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venerdì 16 dicembre 2016
sabato 3 dicembre 2016
Avviso Pubblico - Benessere Giovani - Organizziamoci Manifestazione di interesse per la realizzazione di Attività Polivalenti
Con la Deliberazione di Giunta Regionale
n. 114 del 22/03/2016, pubblicata sul BURC n. 27 del 02
maggio 2016, l’Amministrazione regionale,
in considerazione del rafforzamento delle Politiche Giovanili e del contrasto
al disagio delle giovani e dei giovani che vivono in aree urbane nelle quali
sono assenti o scarse le opportunità di
aggregazione e tenendo conto della rilevante quantità di beni e spazi pubblici
spesso non valorizzati, ha inteso procedere alla programmazione dell’importo
pari a € 16.000.000,00. Tale importo è
stato programmato per l’espletamento di diverse attività a valenza regionale
che riguardano le giovani e i giovani tra cui :
- attività da realizzare con il supporto
delle reti sociali finalizzate a promuovere la crescita personale e l’integrazione
dei giovani e il rafforzamento di competenze trasversali;
- laboratori polivalenti locali dedicati
alla aggregazione giovanile ed all’inclusione attiva, volti a sostenerne la
creatività e la valorizzazione dei giovani, finalizzati anche alle attività di
informazione e di orientamento;
- sostegno alla costituzione di nuove
associazioni;
Con il presente avviso, un importo pari a
10 milioni di euro è stato riservato alle attività laboratoriali polivalenti
locali dedicate all'aggregazione giovanile.
L’obiettivo
è quello di dare vita a spazi multifunzionali integrati, di condivisione
permanente a livello locale anche di partecipazione attiva giovanile, per scopi
finalizzati alla crescita delle persone nella fascia di età 16-35 anni, alla
loro autonomia al loro sviluppo educativo, sociale ed economico. Si intende
favorire la realizzazione di specifici Laboratori polivalenti a carattere
espressivo, artistico progettati e gestiti dall’associazionismo locale che
potrà consentire di sperimentare iniziative a favore dei giovani.
Il dispositivo finanzia la progettazione
e la realizzazione delle seguenti attività:
1. Laboratori relativi a percorsi di
sostegno e accompagnamento alla creazione d'impresa e al lavoro autonomo.
2. Laboratori educativi e culturali,
finalizzati a promuovere attività di animazione giovanile per la crescita
personale e l’integrazione sociale dei giovani su temi della legalità, della cittadinanza
attiva, dell’educazione e tutela dell'ambiente, nonché, la partecipazione collettiva
di ricostruzione della identità dei luoghi e delle comunità.
3. Laboratori esperienziali nei quali i
giovani, coinvolti nelle attività del progetto, parteciperanno in situazioni di
esperienze pratiche, presso le stesse imprese del partenariato ovvero in altre
imprese adeguatamente selezionate; esperienze finalizzate all’acquisizione di
abilità che potranno indirizzare al meglio le scelte giovanili.
Il “Laboratorio” rappresenta il luogo
dove i destinatari della presente iniziativa esprimeranno la propria
partecipazione attiva, creatività e potenzialità per superare gli eventuali
svantaggi grazie a
percorsi di crescita culturale, formativa
e delle competenze utili all'ingresso nel mondo del lavoro.
Si precisa che i soggetti Beneficiari
dovranno presentare una sola candidatura inserendo almeno due tipologie di
attività a scelta tra le 3 sopramenzionate.
Per approfondire l'Avviso Pubblico
completo di Decreto Dirigenziale e Allegati scarica il documento QUI.
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lunedì 28 novembre 2016
Ministero dell’Ambiente: finanziamenti ai Comuni fino a 1 milione per la mobilità sostenibile. - campaniaeuropa.it
Il Ministero dell’Ambiente, con decreto n. 208 del
28 luglio 2016 ha adottato il programma sperimentale nazionale
per la mobilità sostenibile. Il programma sperimentale è finalizzato
ad incentivare le iniziative strutturali di mobilità sostenibile di enti
locali, in forma singola od associata, per favorire gli spostamenti
casa-scuola e casa-lavoro con mezzi di trasporto sostenibili.
L’intervento è dotato di risorse per complessivi € 35.000.000.
L’intervento è dotato di risorse per complessivi € 35.000.000.
Soggetti beneficiari
Il programma finanzia progetti predisposti dagli enti
locali, in forma singola o associata, e riferiti a un ambito territoriale
con popolazione residente superiore a 100.000 abitanti.
Sono finanziati prioritariamente:
Sono finanziati prioritariamente:
- i comuni in cui si sia verificato, nel corso del 2015, il superamento dei limiti per gli inquinanti atmosferici PM10 e NOx e in cui sia stato adottato, alla data di presentazione della domanda, il Piano Urbano della Mobilità;
- i comuni che abbiano aderito agli accordi territoriali di contenimento dell’inquinamento atmosferico da fonti mobili che abbiano vigenza nell’anno 2016, relativamente alle azioni ivi previste.
Interventi finanziabili
Possono essere cofinanziati i progetti diretti ad
incentivare le iniziative di mobilità sostenibile negli spostamenti casa-scuola
e casa-lavoro, attraverso le seguenti tipologie:
- realizzazione di servizi e infrastrutture di mobilità collettiva e/o condivisa a basse emissioni, incluse iniziative di piedibus, car pooling, car sharing, bike sharing, bicibus, bike to work, scooter sharing, infomobilità e altri servizi e infrastrutture di mobilità collettiva e/o condivisa a basse emissioni destinati in particolar modo al collegamento di aree a domanda debole;
- realizzazione e/o adeguamento di percorsi protetti per favorire gli spostamenti casa-scuola e casa-lavoro a piedi e/o in bicicletta, tra cui le corsie ciclabili e le Zone 30;
- programmazione di uscite didattiche e spostamenti durante l’orario di lavoro per motivi di servizio tramite l’utilizzo di mezzi di trasporto a basse emissioni con preferenza per l’uso della bicicletta e dei mezzi elettrici;
- realizzazione di programmi di formazione ed educazione di sicurezza stradale e di guida ecologica;
- realizzazione di programmi di riduzione del traffico, dell’inquinamento e della sosta degli autoveicoli in prossimità degli istituti scolastici, delle università e delle sedi di lavoro;
- cessione a titolo gratuito di “buoni mobilità” e/o concessione di agevolazioni tariffarie relative a servizi pubblici o di incentivi monetari ai lavoratori e agli studenti che usano mezzi di trasporto a basse emissioni rispettivamente nel tragitto casa-lavoro e casa-scuola o università, sulla base degli accordi raggiunti dagli enti proponenti con i datori di lavoro o con le autorità scolastiche o accademiche competenti;
- realizzazione di altri progetti finalizzati a promuovere e incentivare la mobilità sostenibile per gli spostamenti casa-scuola e casa-lavoro.
Ammontare dei finanziamenti erogabili per ciascun
progetto
Gli intervento sono cofinanziati dal Ministero dell’Ambiente
nella misura non superiore al 60% dei costi ammissibili, i.v.a. inclusa,
secondo quanto richiesto dall’Ente Locale. Il cofinanziamento non potrà essere
inferiore ad € 200.000,00 e non potrà superare, per ciascun progetto ammesso,
l’importo di € 1.000.000,00.
Per i progetti presentati da enti locali o da aggregazione di enti locali, con popolazione residente superiore a tre milioni di abitanti, l’importo massimo finanziabile è elevato a € 3.000.000,00.
Per i progetti presentati da enti locali o da aggregazione di enti locali, con popolazione residente superiore a tre milioni di abitanti, l’importo massimo finanziabile è elevato a € 3.000.000,00.
Modalità e termini di presentazione delle domande di
finanziamento
Le proposte progettuali dovranno essere presentate,
esclusivamente per via telematica, entro il 10 gennaio 2017.
Documenti da scaricare
mercoledì 23 novembre 2016
Finanziamento di percorsi di integrazione socio-lavorativa per minori non accompagnati e giovani migranti - ilquotidianodellapa.it
Euro 4.800.000,00 di fondi disponibili. Termine per la
presentazione delle domande di partecipazioni entro le ore 13:00 del
31.12.2016.
Obiettivo dell'intervento è la realizzazione di percorsi
integrati di inserimento socio-lavorativo rivolti a:
- minori non accompagnati, compresi i titolari o richiedenti protezione internazionale, in fase di transizione verso l'età adulta;
- giovani migranti che abbiano fatto ingresso in Italia come minori non accompagnati.
I percorsi di inserimento socio-lavorativo si basano sullo
strumento della "dote individuale", con la quale - insieme ad una
dotazione monetaria - viene garantita l'erogazione di una serie di servizi di
supporto alla valorizzazione e sviluppo delle competenze, all'inserimento
socio-lavorativo e all'accompagnamento verso l'autonomia (formazione on
the job, tirocinio), attraverso la costruzione di piani di intervento
personalizzati.
L'ambito territoriale di riferimento dell'intervento è
quello nazionale.
Destinatari
- Minori non accompagnati in fase di transizione verso l'età adulta, che al momento dell'avvio del tirocinio abbiano compiuto il 16esimo anno d'età e che siano in condizione d'inoccupazione o disoccupazione;
- Giovani migranti, entrati come minori non accompagnati, che non abbiano compiuto 23 anni d'età alla data di avvio del tirocinio, compresi i richiedenti e i titolari di protezione umanitaria o internazionale, in condizione d'inoccupazione o disoccupazione.
Beneficiari (soggetti proponenti)
- Soggetti autorizzati allo svolgimento di attività di intermediazione a livello nazionale ai sensi del d.lgs. n. 276/2003 Titolo II – Capo I e s.m.i;
- soggetti pubblici e privati accreditati dalle Regioni all'erogazione dei servizi per l'impiego e del lavoro.
Si rinvia, inoltre, all'elenco dei soggetti proponenti
previsto nell'ambito delle discipline regionali di recepimento delle
"Linee guida in materia di tirocini" approvate dalla Conferenza Stato
– Regioni e Province autonome in data 24 gennaio 2013.
Articolazione e valore della dote
I destinatari saranno inseriti in percorsi integrati di
inserimento socio-lavorativo di durata complessivamente non superiore a 8 mesi,
che prevedano un periodo di tirocinio di durata pari a 5 mesi.
Ciascun percorso ha alla base una "dote
individuale", del valore massimo di Euro 5.000,00, per la quale è
previsto il riconoscimento di:
- un contributo al beneficiario/soggetto proponente pari a Euro 2.000,00 per lo svolgimento di attività per favorire l'inserimento socio-lavorativo del destinatario;
- una indennità di frequenza al destinatario pari a Euro 2.500,00 (Euro 500,00 al mese) per la partecipazione al tirocinio previsto nel percorso di integrazione socio-lavorativa;
- un contributo al soggetto ospitante il tirocinio pari a Euro 500,00 per lo svolgimento dell'attività di tutoraggio e affiancamento durante l'esperienza di tirocinio.
I percorsi integrati di inserimento socio-lavorativo devono
essere strutturati dal beneficiario/soggetto proponente sulla base delle tre
Aree di servizio previste e delle specifiche tipologie di attività ammissibili
a finanziamento.
Fondi disponibili
L'iniziativa è finanziata dal Fondo Politiche Migratorie
- Anno 2015 (D.D. del 29 dicembre 2015) per un importo pari a
Euro 4.800.000,00.
Modalità di presentazione delle domande di partecipazione
A pena di esclusione, le domande di partecipazione dovranno
essere inviate a Italia Lavoro a mezzo Posta Elettronica Certificata
all'indirizzo percorsi@pec.italialavoro.it , indicando
obbligatoriamente nell'oggetto "Progetto PERCORSI", a partire
dal quindicesimo giorno successivo alla data di pubblicazione sul sito di
Italia Lavoro dell'Avviso e non oltre le ore 13:00 del 31/12/2016.
Richieste di informazioni e chiarimenti possono essere inoltrate
esclusivamente al seguente indirizzo email: percorsi@italialavoro.it
L'Avviso e tutta la relativa documentazione sono
disponibili sulla pagina dedicata del sito di Italia lavoro.
Si rimanda alla stessa pagina per le informazioni sugli incontri di
presentazione dell'Avviso rivolti ai soggetti proponenti interessati.
domenica 13 novembre 2016
Ministero del Lavoro: finanziamenti alle associazioni per progetti di inclusione sociale – annualità 2016. (campaniaeuropa.it)
Pubblicato il bando del Ministero del Lavoro e delle
Politiche Sociali che finanzia, per l’annualità 2016, le iniziative di associazioni
di promozione sociale tese alla formazione ed aggiornamento degli
operatori per lo svolgimento di attività associative, l’informatizzazione e
creazione di banche dati in materia di associazionismo sociale e le iniziative
tese a fronteggiare emergenze sociali mediante l’applicazione di metodologie di
intervento particolarmente avanzate. Le risorse disponibili ammontano a
euro 7.050.000,00.
Soggetti beneficiari
Le proposte progettuali possono essere presentate
esclusivamente da associazioni di promozione sociale che, al
10 novembre 2016, risultano già iscritte nel Registro nazionale o nei registri
delle regionali. Le associazioni possono partecipare alla presentazione delle
proposte singolarmente o in forma di partenariato tra loro.
Ciascuna associazione, singola o in partenariato, può presentare una sola
proposta progettuale.
La realizzazione dei può prevedere anche forme di collaborazione con enti
privati, aventi o meno natura associativa.
Progetti ed iniziative ammissibili
Le proposte progettuali da presentare dovranno essere
riconducibili a una delle due seguenti
tipologie:
- iniziative riguardanti la formazione e l’aggiornamento dei membri delle associazioni volti all’informatizzazione delle stesse associazioni e la produzione di banche dati. Saranno preferite, in particolare, le iniziative rivolte ai membri delle associazioni aventi età non superiore ai 30 anni;
- progetti che prevedono l’utilizzo di metodologie d’intervento e volti a promuovere l’innovazione sociale, la promozione di relazioni sociali e la collaborazione con le istituzioni a tutti i livelli territoriali, in grado, solo a titolo di esempio, di favorire la piena inclusione sociale delle persone con disabilità e la loro partecipazione alla cittadinanza attiva, favorire le pari opportunità e realizzare azioni di sensibilizzazione contro ogni forma di discriminazione, favorire la piena integrazione della popolazione immigrata, sviluppare interventi volti a prevenire fenomeni di impiego irregolare di manodopera nelle attività stagionali di raccolta di prodotti agricoli e a garantire adeguate condizioni di lavoro, favorire lo sviluppo di strumenti e forme di sostegno alle famiglie, favorire il recupero sociale di detenuti ed ex detenuti, promuovere la legalità e la corresponsabilità.
Ammontare del contributo erogabile e quota di
cofinanziamento a carico del proponente
Il costo complessivo di ciascuna iniziativa non può essere
inferiore a complessivi € 50.000,00 né superare:
- l’importo di € 150.000,00 per le iniziative di cui al precedente punto 1;
- l’importo di € 200.000,00 per i progetti sperimentali di durata fino a 12 mesi e di € 300.000,00 per i progetti sperimentali di durata superiore a 12 mesi fino a 18 mesi.
Il contributo erogato dal Ministero del Lavoro può coprire
l’80% del costo complessivo dell’intervento.
A carico dell’associazione proponente e degli eventuali partner resta il
20% del costo complessivo dell’iniziativa, a cui può concorrere l’eventuale
co-finanziamento mediante l’intervento di enti pubblici, anche locali, o
soggetti privati.
Termini e modalità di presentazione delle domande di
finanziamento
Le proposte progettuali devono essere presentate attraverso
la piattaforma informatica all’indirizzo www.direttiva383.it entro le ore
12,00 del 5 dicembre 2016.
Documenti da scaricare
Fonte: http://www.campaniaeuropa.it/archives/4645?utm_source=feedburner&utm_medium=email&utm_campaign=Feed%3A+CampaniaEuropa+%28Novit%C3%A0+sui+Finanziamenti+Europei+in+Campania%21%29
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martedì 18 ottobre 2016
Internazionalizzazione nel Mediterraneo - www.pmi.it
Il Mediterraneo dovrebbe essere una meta naturale per le
imprese italiane, ma alcune problematiche frenano gli investimenti.
Le imprese italiane sembrano essere frenate dall’investire
nel mercato del Mediterraneo, soprattutto a causa della discriminazione
commerciale a favore degli operatori locali che rappresenta il principale
ostacolo per 6 imprenditori italiani su 10.
Altro ostacolo che disincentiva gli investimenti nei Paesi
del Mediterraneo meridionale il mancato rispetto degli accordi. Un’impresa su 4
(23%) riscontra criticità nell’allacciare rapporti solidi con i Paesi partner
mentre il 15% denuncia difficoltà nel far fronte alla mutevolezza e
all’instabilità del contesto giuridico-istituzionale locale. Di contro, gli
imprenditori sono stimolati e chiedono (58%) trasparenza nelle procedure ed
effettiva tutela giurisdizionale a livello locale.
=> Internazionalizzazione in Tunisia
Discriminazione commerciale e mancato rispetto dei patti
messi in atto dai Paesi esteri ai danni delle aziende italiane sembrano essere
più accentuate con riferimento ai mercati delle risorse naturali come petrolio,
gas e carbone (25%), dei metalli preziosi (20%), immobiliare (19%), liquidità e
strumenti assimilati (13%), beni di lusso (12%) e divise estere (9%). Gli
stessi asset riscontrano tuttavia anche maggiore interesse.
Nonostante questo, il Mediterraneo rappresenta, forte della
posizione geografica, una meta naturale per le imprese italiane:
è il primo naturale sbocco verso l’internazionalizzazione
per il 42% degli intervistati;
l’opportunità più prossima per il business (22%).
Ma anche:
un luogo di difficile approccio per le dinamiche politiche
che caratterizzano ogni singolo Paese (19%);
luogo dove integrare i sistemi produttivi sia investendo in
corridoi logistici sia in piattaforme produttive (14%).
In materia di investimenti gli aspetti che andrebbero
rafforzati sono:
per il 20% dovrebbero essere sviluppati modelli formativi
per gli operatori economici e la forza lavoro dei Paesi partner;
per il 18% bisognerebbe dare più spazio al settore privato;
il 16% auspica una cooperazione transfrontaliera tra Italia
e i Paesi dell’area;
il 15% indica la necessità di rafforzare le infrastrutture
socio-economiche;
il 17% si aspetta una semplificazione delle procedure;
infine il 12% preme per un consolidamento dei partenariati;
per il 31% degli imprenditori servirebbero misure per
incentivare gli investimenti dall’estero;
per il 29% una maggiore visione di ampio raggio da parte
delle stesse aziende italiane;
il 46% vorrebbe che venisse potenziata l’assistenza tecnica
a loro favore nei Paesi esteri;
il 42% auspica la promozione di una buona governance in un
contesto difficile;
il 34% li lamenta della corruzione;
il 26% indica l’eliminazione delle distorsioni nel mercato;
il 22% desidera un maggior sostegno delle autorità pubbliche
dei Paesi partner alle imprese investitrici;
il 18% vorrebbe vedere attuate strategie di liberalizzazione
del mercato dell’energia, integrazione dei mercati dei capitali e
liberalizzazione degli scambi di merci e servizi.
=> Disciplina delle società controllate estere
Questo quanto emerge dallo studio promosso dallo studio
legale K&L Gates Milano in occasione del convegno “Doing Business in the
Mediterranean Area – Challenges and Opportunities” che ha chiesto a circa 100
imprese italiane il loro punto di vista nell’approccio con gli investimenti nei
Paesi del Mediterraneo.
lunedì 3 ottobre 2016
Bandi per tirocini all'estero: Erasmus+
Di seguito si segnalano due bandi per tirocini all'estero
con borse di studio finanziate dal Programma Erasmus+
1)
Progetto: "T.A.LE.N.T.S.” - Traineeships and training Abroad for LEarners
and Staff iN the Tourism Sector
Apertura Bando: 27 Settembre 2016
Scadenza Bando: 12 Ottobre 2016
Ente Promotore: Essenia Uetp srl
Destinatari: neodiplomati che abbiano conseguito il diploma
nell’a.s. 2015/2016 presso tutti gli Istituti con indirizzi Turistici ad
esempio in: - servizi per l’enogastronomia e l’ospitalità alberghiera; -
servizi turistici; - servizi commerciali – ambito turistico.
Attività: Tirocini di 4 mesi in: Spagna e Regno Unito
2)
Progetto:PRO.CO.DE. PROfessional COmpetences for local DEvelopment
Apertura Bando: 27 Settembre 2016
Scadenza Bando: 09 Ottobre 2016
Ente Promotore: Comune di Baronissi
Destinatari: neodiplomati che abbiano conseguito il diploma
nell’a.s. 2015/2016 presso Istituti con indirizzo Informatica, elettronica ed
elettrotecnica, telecomunicazione, trasporti e logistica.
Attività: Tirocini di 4 mesi in: Spagna, Regno Unito, Irlanda
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