che non abbiano un rapporto di lavoro a tempo indeterminato per tutta la durata del finanziamento
• che non siano già titolari di altra attività di impresa attiva
• che non risultino già beneficiari di altre agevolazioni nazionali per l’autoimprenditorialità nell’ultimo triennio.
Con questi requisiti possono presentare la domanda di finanziamento:
le società, anche cooperative, le ditte individuali costituite successivamente alla data del 21 giugno 2017, o i team di persone che si costituiscono entro 60 giorni (120 se residenti all’estero) dopo l’esito positivo dell’istruttoria.

COSA FINANZIA

• Interventi di ristrutturazione o manutenzione straordinaria di beni immobili - massimo 30% del programma di spesa
• macchinari, impianti e attrezzature nuovi
• programmi informatici e servizi per le tecnologie, l’informazione e la telecomunicazione (TIC)
• altre spese utili all’avvio dell’attività (materie prime, materiali di consumo, utenze e canoni di locazione, canoni di leasing, garanzie assicurative) – massimo 20% del programma di spesa.

Non sono ammissibili le spese di progettazione, le consulenze e quelle relative al costo del personale dipendente.

LE AGEVOLAZIONI

Le agevolazioni consistono in un finanziamento a copertura del 100% delle spese, articolato in:
• un contributo a fondo perduto fino al 35% del programma di spesa
• un finanziamento bancario, del 65%, concesso da un istituto di credito aderente alla convenzione tra Invitalia e ABI, garantito dal Fondo di garanzia per le PMI.

Il finanziamento bancario deve essere restituito in 8 anni e beneficia di un contributo in conto interessi che copre integralmente gli interessi del finanziamento.
Sul sito www.invitalia.it è consultabile l’elenco delle banche aderenti alla convenzione Invitalia – ABI a cui rivolgersi per il finanziamento bancario.

COME SI PRESENTA LA DOMANDA

Le domande si presentano esclusivamente online sul sito www.invitalia.it
E’ necessario registrarsi sulla piattaforma dedicata, disporre di una firma digitale e di un indirizzo di posta certificata (PEC).
La domanda è costituita dal progetto imprenditoriale da compilare online e dalla documentazione da allegare, con la modulistica presente sul sito.
Le domande vengono valutate in ordine cronologico di arrivo entro 60 giorni dalla data di presentazione.

CRITERI DI VALUTAZIONE

• adeguatezza e coerenza delle competenze dei soci rispetto alle specifiche attività previste dal progetto imprenditoriale
• capacità della compagine di presidiare gli aspetti del processo tecnico-produttivo e organizzativo
• potenzialità del mercato di riferimento, vantaggio competitivo dell’iniziativa e relative strategie di marketing
• sostenibilità tecnico-economica dell’iniziativa
• verifica della sussistenza dei requisiti per la concessione della garanzia del Fondo di Garanzia per le PMI.

L’esame di merito delle proposte progettuali prevede anche un colloquio con i proponenti per approfondire gli aspetti del progetto imprenditoriale.

SERVIZI DI CONSULENZA E ASSISTENZA

Enti pubblici, università, associazioni o enti del terzo settore, nel rispetto dei principi di gratuità, trasparenza, terzietà e imparzialità possono fornire servizi di consulenza e assistenza per lo sviluppo del progetto imprenditoriale, previo accreditamento presso Invitalia.
Sul sito www.invitalia.it è consultabile l’elenco dei soggetti accreditati nonché le modalità di adesione per i soggetti interessati.

DOCUMENTAZIONE

Di seguito sono presenti la brocure informativa e modulistica per impresa a costituirsi.


giovedì 30 novembre 2017

Un bando da 3 milioni di € per le terre incolte del Sud

Promosso dalla Fondazione CON IL SUD in collaborazione con Enel Cuore Onlus per valorizzare i terreni agricoli incolti, abbandonati o non adeguatamente utilizzati in Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sardegna e Sicilia. Invio delle proposte entro il 23 febbraio 2018.

Presentato a Roma nella sede della Fondazione CON IL SUD e alla presenza del Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali Maurizio Martina, il nuovo bando sperimentale “Terre Colte”, promosso dalla Fondazione CON IL SUD in collaborazione con Enel Cuore Onlus.
L’obiettivo dell’iniziativa è valorizzare i terreni agricoli incolti, abbandonati o non adeguatamente utilizzati in Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sardegna e Sicilia, rivitalizzando la tradizione legata all’agricoltura e all’allevamento in queste regioni, anche attraverso l’inclusione sociale e lavorativa di persone in condizione di disagio, offrendo nuove opportunità per i giovani e favorendo l’introduzione di innovazioni tecnologiche e colturali.

A disposizione 3 milioni di €, di cui 2 milioni messi a disposizione della Fondazione CON IL SUD e 1 milione da Enel Cuore. Le proposte potranno essere presentate esclusivamente online tramite il sito della Fondazione entro il 23 febbraio 2018 da organizzazioni del Terzo settore, in partnership con altre realtà non profit, ma anche con istituzioni, università, enti di ricerca e imprese profit.

«Questa iniziativa – ha dichiarato il ministro Martina - apre nuove possibilità allo sviluppo di un modello agricolo innovativo e inclusivo nelle aree del Mezzogiorno. In questi territori l’agricoltura si sta dimostrando un pilastro cruciale non solo dal punto di vista economico, ma sotto il profilo occupazionale, sociale ed ambientale. Nell’ultimo anno i giovani impegnati in agricoltura nel Sud sono cresciuti del 13%, un dato molto importante, perché ci parla di futuro. Credo poi vada sottolineato il coinvolgimento del terzo settore in questo bando, perché le esperienze di agricoltura sociale che abbiamo tutelato con una legge ad hoc rappresentano una nuova forma di welfare che va valorizzata e sostenuta. Noi ci siamo».

«Siamo convinti che il tema sia strategico per il futuro del Mezzogiorno – ha dichiarato Carlo Borgomeo, presidente della Fondazione CON IL SUD – perché riguarda la proposta di un modello di sviluppo realmente sostenibile per il nostro Sud. ‘Terre Colte’ significa anche questo: avere l’intelligenza di saper coniugare i cambiamenti di un mercato attento alle tradizioni del territorio con quelli di un nuovo ‘paradigma’ dello sviluppo, che vede al centro la comunità e la coesione sociale, i giovani e la conoscenza».

«Il bando Terre Colte guarda alle grandi possibilità offerte dal Mezzogiorno - afferma Patrizia Grieco, Presidente di Enel Cuore - a partire dalle tradizioni e dal territorio, attraverso il coinvolgimento diretto delle comunità locali, delle associazioni e dei giovani. La partecipazione di tutti gli attori coinvolti è indispensabile per favorire l'affermazione di nuovi modelli di sviluppo, più inclusivi e sostenibili. In questa ottica, il bando rappresenta un’importante opportunità per supportare il rinnovamento del mondo agricolo, nonchè per aiutare i giovani a costruire il loro futuro nella propria terra».

L’iniziativa prevede la concessione, da parte dei proprietari, di uno o più terreni a uno o più soggetti del partenariato che propone il progetto, per una durata minima di 10 anni di cui i primi 5 a titolo gratuito o simbolicamente oneroso. Le partnership di progetto dovranno essere composte da almeno tre soggetti, di cui almeno due di Terzo settore. Potranno inoltre essere coinvolti il mondo economico, delle istituzioni, dell’università, della ricerca.


Le proposte potranno prevedere, oltre alle attività di coltivazione e di allevamento, iniziative di tipo artigianale, commerciale, sociale, turistico-ricettivo, etc., purché strettamente connesse e accessorie a quelle di carattere agricolo. Il contributo per singola proposta è di massimo 500.000 €.

Fonte: terraevita.edagricole.it

mercoledì 29 novembre 2017

Resto al Sud - Per partire con una nuova impresa

Resto al Sud è l’incentivo che sostiene la nascita di nuove attività imprenditoriali avviate da giovani nelle regioni del Mezzogiorno.

La dotazione finanziaria complessiva è di 1.250 milioni di euro.

L'incentivo è utile per aiutare ad avviare attività di produzione di beni e servizi per giovani tra i 18 e 35 anni residenti nelle regioni Abruzzo,
Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.

Approfondisci scaricando QUI l'opuscolo informativo

mercoledì 22 novembre 2017

Avviso Pubblico CATALOGO FORMATIVO nell'ambito del Piano di Formazione-Lavoro

P.O.R. CAMPANIA FSE 2014/2020


ASSE I “OCCUPAZIONE”

OBIETTIVO SPECIFICO 1: favorire l’inserimento lavorativo e l’occupazione dei disoccupati di
lunga durata e dei soggetti con maggiore difficoltà di inserimento lavorativo, nonché il sostegno delle persone a rischio di disoccupazione di lunga durata (RA 8.5)

AZIONE 8.5.1.: Misure di politica attiva con particolare, attenzione ai settori che offrono maggiori prospettive di crescita (ad esempio nell’ambito di: green economy, blue economy, servizi alla persona, servizi socio-sanitari, valorizzazione del patrimonio culturale, ICT)

venerdì 10 novembre 2017

Scuola di Comunità

È stato pubblicato sul BURC n. 80 del 02/11/2017 l'Avviso pubblico "Scuola di Comunità" a valere sul POR Campania FSE 2014-2020, Asse II, Azione 9.1.2 e Azione 9.6.5, per un valore complessivo di € 8.248.000.

L'Avviso, in attuazione delle ACODE_DEL n. 73/ 2017 e n. 109/2017, vede la collaborazione della DG Politiche Sociali e Socio-sanitarie con l'Ufficio Speciale del Federalismo e dei Sistemi territoriali e della Sicurezza integrata. L'obiettivo è diffondere la cultura della legalità e contrastare la dispersione scolastica, attraverso la realizzazione di interventi tesi a potenziare l'apprendimento sociale e culturale di giovani, in particolare di quelli appartenenti a nuclei familiari in condizione di svantaggio.

Ciascuna proposta progettuale, a pena di esclusione, è finanziata fino ad un importo massimo di € 183.000,00, ripartito nelle seguenti tre azioni:
- azione a) educazione alla legalità e supporto scolastico (max a €. 102.000,00, a valere sull'azione 9.6.5);
- azione b) sostegno alla genitorialità (max €. 66.500,00, a valere sull'azione 9.1.2);
- azione c) animazione territoriale (max €. 14.500,00, a valere sull'azione 9.6.5).

Beneficiari dell'Avviso sono i soggetti del terzo settore con il ruolo di capofila, in partenariato con 4 Istituti Scolastici, con sede nel territorio della regione Campania. Possono aderire al partenariato altri soggetti del terzo settore, enti pubblici locali, enti di promozione dello sport ed associazioni sportive e associazioni antiracket ed antiusura.

Ciascun soggetto del partenariato obbligatorio e facoltativo deve partecipare, pena l'esclusione, ad una sola proposta progettuale.
Le proposte, pena l'esclusione, devono essere presentate dal soggetto capofila del raggruppamento, esclusivamente a mezzo della PEC istituzionale del soggetto capofila stesso, all'indirizzo scuoladicomunita@pec.regione.campania.it entro e non oltre le ore 24.00 del 45° giorno a decorrere dal giorno successivo dalla data di pubblicazione dell'avviso sul BURC della Regione Campania. Nel caso in cui la data di scadenza coincida con un giorno festivo, la stessa si intende prorogata automaticamente al giorno feriale successivo.

Di seguito l'Avviso pubblico "Scuola di comunità" e gli allegati in word.

DOCUMENTI

mercoledì 1 novembre 2017

Avviso Pubblico Viaggi d'istruzione in Campania anno scolastico 2017/2018

La Regione Campania, con la deliberazione di Giunta Regionale n. 532 del 08/08/2017, ha approvato il Nono Atto Integrativo al Protocollo d’Intesa tra la Regione Campania e il MIUR – Direzione Generale dell’Ufficio Scolastico Regionale per la Campania – del 20 novembre 2006, concernente le agevolazioni alle istituzioni scolastiche secondarie di primo e secondo grado per l’anno scolastico 2017/2018, destinando a queste attività risorse per 700.245,59 euro. 

A seguito  del recente evento sismico che ha colpito l’Isola di Ischia, con successive deliberazioni di Giunta Regionale n. 552 del 06/09/2017 e n. 636 del 18/10/2017, si è stabilito di intervenire per contribuire ad alleviare il disagio sociale determinatosi, integrando le disposizioni dell’art. 2 del Nono Atto, approvato con la citata DGR 532/2017, con l’attribuzione di priorità nell’assegnazione del contributo previsto per gli istituti scolastici di primo e secondo grado, con il primo provvedimento, alle scuole insistenti nei 6 Comuni dell’Isola di Ischia e, con il successivo, alle scuole che documenteranno, nell’itinerario allegato alla richiesta, almeno due pernottamenti degli studenti in escursione in strutture ricettive localizzate nei 6 Comuni dell’isola di Ischia. 

Gli obiettivi di questa azione di promozione sono: a. sensibilizzare gli studenti campani alla conoscenza diretta del proprio territorio al   fine di raggiungere una consapevole identità regionale; b. rendere gli studenti delle altre aree ambasciatori dei valori culturali, storici e   ambientali presenti in Campania; c. facilitare lo scambio culturale tra giovani di realtà locali diverse.

Allegati:

lunedì 30 ottobre 2017

Avviso Giovani Professionisti: Elenco delle domande pervenute nei termini

In allegato il decreto relativo all'approvazione dell'elenco delle domande pervenute entro i termini previsti, con specifica indicazione “con priorità” e “senza priorità”. Nell'elenco tu sei al n. 221.



La concessione delle agevolazioni a chi ne avrà titolo, sarà oggetto di successivi provvedimenti ed è subordinata all’espletamento delle istruttorie ed alle prescrizioni previste dall'avviso pubblico.

Allegati: