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lunedì 2 luglio 2018

Il bene torna comune: selezionati 14 immobili


Selezionati 14 immobili inutilizzati da far rinascere nel Meridione: Fondazione CON IL SUD mette a disposizione 4 milioni di euro per salvarli dall’incuria e restituirli alla collettività
Borgomeo: valorizzando i beni culturali in disuso recuperiamo la loro dimensione sociale e una prospettiva comunitaria di sviluppo per il Sud

L’antica sede del municipio di Atella di Napoli, un mulino con frantoio del XIII secolo in provincia di Salerno, un convento carmelitano del ‘700 nel Salento, un ex carcere, un ospedale inutilizzato e addirittura un anfiteatro all’aperto a picco sul mare. Sono solo alcuni dei 14 edifici ammessi alla seconda fase del Bando “Il bene torna comune”, con cui la Fondazione CON IL SUD si propone di recuperare e valorizzare i beni in disuso nell’Italia meridionale, mettendo a disposizione 4 milioni di euro di risorse private.

Per accedere a tutti gli effetti alla fase finale del bando, i proprietari dei 14 immobili ritenuti idonei devono sottoscrivere la convenzione con la Fondazione entro fine luglio. “Il bene torna comune” – giunto alla quarta edizione – si sviluppa infatti in due parti.

In un primo momento, amministratori e proprietari di beni inutilizzati hanno manifestato il proprio interesse a cederli alla comunità locale per almeno 10 anni con regolare contratto di affitto. La Fondazione ha ricevuto 145 candidature da parte di persone fisiche e giuridiche, enti pubblici e privati. Dopo un’attenta valutazione, anche con sopralluoghi tecnici, sono stati individuati 14 beni adatti allo svolgimento di  attività socio culturali: 4 si trovano in Puglia (Palazzo Planelli Sylos a BITONTO – BAVilla Scipione Ammirato a LECCEPalazzo Marchesale Belmonte Pignatelli a GALATONEEx Convento dei Carmelitani a NARDÒ – LE); 4 in Campania (Lanificio Borbonico Sava a NAPOLIMulino e frantoio di Sant’Eustachio a MONTECORVINO ROVELLA – SAEx Municipio di Atella a S. IRPINO – CECasale Teverolaccio a SUCCIVO – CE); 2 sono in Calabria (Palazzo Ducale a VERZINO – KREx Padiglione Imposte dirette a MILETO – VV); 2 in Sicilia (Ex Carcere mandamentale a VIZZINI – CT e Teatro all’aperto Belvedere a TERMINI IMERESE – PA); 1 in Sardegna (Complesso di S. Pietro in Silki a SASSARI); 1 in Basilicata (Palazzo Arcieri a NOVA SIRI – MT). Nove sono di proprietà pubblica e 5 privata.

Da agosto a ottobre si terrà la seconda fase del bando. Le organizzazioni del Terzo settore, in partenariato con enti pubblici o privati del territorio (ad eccezione dei proprietari degli immobili stessi), potranno presentare proposte di valorizzazione dei beni selezionati, in un’ottica di uso collettivo e di restituzione alla collettività. La Fondazione valuterà le proposte privilegiando gli interventi capaci di generare effetti positivi concretiin termini di sviluppo socio-economico per la comunità locale.

“Valorizzare gli immobili inutilizzati, con la partecipazione di proprietari e società civile – ha dichiarato Carlo Borgomeo, presidente della Fondazione CON IL SUD – significa recuperare la dimensione sociale dei beni culturali e una prospettiva comunitaria di sviluppo di cui il Paese e soprattutto il Sud hanno estremo bisogno”.

Sul sito www.ilbenetornacomune.it, sono disponibili le schede di tutti i beni candidati e dei 14 selezionati, con la possibilità per gli utenti di condividere idee e commenti sugli ammessi alla seconda fase. Attraverso le precedenti edizioni del Bando Storico artistico e culturale (2008, 2011, 2014), la Fondazione CON IL SUD ha sostenuto 28 progetti con oltre 11 milioni di euro.

giovedì 30 novembre 2017

Un bando da 3 milioni di € per le terre incolte del Sud

Promosso dalla Fondazione CON IL SUD in collaborazione con Enel Cuore Onlus per valorizzare i terreni agricoli incolti, abbandonati o non adeguatamente utilizzati in Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sardegna e Sicilia. Invio delle proposte entro il 23 febbraio 2018.

Presentato a Roma nella sede della Fondazione CON IL SUD e alla presenza del Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali Maurizio Martina, il nuovo bando sperimentale “Terre Colte”, promosso dalla Fondazione CON IL SUD in collaborazione con Enel Cuore Onlus.
L’obiettivo dell’iniziativa è valorizzare i terreni agricoli incolti, abbandonati o non adeguatamente utilizzati in Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sardegna e Sicilia, rivitalizzando la tradizione legata all’agricoltura e all’allevamento in queste regioni, anche attraverso l’inclusione sociale e lavorativa di persone in condizione di disagio, offrendo nuove opportunità per i giovani e favorendo l’introduzione di innovazioni tecnologiche e colturali.

A disposizione 3 milioni di €, di cui 2 milioni messi a disposizione della Fondazione CON IL SUD e 1 milione da Enel Cuore. Le proposte potranno essere presentate esclusivamente online tramite il sito della Fondazione entro il 23 febbraio 2018 da organizzazioni del Terzo settore, in partnership con altre realtà non profit, ma anche con istituzioni, università, enti di ricerca e imprese profit.

«Questa iniziativa – ha dichiarato il ministro Martina - apre nuove possibilità allo sviluppo di un modello agricolo innovativo e inclusivo nelle aree del Mezzogiorno. In questi territori l’agricoltura si sta dimostrando un pilastro cruciale non solo dal punto di vista economico, ma sotto il profilo occupazionale, sociale ed ambientale. Nell’ultimo anno i giovani impegnati in agricoltura nel Sud sono cresciuti del 13%, un dato molto importante, perché ci parla di futuro. Credo poi vada sottolineato il coinvolgimento del terzo settore in questo bando, perché le esperienze di agricoltura sociale che abbiamo tutelato con una legge ad hoc rappresentano una nuova forma di welfare che va valorizzata e sostenuta. Noi ci siamo».

«Siamo convinti che il tema sia strategico per il futuro del Mezzogiorno – ha dichiarato Carlo Borgomeo, presidente della Fondazione CON IL SUD – perché riguarda la proposta di un modello di sviluppo realmente sostenibile per il nostro Sud. ‘Terre Colte’ significa anche questo: avere l’intelligenza di saper coniugare i cambiamenti di un mercato attento alle tradizioni del territorio con quelli di un nuovo ‘paradigma’ dello sviluppo, che vede al centro la comunità e la coesione sociale, i giovani e la conoscenza».

«Il bando Terre Colte guarda alle grandi possibilità offerte dal Mezzogiorno - afferma Patrizia Grieco, Presidente di Enel Cuore - a partire dalle tradizioni e dal territorio, attraverso il coinvolgimento diretto delle comunità locali, delle associazioni e dei giovani. La partecipazione di tutti gli attori coinvolti è indispensabile per favorire l'affermazione di nuovi modelli di sviluppo, più inclusivi e sostenibili. In questa ottica, il bando rappresenta un’importante opportunità per supportare il rinnovamento del mondo agricolo, nonchè per aiutare i giovani a costruire il loro futuro nella propria terra».

L’iniziativa prevede la concessione, da parte dei proprietari, di uno o più terreni a uno o più soggetti del partenariato che propone il progetto, per una durata minima di 10 anni di cui i primi 5 a titolo gratuito o simbolicamente oneroso. Le partnership di progetto dovranno essere composte da almeno tre soggetti, di cui almeno due di Terzo settore. Potranno inoltre essere coinvolti il mondo economico, delle istituzioni, dell’università, della ricerca.


Le proposte potranno prevedere, oltre alle attività di coltivazione e di allevamento, iniziative di tipo artigianale, commerciale, sociale, turistico-ricettivo, etc., purché strettamente connesse e accessorie a quelle di carattere agricolo. Il contributo per singola proposta è di massimo 500.000 €.

Fonte: terraevita.edagricole.it

lunedì 7 agosto 2017

Fondazione con il Sud - Iniziativa Immigrazione 2017

La Fondazione CON IL SUD (“Fondazione”), dopo la prima edizione del 2014, torna a pubblicare, nell’ambito di intervento “Progetti Speciali e Innovativi”, l’Iniziativa dedicata al tema degli immigrati, della loro integrazione socio-economica e delle emergenze sociali connesse.

La Fondazione mette a disposizione delle organizzazioni del terzo settore un importo massimo complessivo di 2,5 milioni di euro, che saranno utilizzate in funzione della qualità delle proposte ricevute.
L’Iniziativa prevede la presentazione on line delle proposte di progetto entro, e non oltre, le ore 13:00 del 15 settembre 2017.

La Fondazione selezionerà le proposte ritenute più valide e capaci di generare valore sociale ed economico sul territorio.

Obiettivi

Con l’Iniziativa ‘Immigrazione 2017’ la Fondazione invita le organizzazioni del terzo settore a presentare proposte progettuali innovative incentrate sul tema dell’integrazione socio-economica degli immigrati e delle emergenze sociali connesse.
Le iniziative finanziate potranno alternativamente focalizzare l’attenzione sull’inclusione lavorativa degli immigrati o sul contrasto della tratta sessuale.
In ogni caso dovrà essere garantito, all’interno dei partenariati partecipanti, il protagonismo degli immigrati, anche organizzati in forma associativa.
Le progettualità selezionate dovranno mirare alla piena integrazione degli immigrati, sia come beneficiari finali degli interventi, sia in termini di coinvolgimento attivo nelle iniziative proposte, valorizzandone competenze, relazioni e capacità di agire nel contesto comunitario di riferimento.

mercoledì 13 aprile 2016

Bando Volontariato - Reti Locali

La Fondazione CON IL SUD pubblica un nuovo bando dedicato al volontariato, rivolgendosi alle reti locali, che potranno presentare programmi finalizzati a rafforzare l’impatto della propria azione al Sud (nelle regioni Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sardegna, Sicilia), migliorando e ampliando l’offerta, la qualità e la diversificazione dei servizi ai cittadini.
A disposizione 5,8 milioni di euro.

Il bando prevede che le reti locali siano composte da almeno 5 organizzazioni di volontariato. Potranno essere coinvolti, oltre al mondo del terzo settore, quello economico, della scuola e delle istituzioni. Le organizzazioni di volontariato dovranno comunque rappresentare almeno il 75% dei componenti della rete.
Saranno valutate positivamente le proposte che prevedano, tra le altre, le seguenti condizioni: la valorizzazione e qualificazione dei volontari; la sostenibilità dell’intervento; il coinvolgimento di soggetti di natura diversa (istituzioni, imprese, terzo settore, ecc.) e l’ampliamento della rete esistente ad altre organizzazioni di volontariato; l’innovatività a livello organizzativo e metodologico; il coinvolgimento di categorie tradizionalmente escluse dalle opportunità di partecipazione sociale (immigrati, anziani, disabili, ecc.); modalità di comunicazione efficaci e sostenibili.


Le proposte dovranno essere presentate esclusivamente online (clicca qui>>) . La scadenza è diversificata in base alla regione in cui opera la rete: 16 maggio per Basilicata e Sicilia; 18 maggio per Calabria e Puglia; 20 maggio per Campania e Sardegna.

lunedì 4 aprile 2016

Bando Never Alone - Fondazione con il Sud

Il bando Never Alone, nel quadro dell’iniziativa europea Epim (European Programme for Integration and Migration), è promosso da Fondazione Cariplo, Compagnia di San Paolo, Fondazione CON IL SUD, Enel Cuore, Fondazione CRT, Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo, Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, Fondazione Monte dei Paschi di Siena, per potenziare e innovare le modalità di presa in carico dei minori e giovani stranieri sul territorio italiano.Il Bando Never Alone ha ricevuto il patrocinio di ACRI, Associazione di Fondazioni e di Casse di risparmio SpA.
3,5 milioni di euro per affrontare una sfida di prioritaria importanza che ci coinvolge da vicino e che vede l’Italia in prima linea in Europa. Scade il 16 maggio.

Saranno sostenuti progetti realizzati in collaborazione tra le organizzazioni del terzo settore e gli Enti pubblici, finalizzati a rafforzare sistemi multidimensionali di presa in carico che sappiano garantire percorsi inclusivi efficaci e di lungo periodo. Diversi gli ambiti di intervento: accoglienza, educazione, formazione, accompagnamento all’autonomia nel passaggio alla maggiore età, rafforzamento e diffusione della pratica dell’affido e del sistema dei tutori volontari, accoglienza delle ragazze.

martedì 24 novembre 2015

VOLONTARIATO: CON IL SUD CHE PARTECIPA

CON IL SUD CHE PARTECIPA
L’iniziativa che promuove il Volontariato


IDEE E PROGETTI DA REALIZZARE CON I CITTADINI
L’INIZIATIVA È RIVOLTA ALLE ORGANIZZAZIONI NON PROFIT DEL SUD ITALIA
SCADE IL 12 FEBBRAIO. A DISPOSIZIONE 2 MILIONI DI EURO DI RISORSE PRIVATE

NEL 2016 ALTRI DUE NUOVI BANDI SUL VOLONTARIATO AL SUD

In Italia sono più di 6 milioni le persone che dedicano il proprio tempo al volontariato,  il 54,3% aderendo ad organizzazioni e associazioni, il 37,6% in maniera non organizzata, mentre l’8,1% fa volontariato in entrambi i modi. A livello territoriale, nel Nord – Est si registra il tasso di volontariato più elevato del nostro Paese (16%), seguono Nord – Ovest (13,9%) e Centro (13,4%). Al Sud si registrano livelli di partecipazione sensibilmente più bassi (8,6%), addirittura dimezzati rispetto a quelli del Nord-Est  (Dati Istat 2014).
L’obiettivo dell’iniziativa “Con il Sud che partecipa”, promossa dalla Fondazione CON IL SUD e rivolta alle organizzazioni non profit di Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sardegna, Sicilia, è proprio quello di sollecitare l’impegno dei cittadini in attività di volontariato al Sud, capaci di generare utilità sociale.
L’Iniziativa si articola in due fasi. Fino al 12 febbraio le organizzazioni di terzo settore e volontariato potranno presentare, esclusivamente online tramite il sito della Fondazione, idee per avvicinare i cittadini al volontariato, valorizzando il loro impegno per il bene comune e provocando effetti di profonda innovazione nei contesti in cui vivono: meccanismi duraturi ed efficaci di cittadinanza attiva, impatto in termini di visibilità e capacità di coinvolgimento.

Le idee proposte potranno prevedere interventi in diversi ambiti. A titolo esemplificativo: accoglienza degli immigrati, assistenza legale a categorie svantaggiate, assistenza ospedaliera (supporto malati oncologici, animazione in reparto, servizi alla persona, ecc.), contrasto delle dipendenze (alcol, droga, ludopatie, ecc.), emergenze (rifiuti, caldo, freddo, sangue, incendi, ecc.), accompagnamento turistico, mobilità sostenibile (pedibus, ciclofficine, bike sharing, ecc.), riqualificazione degli spazi (orti urbani o sociali, pulizia di spazi comuni, ecc.), sicurezza stradale, sistemazione di archivi storici, tutela ambientale, assistenza e inserimento sociale di soggetti svantaggiati (anziani, disabili, detenuti, ecc.), sorveglianza di scuole, giardini comunali, beni comuni e luoghi di pubblico interesse (nonni vigili, volontariato di quartiere, ecc.), e altri ancora. Le proposte potranno riguardare situazioni di emergenza o problematiche territoriali persistenti.
Nel corso della seconda fase le idee selezionate dalla Fondazione saranno convertite in progetti esecutivi, attraverso una proposta di intervento più dettagliata e completa.

Le partnership progettuali dovranno essere composte da almeno 3 organizzazioni: oltre al terzo settore e al volontariato potranno essere coinvolte istituzioni, università, mondo economico e della ricerca.
Le idee saranno selezionate anche in base alla sostenibilità e alla capacità di promuovere in maniera efficace le iniziative proposte, per condividerle con la comunità locale e diffondere esperienze potenzialmente esemplari per altri territori.

La Fondazione mette a disposizione 2 milioni di euro. Info e partecipazione su www.fondazioneconilsud.it
La Fondazione CON IL SUD, inoltre, nel corso del prossimo anno promuoverà due nuove iniziative dedicate a sostenere e favorire i programmi di volontariato nelle regioni meridionali. La prima, che sarà pubblicata a inizio 2016, sarà dedicata al rafforzamento delle reti nazionali, mentre nella prossima primavera sarà promosso il bando per le reti locali di volontariato.