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martedì 26 novembre 2013

FINANZIAMENTI PER LE IMPRESE MERIDIONALI

Il M.I.S.E. con il decreto ministeriale del 29 luglio 2013, ha previsto agevolazioni per l’ampliamento delle micro, piccole e medie imprese ubicate nelle aree delle Regioni dell’Obiettivo Convergenza (Calabria, Campania, Puglia e Sicilia) per diversificazione e conversione dei processi produttivi. E' stato attivato un fondo per 150.000.000 di euro a valere sulle risorse del Piano di Azione e Coesione. Una quota di detta dotazione, per circa 90.000.000 di euro, è riservata ai programmi d’investimento proposti da micro, piccole e medie imprese. Una sottoriserva, pari a 22.500.000 milioni di euro è destinata esclusivamente alle micro e piccole imprese. Possono beneficiare delle agevolazioni le micro, piccole e medie imprese che: •siano costituite da almeno 2 anni; se si tratta di imprese di servizi, avere forma di società; •non si trovino in liquidazione volontaria né sottoposte a procedure concorsuali; •si trovino in regie di contabilità ordinaria; •non si trovino in condizioni tali da risultare “impresa in difficoltà”. Non possono beneficiare delle agevolazioni le imprese della siderurgia, della cantieristica navale, dell’industria carboniera, delle fibre sintetiche nonché della trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli. Non possono essere concesse agevolazioni per il sostegno delle attività connesse all’esportazione verso Stati membri UE ovvero Paesi terzi. I programmi d’investimento possono prevedere: •la realizzazione di una nuova unità produttiva; •l’ampliamento di una unità produttiva; •la diversificazione della produzione in nuovi prodotti aggiuntivi; •il cambiamento fondamentale del processo di produzione di una unità produttiva esistente. L’investimento può essere realizzato soltanto presso una unità produttiva localizzata nei territori delle Regioni Calabria, Campania, Puglia e Sicilia. I programmi d’investimento devono essere finalizzati allo svolgimento delle seguenti attività economiche: 1.attività manifatturiere (solo a titolo di esempio: industrie alimentari escluse le attività di trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli e dell’acquacoltura, industrie tessili, confezione di articoli di abbigliamento, industrie del legno e dei prodotti in legno, fabbricazione di carta ed altri prodotti in carta, stampa e servizi connessi alla stampa, fabbricazione di prodotti chimici, fabbricazione di apparecchi per uso domestico ed altre apparecchiature elettriche, …); 2.produzione e distribuzione di energia elettrica e di calore limitatamente agli impianti alimentati da fonti rinnovabili o che concorrono all’incremento dell’efficienza e risparmio energetico, con potenza non superiore a 50 MW elettrici; 3.erogazione di servizi (solo a titolo di esempio: magazzinaggio ed attività di supporto ai trasporti, telecomunicazioni, informatica ed attività connesse, ricerca scientifica e sviluppo, attività professionali, scientifiche e tecniche limitatamente a ricerche di mercato, consulenza gestionale. Spese ammissibili Le agevolazioni sono erogate per la realizzazione di investimenti innovativi, ossia l’acquisto di immobilizzazioni materiali ed immateriali tecnologicamente avanzate in grado di aumentare il livello di efficienza, flessibilità nello svolgimento dell’impresa nonché riduzione di costi, aumento del livello qualitativo dei prodotti e dei processi, della capacità produttiva nonché miglioramento delle condizioni di sicurezza sul lavoro. In particolare sono agevolabili gli investimenti relativi a: •sistemi composti da una o più unità di lavoro gestite da apparecchiature elettroniche destinate a svolgere una o più specifiche funzioni legate al ciclo produttivo (lavorazione, montaggio, manipolazione, controllo, misura, trasporto, magazzinaggio); •sistemi di automazione industriale, mezzi robotizzati, sensori, trasduttori, sistemi di visione artificiale, micro controller per il controllo di una o più fasi del ciclo produttivo; •computer dedicati per il disegno industriale dei prodotti, progettazione tecnica, produzione di documentazione tecnica, controllo e collaudo di prodotti; •apparecchiature per la fornitura di servizi avanzati; •programmi informatici per l’utilizzazione di apparecchiature; •apparecchiature scientifiche; •sistemi e macchinari finalizzati al miglioramento delle condizioni di sicurezza. I programmi d’investimento devono prevedere spese ammissibili non inferiori a 200.000 euro e non superiori a 3.000.000 euro. Non sono agevolati i programmi d’investimento che prevedono la semplice sostituzione di impianti macchinari ed attrezzature. Sono agevolabili solo le spese relative all’acquisto di nuove immobilizzazioni materiali ed immateriali e le medesime devono essere mantenute nella regione in cui è ubicata l’unità produttiva oggetto degli investimenti almeno per 5 anni, ovvero 3 anni nel caso di imprese di piccole e medie dimensioni. Non sono ammesse le spese relative a commissioni interne, leasing e spese relative a macchinari, impianti ed attrezzature usati, spese di funzionamento, notarili, imposte, tasse e scorte né gli acquisti di singoli beni di valore inferiore a 500 euro I.v.A. inclusa. Le imprese beneficiarie otterranno una sovvenzione rimborsabile a copertura del 75% delle spese ammissibili complessive. Tuttavia devono garantire una copertura finanziaria degli investimenti per il 25% delle spese ammissibili complessive, attraverso risorse proprie ovvero mediante finanziamento esterno. La sovvenzione rimborsabile deve essere restituita, senza interessi, secondo un piano di ammortamento a rate semestrali in un periodo massimo di 7 anni per una percentuale così articolata: •70% della sovvenzione per le imprese di piccola dimensione; •80% della sovvenzione per le imprese di media dimensione; •90% della sovvenzione per le imprese di grande dimensione. Modalità e termini di presentazione dei programmi d’investimento Le domande di accesso alle agevolazioni devono essere inoltrate, esclusivamente con procedura telematica, a partire dal 27 febbraio 2014. - See more at: http://www.campaniaeuropa.it/archives/4036?utm_source=feedburner&utm_medium=email&utm_campaign=Feed%3A+CampaniaEuropa+%28Novit%C3%A0+sui+Finanziamenti+Europei+in+Campania%21%29#sthash.o6tcYfNu.dpuf

domenica 24 novembre 2013

Disponibili 15.000.000,00 per il wireless nelle scuole.

Fondi per realizzare o ampliare infrastrutture di rete. Possono candidarsi al finanziamento tutte le scuole secondarie statali presentando domanda di partecipazione, con progetto allegato, esclusivamente on line dal 6 dicembre 2013 al 16 dicembre 2013. La procedura sarà on line da domani 25 novembre. http://www.indire.it/bandi/wireless/

sabato 23 novembre 2013

Il più bel lavoro del mondo, 20.000,00euro per realizzare il progetto.

C’è tempo fino al 31 gennaio per partecipare alla quarta edizione 2013 2014 del bando il più bel lavoro del mondo, il contest nazionale che premia con finanziamenti a fondo perduto idee per lo sviluppo e l’avvio di imprese sociali sul territorio italiano. Il concorso è indetto da Make a Change, organizzazione senza fini di lucro che ha lo scopo di promuovere il business sociale in Italia. Partner dell’iniziativa anche Reale Mutua Assicurazioni, compagnia assicurativa italiana particolarmente all’avanguardia in materia di welfare. “You Are Welfare – Il più bel lavoro del mondo” – questo il nome del concorso - è una competizione rivolta a team di persone che propongono una business idea finalizzata allo sviluppo e all’avvio di un’impresa a scopo sociale sul territorio italiano. Il bando mette in palio un finanziamento a fondo perduto da ben 20mila euro e l’accesso a servizi di incubazione e tutorship, della durata di 6 mesi, del valore di ulteriori 20mila euro, per la realizzazione di progetti d’imprenditoria sociale che si sviluppano in ambito welfare, ovvero tutti quei servizi rivolti ai bisogni delle persone legati al loro intero ciclo di vita nella società. Una giuria, composta da esperti provenienti dal mondo imprenditoriale, finanziario e di responsabilità sociale di impresa, selezionerà il progetto vincitore, con la possibilità di attribuire più premi ex aequo, suddividendo tra i team vincitori il contributo in denaro. Il concorso è rivolto a gruppi di persone, con esperienze e profili complementari e funzionali all’iniziativa, composto da un minimo di 3 componenti sia italiani che stranieri, senza limiti di età, operanti sul territorio italiano, e in cui sia presente almeno un laureato in discipline economiche e/o tecniche. Oltre alle start up possono partecipare anche giovani imprese sociali già in attività, purché costituite da meno di 18 mesi, e spin-off imprenditoriali a finalità sociale di imprese già esistenti. Gli interessati alla competizione dovranno registrarsi, entro il 31 gennaio 2014, compilando l’apposito form on line di iscrizione a questo indirizzo http://www.makeachange.it/il-piu-bel-lavoro-del-mondo/iscrizione/, seguendo le indicazioni dettagliatamente riportate nel bando.

mercoledì 20 novembre 2013

CONCORSO PER IDEE BUSINESS GIOVANI

Avviato il concorso ''Sodalitas Challenge: your ideas, your future'' (sodalitas.challenge.ideatre60partner.it) promosso da fondazione Sodalitas in collaborazione con 35 imprese e 7 partner tecnici tra incubatori d'impresa, venture capitalist, società di coworking e comunicazione digitale. Il concorso è rivolto a tutti gli under 35 italiani, laureati o diplomati, senza lavoro o con un lavoro precario che abbiano elaborato idee di business innovative, sostenibili e in grado di generare nuova occupazione. Le idee imprenditoriali più meritevoli, fino a un massimo di 7, verranno adottate dai partner tecnici per diventare start up. Ma in palio ci sono anche 200mila euro in attività di formazione per le idee che arriveranno in finale e la possibilità per tutti i partecipanti di entrare a far parte di un database che le imprese sostenitrici utilizzeranno per individuare nuovi talenti da inserire nei propri organici. ''Il problema della disoccupazione giovanile in Italia non può essere affrontato se non con azioni di sistema che valorizzino la creatività e diano la possibilità alle idee più innovative di emergere e rilanciare la nostra economia - dichiara Ugo Castellano di Fondazione Sodalitas - Sono oltre 40 le realtà che hanno deciso di promuovere questo progetto, che pone al centro la capacità dei giovani di guardare al futuro e di generare contributi originali alla soluzione di problematiche che altrimenti le aziende farebbero fatica a risolvere''. Le idee di business potranno essere presentate entro il 31 gennaio da singoli candidati o da team formati da non più di 4 persone e rientrare in uno degli ambiti in cui è articolato il concorso: innovazione tecnologica; Expo 2015; ambiente ed eco-sostenibilità; lavoro, salute e benessere delle persone; sviluppo del territorio e della comunità; produzione e consumo sostenibile.

Premio da 100mila euro con il bando "cheFare"

L'associazione culturale 'Doppiozero' promuove la seconda edizione del bando 'cheFare', un progetto che favorisce la creazione e lo sviluppo di reti tra imprese culturali con alto contenuto di innovazione per attivare la costruzione di nuovi modelli economicamente e socialmente sostenibili. In palio c'è un premio di 100mila euro. Il bando è aperto a imprese non profit, low profit e profit. Per partecipare c'è tempo fino al 9 dicembre 2013. I progetti dovranno fare riferimento ai campi della cultura umanistica generalmente intesa: letteratura, musica, teatro, danza, pittura, cinema, video, fotografia, arti plastiche, performing arts, editoria, filosofia, pedagogia, psicologia, sociologia, antropologia. Ogni lavoro dovrà promuovere la coesione sociale nei territori di riferimento con il coinvolgimento della comunità e favorire l'accesso ai saperi. Una squadra composta dallo staff di cheFare e dai partner selezionerà fino ad un massimo di 40 progetti. Questi saranno presenti on line per due mesi per essere votati dal pubblico. Seguirà la valutazione della giuria degli aspetti qualitativi (economici, culturali e sociali) degli otto progetti più votati e la premiazione del vincitore ad aprile. Per info: www.che-fare.com.

lunedì 18 novembre 2013

Fondo Microcredito FSE

Pubblicato sul BURC n. 63 del 2013 il nuovo Avviso per la selezione di progetti da ammettere al finanziamento del"FONDO MICROCREDITO FSE". Requisiti soggettivi generali In riferimento alle persone fisiche, i proponenti devono possedere i seguenti requisiti: 1. essere cittadini dei Paesi dell'Unione Europea o cittadini di altri paesi se in possesso di carta di soggiorno o regolare permesso di soggiorno; 2. aver compiuto 18 anni di età, alla data di presentazione della proposta; 3. non aver riportato condanne con sentenza definitiva per reati di associazione di tipo mafioso, riciclaggio ed impiego di denaro, beni o altra utilità di provenienza illecita di cui agli articoli 416 bis, 648 bis e 648 ter del codice penale; 4. non trovarsi in alcuna delle cause di esclusione previste dall'art. 38 del DLgs 163/2006 e s.m.i.(divieto a contrarre con la Pubblica Amministrazione). In riferimento alle imprese, oltre al possesso dei requisiti di cui sopra in capo al titolare della ditta individuale e ai soci della costituenda/costituita società, le proposte potranno essere presentate da: · microimprese costituende o costituite (anche mediante spin-off da imprese); · imprese del terzo settore (associazioni e cooperative sociali), costituende o costituite. Ogni beneficiario potrà avere accesso ad un solo intervento finanziario. Le domande di accesso al Fondo MICROCREDITO FSE possono essere presentate a decorrere dalle ore 9.00 a.m. del 16 dicembre 2013 alle ore 12 a.m. del 16 gennaio 2014. Dalle ore 9.00 a.m. del 09 dicembre 2013, i soggetti interessati potranno iniziare a registrarsi, senza possibilità di precompilare la domanda. Entro i successivi 7 giorni lavorativi la domanda, con allegata tutta la documentazione richiesta dal presente articolo, datata e firmata, dovrà essere inviata a pena di esclusione al seguente indirizzo: Fondo MICROCREDITO FSE c/o Sviluppo Campania S.p.A. Area ASI Marcianise Sud 81025 - Marcianise (CE)

sabato 16 novembre 2013

Bando Educazione dei Giovani 2013.

La Fondazione CON IL SUD promuove la terza edizione del “Bando Educazione dei Giovani” per sostenere interventi concreti per contrastare la dispersione e l’abbandono scolastici nelle regioni meridionali. Il Bando mette a disposizione complessivamente 4,5 milioni di euro ed è rivolto alle organizzazioni del volontariato e del terzo settore delle aree meridionali in cui si registrano sia un elevato tasso di studenti a rischio abbandono scolastico sia un’elevata percentuale di early school leavers (ESL) : Crotone in CALABRIA; Caserta, Napoli e Salerno in CAMPANIA; Brindisi, Foggia, Taranto in PUGLIA; Cagliari, Nuoro, Oristano, Sassari in SARDEGNA; Catania, Caltanissetta, Enna, Palermo, Ragusa, Siracusa, Trapani in SICILIA. L’iniziativa prevede due specifiche linee di intervento: una contro l’abbandono scolastico e l’altra contro la dispersione scolastica. Il Bando prevede la presentazione delle proposte esclusivamente online. La scadenza è diversificata in base alla regione di intervento: Sicilia ore 17.00 del 23 gennaio 2014; Campania e Sardegna ore 17.00 del 30 gennaio 2014; Calabria e Puglia ore 17.00 del 6 febbraio 2014.