Visualizzazioni totali

venerdì 27 gennaio 2017

Rifinanziato il Bando DISEGNI+3 - pmi.it

Rifinanziato il bando Disegni + 3 che prevede agevolazioni per le PMI che investono in disegni e modelli: i dettagli.

Noemi Ricci - 27 gennaio 2017
Rifinanziato dal Ministero dello Sviluppo Economico il Bando DISEGNI+3, a fronte del grande interesse che ha suscitato questa opportunità di agevolazione per la valorizzazione e lo sfruttamento economico dei disegni/modelli sui mercati nazionale e internazionale. Le richieste presentate dalle imprese sono state talmente numerose che molte delle stesse non hanno trovato accoglimento per mancanza di risorse.

Lo ha reso noto Unioncamere, comunicando che le risorse stanziate con la Convenzione del 22 dicembre 2016 con la DGLC-UIBM del Ministero dello Sviluppo Economico (4.700.000 euro) consentono ora di effettuare l’istruttoria e la valutazione di tutte le domande già presentate per accedere alle agevolazioni del Bando DISEGNI+3.
Dunque il rifinanziamento riguarda le domande già presentate in passato e non accolte per mancanza di fondi, mentre per il momento non sarà possibile presentare nuove domande di agevolazione.

Le agevolazioni sono concesse, lo ricordiamo, nella forma di contributo in conto capitale in misura massima pari all’80% delle spese ammissibili, fino ad un massimo di 120.000 euro per impresa, per:

  • la messa in produzione di nuovi prodotti correlati ad un disegno/modello registrato (Fase 1 Produzione – importo massimo dell’agevolazione pari a 65.000 euro);
  • la commercializzazione di un disegno/modello registrato (Fase 2 – Commercializzazione importo massimo dell’agevolazione 15.000 euro).
Fonte: http://www.pmi.it/economia/finanziamenti/news/143487/rifinanziato-bando-disegni3.html?utm_source=tagnewsletter&utm_medium=email&utm_campaign=Newsletter+finanziamenti-pmi%2Cinnovazione-2%3A+pmi.it&utm_content=2017-01-27+rifinanziato-bando-disegni3

lunedì 2 gennaio 2017

Erasmus Start-up Campania, borse di studio per la mobilità internazionale di giovani imprenditori. - campaniaeuropa.it

Con deliberazione n. 534 del 4 ottobre 2016, Regione Campania ha adottato il bando per l’iniziativa Erasmus start-up in Campania, destinando allo stesso risorse per un ammontare massimo pari a € 600.000 annui per il triennio 2016-2018. Il progetto incentiva la mobilità internazionale di startupper, giovani imprenditori e aspiranti imprenditori campani, fornendo l’opportunità di acquisire esperienze all’estero presso imprenditori esperti ed atenei che offrono servizi di supporto alla creazione di spinoff, incubatori, acceleratori e altre strutture di supporto alla creazione e sviluppo di impresa.

Beneficiari
Potranno beneficiare del finanziamento startupper, giovani imprenditori e aspiranti imprenditori campani.
Ciascun progetto può avere durata da uno a sei mesi e prevedere al massimo due soggetti beneficiari.
I candidati devono avere costituito una start-up ovvero un’impresa a carattere innovativo negli ultimi 3 anni o proporre un’idea o progetto imprenditoriale riportato in forma di business plan. L’impresa o l’idea progettuale può operare in qualsiasi settore economico.
Saranno accolte le domande di borsa di mobilità presso imprenditori stranieri ed atenei che offrono servizi di supporto alla creazione di spinoff, incubatori, acceleratori e altre strutture di supporto alla creazione e sviluppo di impresa.

Ammontare delle borse di studio erogabili
L’importo del finanziamento per ogni singola borsa di studio è costituito dal contributo per le spese previste per la mobilità (viaggio e soggiorno) e per eventuali servizi di tutoraggio erogati dall’impresa o dalle strutture di supporto all’impresa. Il sostegno finanziario è calcolato su base mensile e riflette il costo della vita del paese di destinazione.

Tipologia di programmi ammissibili
Gli obiettivi del soggiorno vanno decisi di comune accordo col soggetto ospitante e possono consistere in:
  • migliorare o perfezionare il progetto d’impresa;
  • partecipare a progetti di sviluppo dell’imprenditorialità, innovazione e ricerca;
  • condurre indagini di mercato e sviluppare nuove opportunità di business;
  • potenziare le strategie di marca, vendita e marketing grazie al rapporto con il soggetto ospitante;
  • realizzare attività di networking in ambito internazionale;
  • migliorare o perfezionare il proprio prodotto/servizio, anche attraverso prove laboratoriali;
  • acquisire una maggiore competenza in merito alla gestione economico/finanziaria dell’azienda.
Termine iniziale di presentazione delle candidature
I progetti possono essere presentati, mediante procedura a sportello, a decorrere dal 31 dicembre 2016.

Documenti da scaricare

sabato 3 dicembre 2016

Avviso Pubblico - Benessere Giovani - Organizziamoci Manifestazione di interesse per la realizzazione di Attività Polivalenti


Con la Deliberazione di Giunta Regionale n. 114 del 22/03/2016, pubblicata sul BURC n. 27 del 02
maggio 2016, l’Amministrazione regionale, in considerazione del rafforzamento delle Politiche Giovanili e del contrasto al disagio delle giovani e dei giovani che vivono in aree urbane nelle quali
sono assenti o scarse le opportunità di aggregazione e tenendo conto della rilevante quantità di beni e spazi pubblici spesso non valorizzati, ha inteso procedere alla programmazione dell’importo
pari a € 16.000.000,00. Tale importo è stato programmato per l’espletamento di diverse attività a valenza regionale che riguardano le giovani e i giovani tra cui :

- attività da realizzare con il supporto delle reti sociali finalizzate a promuovere la crescita personale e l’integrazione dei giovani e il rafforzamento di competenze trasversali;

- laboratori polivalenti locali dedicati alla aggregazione giovanile ed all’inclusione attiva, volti a sostenerne la creatività e la valorizzazione dei giovani, finalizzati anche alle attività di informazione e di orientamento;
- sostegno alla costituzione di nuove associazioni;

Con il presente avviso, un importo pari a 10 milioni di euro è stato riservato alle attività laboratoriali polivalenti locali dedicate all'aggregazione giovanile.

L’obiettivo è quello di dare vita a spazi multifunzionali integrati, di condivisione permanente a livello locale anche di partecipazione attiva giovanile, per scopi finalizzati alla crescita delle persone nella fascia di età 16-35 anni, alla loro autonomia al loro sviluppo educativo, sociale ed economico. Si intende favorire la realizzazione di specifici Laboratori polivalenti a carattere espressivo, artistico progettati e gestiti dall’associazionismo locale che potrà consentire di sperimentare iniziative a favore dei giovani.

Il dispositivo finanzia la progettazione e la realizzazione delle seguenti attività:
1. Laboratori relativi a percorsi di sostegno e accompagnamento alla creazione d'impresa e al lavoro autonomo.

2. Laboratori educativi e culturali, finalizzati a promuovere attività di animazione giovanile per la crescita personale e l’integrazione sociale dei giovani su temi della legalità, della cittadinanza attiva, dell’educazione e tutela dell'ambiente, nonché, la partecipazione collettiva di ricostruzione della identità dei luoghi e delle comunità.

3. Laboratori esperienziali nei quali i giovani, coinvolti nelle attività del progetto, parteciperanno in situazioni di esperienze pratiche, presso le stesse imprese del partenariato ovvero in altre imprese adeguatamente selezionate; esperienze finalizzate all’acquisizione di abilità che potranno indirizzare al meglio le scelte giovanili.

Il “Laboratorio” rappresenta il luogo dove i destinatari della presente iniziativa esprimeranno la propria partecipazione attiva, creatività e potenzialità per superare gli eventuali svantaggi grazie a
percorsi di crescita culturale, formativa e delle competenze utili all'ingresso nel mondo del lavoro.
Si precisa che i soggetti Beneficiari dovranno presentare una sola candidatura inserendo almeno due tipologie di attività a scelta tra le 3 sopramenzionate.


Per approfondire l'Avviso Pubblico completo di Decreto Dirigenziale e Allegati scarica il documento QUI.

lunedì 28 novembre 2016

Ministero dell’Ambiente: finanziamenti ai Comuni fino a 1 milione per la mobilità sostenibile. - campaniaeuropa.it

Il Ministero dell’Ambiente, con decreto n. 208 del 28 luglio 2016 ha adottato il programma sperimentale nazionale per la mobilità sostenibile. Il programma sperimentale è finalizzato ad incentivare le iniziative strutturali di mobilità sostenibile di enti locali, in forma singola od associata, per favorire gli spostamenti casa-scuola e casa-lavoro con mezzi di trasporto sostenibili.
L’intervento è dotato di risorse per complessivi € 35.000.000.

Soggetti beneficiari
Il programma finanzia progetti predisposti dagli enti locali, in forma singola o associata, e riferiti a un ambito territoriale con popolazione residente superiore a 100.000 abitanti.
Sono finanziati prioritariamente:
  • i comuni in cui si sia verificato, nel corso del 2015, il superamento dei limiti per gli inquinanti atmosferici PM10 e NOx e in cui sia stato adottato, alla data di presentazione della domanda, il Piano Urbano della Mobilità;
  • i comuni che abbiano aderito agli accordi territoriali di contenimento dell’inquinamento atmosferico da fonti mobili che abbiano vigenza nell’anno 2016, relativamente alle azioni ivi previste.
Interventi finanziabili
Possono essere cofinanziati i progetti diretti ad incentivare le iniziative di mobilità sostenibile negli spostamenti casa-scuola e casa-lavoro, attraverso le seguenti tipologie:
  1. realizzazione di servizi e infrastrutture di mobilità collettiva e/o condivisa a basse emissioni, incluse iniziative di piedibus, car pooling, car sharing, bike sharing, bicibus, bike to work, scooter sharing, infomobilità e altri servizi e infrastrutture di mobilità collettiva e/o condivisa a basse emissioni destinati in particolar modo al collegamento di aree a domanda debole;
  2. realizzazione e/o adeguamento di percorsi protetti per favorire gli spostamenti casa-scuola e casa-lavoro a piedi e/o in bicicletta, tra cui le corsie ciclabili e le Zone 30;
  3. programmazione di uscite didattiche e spostamenti durante l’orario di lavoro per motivi di servizio tramite l’utilizzo di mezzi di trasporto a basse emissioni con preferenza per l’uso della bicicletta e dei mezzi elettrici;
  4. realizzazione di programmi di formazione ed educazione di sicurezza stradale e di guida ecologica;
  5. realizzazione di programmi di riduzione del traffico, dell’inquinamento e della sosta degli autoveicoli in prossimità degli istituti scolastici, delle università e delle sedi di lavoro;
  6. cessione a titolo gratuito di “buoni mobilità” e/o concessione di agevolazioni tariffarie relative a servizi pubblici o di incentivi monetari ai lavoratori e agli studenti che usano mezzi di trasporto a basse emissioni rispettivamente nel tragitto casa-lavoro e casa-scuola o università, sulla base degli accordi raggiunti dagli enti proponenti con i datori di lavoro o con le autorità scolastiche o accademiche competenti;
  7. realizzazione di altri progetti finalizzati a promuovere e incentivare la mobilità sostenibile per gli spostamenti casa-scuola e casa-lavoro.
Ammontare dei finanziamenti erogabili per ciascun progetto
Gli intervento sono cofinanziati dal Ministero dell’Ambiente nella misura non superiore al 60% dei costi ammissibili, i.v.a. inclusa, secondo quanto richiesto dall’Ente Locale. Il cofinanziamento non potrà essere inferiore ad € 200.000,00 e non potrà superare, per ciascun progetto ammesso, l’importo di € 1.000.000,00.
Per i progetti presentati da enti locali o da aggregazione di enti locali, con popolazione residente superiore a tre milioni di abitanti, l’importo massimo finanziabile è elevato a € 3.000.000,00.
Modalità e termini di presentazione delle domande di finanziamento
Le proposte progettuali dovranno essere presentate, esclusivamente per via telematica, entro il 10 gennaio 2017.

Documenti da scaricare

mercoledì 23 novembre 2016

Finanziamento di percorsi di integrazione socio-lavorativa per minori non accompagnati e giovani migranti - ilquotidianodellapa.it

Euro 4.800.000,00 di fondi disponibili. Termine per la presentazione delle domande di partecipazioni entro le ore 13:00 del 31.12.2016.

Obiettivo dell'intervento è la realizzazione di percorsi integrati di inserimento socio-lavorativo rivolti a: 
  • minori non accompagnati, compresi i titolari o richiedenti protezione internazionale, in fase di transizione verso l'età adulta;
  • giovani migranti che abbiano fatto ingresso in Italia come minori non accompagnati.
I percorsi di inserimento socio-lavorativo si basano sullo strumento della "dote individuale", con la quale - insieme ad una dotazione monetaria - viene garantita l'erogazione di una serie di servizi di supporto alla valorizzazione e sviluppo delle competenze, all'inserimento socio-lavorativo e all'accompagnamento verso l'autonomia (formazione on the job, tirocinio), attraverso la costruzione di piani di intervento personalizzati.
L'ambito territoriale di riferimento dell'intervento è quello nazionale.

Destinatari

  • Minori non accompagnati in fase di transizione verso l'età adulta, che al momento dell'avvio del tirocinio abbiano compiuto il 16esimo anno d'età e che siano in condizione d'inoccupazione o disoccupazione;
  • Giovani migranti, entrati come minori non accompagnati, che non abbiano compiuto 23 anni d'età alla data di avvio del tirocinio, compresi i richiedenti e i titolari di protezione umanitaria o internazionale, in condizione d'inoccupazione o disoccupazione.

Beneficiari (soggetti proponenti)

  • Soggetti autorizzati allo svolgimento di attività di intermediazione a livello nazionale ai sensi del d.lgs. n. 276/2003 Titolo II – Capo I e s.m.i;
  • soggetti pubblici e privati accreditati dalle Regioni all'erogazione dei servizi per l'impiego e del lavoro.
Si rinvia, inoltre, all'elenco dei soggetti proponenti previsto nell'ambito delle discipline regionali di recepimento delle "Linee guida in materia di tirocini" approvate dalla Conferenza Stato – Regioni e Province autonome in data 24 gennaio 2013.

Articolazione e valore della dote

I destinatari saranno inseriti in percorsi integrati di inserimento socio-lavorativo di durata complessivamente non superiore a 8 mesi, che prevedano un periodo di tirocinio di durata pari a 5 mesi.
Ciascun percorso ha alla base una "dote individuale", del valore massimo di Euro 5.000,00, per la quale è previsto il riconoscimento di: 
  • un contributo al beneficiario/soggetto proponente pari a Euro 2.000,00 per lo svolgimento di attività per favorire l'inserimento socio-lavorativo del destinatario;
  • una indennità di frequenza al destinatario pari a Euro 2.500,00 (Euro 500,00 al mese) per la partecipazione al tirocinio previsto nel percorso di integrazione socio-lavorativa;
  • un contributo al soggetto ospitante il tirocinio pari a Euro 500,00 per lo svolgimento dell'attività di tutoraggio e affiancamento durante l'esperienza di tirocinio.
I percorsi integrati di inserimento socio-lavorativo devono essere strutturati dal beneficiario/soggetto proponente sulla base delle tre Aree di servizio previste e delle specifiche tipologie di attività ammissibili a finanziamento.

Fondi disponibili

L'iniziativa è finanziata dal Fondo Politiche Migratorie - Anno 2015 (D.D. del 29 dicembre 2015) per un importo pari a Euro 4.800.000,00.

Modalità di presentazione delle domande di partecipazione

A pena di esclusione, le domande di partecipazione dovranno essere inviate a Italia Lavoro a mezzo Posta Elettronica Certificata all'indirizzo percorsi@pec.italialavoro.it , indicando obbligatoriamente nell'oggetto "Progetto PERCORSI", a partire dal quindicesimo giorno successivo alla data di pubblicazione sul sito di Italia Lavoro dell'Avviso e non oltre le ore 13:00 del 31/12/2016.

Richieste di informazioni e chiarimenti possono essere inoltrate esclusivamente al seguente indirizzo email: percorsi@italialavoro.it


L'Avviso e tutta la relativa documentazione sono disponibili sulla pagina dedicata del sito di Italia lavoro.


Si rimanda alla stessa pagina per le informazioni sugli incontri di presentazione dell'Avviso rivolti ai soggetti proponenti interessati.

domenica 13 novembre 2016

Ministero del Lavoro: finanziamenti alle associazioni per progetti di inclusione sociale – annualità 2016. (campaniaeuropa.it)

Pubblicato il bando del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali che finanzia, per l’annualità 2016, le iniziative di associazioni di promozione sociale tese alla formazione ed aggiornamento degli operatori per lo svolgimento di attività associative, l’informatizzazione e creazione di banche dati in materia di associazionismo sociale e le iniziative tese a fronteggiare emergenze sociali mediante l’applicazione di metodologie di intervento particolarmente avanzate. Le risorse disponibili ammontano a euro 7.050.000,00.

Soggetti beneficiari
Le proposte progettuali possono essere presentate esclusivamente da associazioni di promozione sociale che, al 10 novembre 2016, risultano già iscritte nel Registro nazionale o nei registri delle regionali. Le associazioni possono partecipare alla presentazione delle proposte singolarmente o in forma di partenariato tra loro.
Ciascuna associazione, singola o in partenariato, può presentare una sola proposta progettuale.
La realizzazione dei può prevedere anche forme di collaborazione con enti privati, aventi o meno natura associativa.


Progetti ed iniziative ammissibili
Le proposte progettuali da presentare dovranno essere riconducibili a una delle due seguenti
tipologie:

  1. iniziative riguardanti la formazione e l’aggiornamento dei membri delle associazioni volti all’informatizzazione delle stesse associazioni e la produzione di banche dati. Saranno preferite, in particolare, le iniziative rivolte ai membri delle associazioni aventi età non superiore ai 30 anni;
  2. progetti che prevedono l’utilizzo di metodologie d’intervento e volti a promuovere l’innovazione sociale, la promozione di relazioni sociali e la collaborazione con le istituzioni a tutti i livelli territoriali, in grado, solo a titolo di esempio, di favorire la piena inclusione sociale delle persone con disabilità e la loro partecipazione alla cittadinanza attiva, favorire le pari opportunità e realizzare azioni di sensibilizzazione contro ogni forma di discriminazione, favorire la piena integrazione della popolazione immigrata, sviluppare interventi volti a prevenire fenomeni di impiego irregolare di manodopera nelle attività stagionali di raccolta di prodotti agricoli e a garantire adeguate condizioni di lavoro, favorire lo sviluppo di strumenti e forme di sostegno alle famiglie, favorire il recupero sociale di detenuti ed ex detenuti, promuovere la legalità e la corresponsabilità.
Ammontare del contributo erogabile e quota di cofinanziamento a carico del proponente
Il costo complessivo di ciascuna iniziativa non può essere inferiore a complessivi € 50.000,00 né superare:
  • l’importo di € 150.000,00 per le iniziative di cui al precedente punto 1;
  • l’importo di € 200.000,00 per i progetti sperimentali di durata fino a 12 mesi e di € 300.000,00 per i progetti sperimentali di durata superiore a 12 mesi fino a 18 mesi.
Il contributo erogato dal Ministero del Lavoro può coprire l’80% del costo complessivo dell’intervento.
A carico dell’associazione proponente e degli eventuali partner resta il 20% del costo complessivo dell’iniziativa, a cui può concorrere l’eventuale co-finanziamento mediante l’intervento di enti pubblici, anche locali, o soggetti privati.

Termini e modalità di presentazione delle domande di finanziamento
Le proposte progettuali devono essere presentate attraverso la piattaforma informatica all’indirizzo www.direttiva383.it entro le ore 12,00 del 5 dicembre 2016.

Documenti da scaricare

Fonte: http://www.campaniaeuropa.it/archives/4645?utm_source=feedburner&utm_medium=email&utm_campaign=Feed%3A+CampaniaEuropa+%28Novit%C3%A0+sui+Finanziamenti+Europei+in+Campania%21%29