Visualizzazioni totali

lunedì 16 febbraio 2015

Guida gratuita pubblicata da EU-OSHA per la gestione dello stress

Guida elettronica alla gestione dello stress e dei rischi psicosociali

I rischi psicosociali nel luogo di lavoro possono essere gestiti correttamente.

Le informazioni contenute in questa guida elettronica vi aiuteranno a capire di più lo stress e i rischi psicosociali e vi suggeriranno alcune misure da adottare per affrontarli.

Utilizzate il menu a sinistra per navigare attraverso le informazioni, o iniziate da qui con:

Informazioni sulla guida elettronica Introduzione allo stress Informazioni sulla guida elettronica
Questa guida elettronica è stata sviluppata come parte della campagna dell'Agenzia europea per la sicurezza e la salute sul lavoro (EU - OSHA) sulla gestione dello stress e dei rischi psicosociali sul lavoro. Il contenuto forni sce ai datori di lavoro, in particolare a quelli che impiegano meno di 50 addetti, una fonte di informazioni sui seguenti argomenti:

• Cos'è e cosa può causare lo stress
• Come gestire lo stress
• La situazione giuridica
• Gli effetti sulle aziende e sui lavoratori

Oltre a queste sezioni, la guida elettronica fornisce anche un glossario e una pagina di risorse. Le risorse fornite comprendono i PDF citati nel corpo di questa guida, link esterni che richiedono una connessione a Internet e informazioni su come condividere il contenuto con gli altri.


Per maggiori informazioni sulla campagna OSHA dell'Unione europea sulla gestione dello stress e dei rischi psicosociali sul lavoro, la guida o l'opuscolo della campagna possono essere un buon inizio.


VAI AL LINK

FONTE: http://www.portaleconsulenti.it/news.php?item.2600.2

mercoledì 11 febbraio 2015

Corso di TIC Tecnologie dell’Informazione e della Comunicazione della durata di 100 ore.

Nell’ambito del PSR Campania 2007-2013 Misura 331 - "Azioni nel Campo della Formazione Professionale e dell'Informazione" – Programmazione 2009 ( DGR 333 del 2010) l’Associazione Essenia UEPT  realizzerà n.1  intervento di formazione della durata di n. 100 ore nel periodo  febbraio/ aprile 2015:

Corso di TIC Tecnologie dell’Informazione e della Comunicazione: durata 100 ore.                                                                
                                                              SEDE DI TEGGIANO


Attività didattiche

Il corso ha l’obiettivo di trasferire basi, strumenti e tecniche di  marketing e comunicazione per favorire le capacità imprenditoriali e professionali dei partecipanti. Prevede una fase d’aula in cui verranno trattate la tematiche inerenti la Gestione aziendale, e le Strategie di marketing operativo, ed attività esterne mirate a far conoscere le best practices adottate nel settore della trasformazione dei prodotti tipici locali.

Destinatari

L' interventi formativo, è rivolto a 15 operatori del settore extra-agricolo, occupati e residenti nella macroarea D1 del PSR 2007/2013 con un’età compresa tra i 18 e i 65.
 In particolare sono destinatari dei corsi:
- imprenditori singoli e/o associati, loro dipendenti o collaboratori (microimprese, imprese artigiane, individuali o del terzo settore, ONLUS, ecc.);
- occupati del settore extragricolo (microimprese, imprese artigiane, individuali o del terzo settore, ONLUS);
- quadri dirigenti e amministrativi di cooperative ed associazioni turistiche ed artigianali
- titolari e dipendenti ( non assunti con contrato del settore agricolo) di strutture agrituristiche, Affittacamere, Country house. Case vacanza,  B&B gestiti in forma imprenditoriale.
- gli operatori economici impegnati nell’Asse III

Il corso è completamente gratuito.

Frequenza

Le attività didattiche si terranno nel pomeriggio (  5 ore al giorno  dal lunedi  al giovedi).
La frequenza è obbligatoria, i discenti dovranno frequentare il corso almeno per l’80%.
E’ previsto un esame finale ed il rilascio dell’ attestato di frequenza.
Ogni aula sarà composta da n. 15 partecipanti.

Per informazioni ref. Dott.ssa Giovanna Pisani  tel.  089 330973 – 3470695446  e mail: gpisani@esseniauetp.it


SCARICA LA "DICHIARAZIONE DIINTERESSE ALLA PARTECIPAZIONE AL CORSO"


Web site: www.esseniauetp.it 

Visita la Pagina FB Ufficiale del "Think Tank" di Sassano. QUI

 

martedì 10 febbraio 2015

Bando Artigianato Campania, finanziamenti fino a 15.000 euro per l’acquisto di beni strumentali.

Con decreto dirigenziale n. 135 del 5 febbraio 2015 Regione Campania ha pubblicato il bando per l’erogazione di finanziamenti a fondo perduto destinati al potenziamento delle piccole imprese artigiane. La dotazione finanziaria della misura è di € 2.000.000.
I soggetti destinatari del bando potranno accedere ad un contributo che può raggiungere l’importo di € 15.000, comunque pari al 50% delle spese ammissibili.

Beneficiari
Possono presentare domanda le micro imprese artigiane, operanti in tutte le attività artigianali ad esclusione delle imprese del settore siderurgico, industria carboniera, costruzioni navali, fibre sintetiche e industria automobilistica, trasporti, della produzione primaria, trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli, della pesca e acquacoltura.
Alla data di presentazione della domanda, gli interessati devono avere sede legale ed operativa in  Campania ed essere regolarmente iscritti all’Albo delle Imprese Artigiane di una delle C.C.I.A.A. regionali.
Gli investimenti devono essere realizzati in  unità produttive locali ubicate nel territorio della Regione Campania.

Investimenti ammissibili
Sono finanziabili le spese, al netto dell’IVA, sostenute dall’impresa dal giorno successivo a quello di presentazione della domanda di agevolazione. Sono ammessi investimenti per l’acquisto di:
impianti, macchinari ed attrezzature, mezzi di trasporto strettamente funzionali allo svolgimento dell’attività;
software finalizzati alla gestione dell’impresa ed al commercio elettronico, siti web, adesioni a sistemi di certificazione.

Modalità e termini di presentazione delle domande
Le domande di accesso ai contributi devono essere presentate a decorrere dal 24 febbraio 2015 e fino al giorno 11 marzo 2015.


lunedì 9 febbraio 2015

L'ecosistema delle StartUp in Italia.

Oggi vi proponiamo due documenti interessanti sugli incubatori e su realtà affini nell'ecosistema delle startup innovative in Italia. Il lavoro è stato svolto ed elaborato dalla Dott.ssa Diomira Cennamo.

- StartUp competition, acceleratori e incubatori in Italia.

- The Italian StartUp Ecosystem: Who's Who.

venerdì 6 febbraio 2015

Bando Ambiente 2015, 4,5 milioni di euro per la prevenzione di rischi ambientali nelle aree protette.

La Fondazione CON IL SUD ha pubblicato il Bando Ambiente 2015 destinato a finanziare nelle Regioni Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sardegna e Sicilia, progetti per la prevenzione e riduzione dei rischi ambientali all’interno delle aree naturali protette del Sud. Il Bando ha una dotazione finanziaria pari ad € 4.500.000.

Gli interventi dovranno essere proposti da partnership costituite da almeno tre soggetti del mondo del terzo settore e volontariato nonché istituzioni, università ed imprese.
Fondamentale l’impegno degli Organi di gestione delle aree protette in cui si svolgeranno i progetti ad accompagnare e sostenere attivamente gli interventi avviati per garantirne la piena realizzazione e l’effettiva continuità nel tempo.

Le proposte di progetto dovranno essere presentate esclusivamente mediante procedure online, entro il 14 aprile 2015 per i parchi nazionali e regionali. Entro il 17 aprile 2015 per tutte le altre aree protette.

Potranno essere selezionati e finanziati progetti che prevedono l’avvio di presidi territoriali, attività di sensibilizzazione dei cittadini per la cura e manutenzione del territorio, gestione di situazioni di emergenza ambientale; opere di conservazione delle specie animali o vegetali.

Documenti da scaricare

lunedì 2 febbraio 2015

Online il nuovo Osservatorio Giovani Imprenditori

Pubblicato il nuovo Osservatorio Giovani Imprenditori.  In questo rapporto, oltre l'analisi sul clima di fiducia percepito dall'imprenditoria giovanile, anche un focus dedicato a due driver fondamentali per la competitività: l’internazionalizzazione e l’innovazione.

I dati dell'Osservatorio congiunturale evidenziano un andamento economico-finanziario che continua ad incidere sulle prospettive dei giovani imprenditori la cui percezione di una clima di poca fiducia si accentua sempre più riversandosi in aspettative economiche non molto positive.
Tuttavia i giovani, nonostante le difficoltà legate anche alla minore esperienza e conoscenza dei mercati, risultano consapevoli che la ripresa passa proprio dal rafforzamento della loro capacità di internazionalizzarsi ed innovarsi.

In questo numero si evidenzia  una sorta di lieve peggioramento del clima di fiducia dei giovani imprenditori si verifica in tutte le aree geografiche, quindi anche nel Mezzogiorno (da 98,3 a 94,7), che si posiziona su livelli inferiori al dato nazionale. 

Tuttavia, sono in leggera ripresa – pur se ancora negativi -  i giudizi sull’andamento prospettico dell’economia (prossimi 4 mesi), in Italia e nel Mezzogiorno.
Relativamente all’internazionalizzazione, i giovani imprenditori italiani, mostrano una buona propensione ad esportare ed una interessante capacità nel riuscire ad inserirsi nei mercati tradizionali (5,0) ed anche in quelli più nuovi (2,4).  Dal confronto con i risultati di un’analoga indagine di gennaio 2013, è interessante notare, per l’Italia un chiaro miglioramento delle valutazioni dei giovani imprenditori su diversi fattori di internazionalizzazione.

Leggermente diversa è la situazione nel Mezzogiorno. La valutazione espressa dai giovani imprenditori meridionali sulla propensione all’esportazione, molto positiva nella precedente indagine, cala notevolmente (da 27,4 a 0,0) il che lascia sottendere la presenza di difficoltà che abbiano distolto la loro attenzione dall’attività di internazionalizzazione.

Per quanto riguarda l’innovazione, i giudizi appaiono leggermente migliori.

Dall’analisi risulta che i giovani imprenditori italiani dichiarano di essere più propensi degli altri imprenditori a realizzare innovazione (giudizio medio positivo 10,6,) ma ritengono di avere meno capacità di reperire finanziamenti pubblici e privati (-2,5). Dal confronto dei dati con l’indagine precedente, la propensione all’innovazione, benché positiva, è in calo (era di 11,9). Anche gli imprenditori giovani meridionali manifestano una buona percezione di sé, rispetto al sistema generale delle imprese nella propensione ad innovare (un saldo positivo di 7,5) nonostante il calo di circa il 50% (era 14,3). Inoltre al pari del dato nazionale, presentano un giudizio negativo - seppur in lieve miglioramento - nella capacità di reperire all’esterno finanziamenti per realizzare le operazioni di innovazione.

martedì 27 gennaio 2015

Smart&Start Italia: dal 16 febbraio 2015 via alle domande

Al via il nuovo Smart&Start Italia: con la pubblicazione della Circolare del Ministero dello Sviluppo Economico, parte ufficialmente la nuova versione dell’incentivo rivolto alle start-up innovative su tutto il territorio nazionale.


Alle ore 12.00 del 16 febbraio 2015 Invitalia aprirà ufficialmente lo sportello on line sul sito www.smartstart.invitalia.it dove sarà possibile presentare le domande e i piani di impresa in forma completamentepaperless: non si tratterà di un click-day, in quanto la misura verrà gestita dall’Agenzia fino a esaurimento delle risorse disponibili e l’istruttoria delle domande presentate seguirà l’ordine cronologico di arrivo.

Il nuovo Smart&Start ha una dotazione finanziaria di circa 200 milioni di euro ed è caratterizzato da alcune importanti novità: le agevolazioni sono estese a tutte le regioni italiane e non più solo alle regioni del Mezzogiorno e alle aree del cratere Aquilano. I finanziamenti sono destinati alle start-up innovative – iscritte nella sezione speciale del Registro delle imprese – di piccola dimensione, costituite da non più di 4 anni, ma anche alle persone fisiche che vogliono avviare una start-up innovativa.

I piani di impresa dovranno essere caratterizzati da un significativo contenuto tecnologico e innovativo, mirare allo sviluppo di prodotti e servizi nel campo dell’economia digitale o essere finalizzati alla valorizzazione economica dei risultati della ricerca pubblica o privata.

L’importo massimo finanziabile aumenta fino a 1,5 milioni di euro. Cambia anche la tipologia di agevolazione:sarà un finanziamento a tasso zero, ossia senza interessi, che potrà arrivare fino al 70% dell’investimento totale. La percentuale massima di finanziamento potrà salire all’80% se la start-up è costituita esclusivamente da donne o da giovani sotto i 35 anni, oppure se al suo interno c’è almeno un dottore di ricerca italiano che sta lavorando all’estero. Inoltre, solo per le start-up con sede nel Mezzogiorno e nel Cratere sismico dell’Aquila, è prevista una quota (20%) di contributo a fondo perduto. Le start-up costituite da non più di 12 mesi potranno beneficiare anche di servizi specialistici di tutoring tecnico-gestionale.
“Con Smart & Start, per la prima volta in assoluto - afferma Domenico Arcuri, Amministratore Delegato di Invitalia - la Pubblica Amministrazione compie un’operazione totalmente paperless: la procedura di richiesta e concessione dei contributi avviene  infatti esclusivamente on line. La prima versione dell’incentivo, destinato solo alle regioni del Sud, ha registrato un risultato superiore ad ogni previsione, con circa 370 imprese finanziate in un anno. Ora, con l’estensione all’intero Paese, ma con condizioni di maggior favore per i neo-imprenditori del Sud, la misura avrà sicuramente un impatto maggiore e contribuirà non solo a sviluppare l’innovazione ma anche a trattenere o riportare in Italia le migliori energie”.

Fonte: http://www.smartstart.invitalia.it/site/smart/home/news/archivio-news/articolo10244.html